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domenica 1 gennaio 2012

Passo di qui dopo tanto tempo solo per un breve ma sincero saluto. Auguro a tutti di avere trascorso delle splendide feste, e che il 2012 vi porti tanta serenità. Per ora il blog rimane in stand by...troppe poche idee per scrivere qualcosa di interessante e troppe cose che frullano per la mente mi tengono in altre cose affacendata :). Non si sa mai che, però, grazie a un bellissimo regalo ricevuto a Natale e ai mille buoni propositi che costellano sempre l'inizio del nuovo anno, non ritorni a rispolverare queste pagine...Per ora vi abbraccio forte, tutti voi che per caso passerete di qua :)


mercoledì 9 novembre 2011

Blue Days

Ci sono giorni che la tua mancanza si fa sentire più forte. Sono quei giorni in cui cerco il tuo sguardo negli occhi dei signori distinti che incrocio per la strada. Sono quei giorni che vorrei tanto sentire la tua voce che mi chiama con quel soprannome che solo tu usavi. Sono quei giorni in cui vorrei aver avuto più tempo per imparare a pescare insieme a te, vorrei che mi dessi di nuovo lezioni di liscio o che mi mostrassi la tua bellissima collezione di francobolli. Sono quei giorni in cui vorrei stare sul divano insieme a te a guardare un vecchio film di Sbraga Melon. Ci sono giorni che vorrei avere ancora una volta la possibilità di abbracciarti e di sentire il tuo corpo esile che mi stringe.
Ci sono giorni che mi incanto nello sforzo di ridisegnare il tuo volto, l'espressione gentile dei tuoi occhi. Ci sono giorni che mi manchi follemente.


martedì 1 novembre 2011

Valenza

Ultimamente la mia anima nomade sta avendo il sopravvento su ogni altro istinto...le fughe di fantasia si fondono con la ricerca di piccoli break dalla vita quotidiana. Bisogno di aria nuova, di ascoltare lingue sconosciute, come se prendessi parte a un concerto o a una lirica estranea. La necessità di sentirmi straniera per ritrovare me stessa. Così metto dentro la valigia quel poco che serve, trovo la scusa delle gare della weazel per organizzar
e brevi trasferte che si rivelano una sorprendente boccata di aria fresca.
Valenza incanta per le sue chiese con tesori inaspettati, le sue strade strette in cui si alternano taperie e ristoranti, per la visione eterea della sua cittadella delle arti, archi sospesi sull'acqua, architettura leggera come il pensiero. Al ritorno porto con me il colore dorato della stazione, mentre la pioggia rendeva l'asfalto uno specchio per il cielo, le passeggiate con il naso all'insù in ammirazione dei decori liberty dei palazzi e la briosità del popolo spagnolo. Mi servirà per affrontare l'inizio di questo inverno con le sue giornate grigie e umide. I ricordi mi daranno la giusta poesia che contrasterà i momenti di noia. Perchè è questo il più grande regalo che un viaggio possa darti. Le sensazioni, le immagini, i profumi rimangono dentro e ti trasformano un pochino....in attesa del prossimo giro.
città delle arti
la città delle arti

valencia
il porto-avenida de francia-estacion de norte

la cattedrale

il mercato centrale di valencia
il mercato centrale

graffiti@valencia
graffiti

lights@valencia
lights

E il prossimo post...TAPAS...lasciatemi solo il tempo di ricopiare tutte le ricette

giovedì 20 ottobre 2011

Norimberga e Monaco

Il rientro dalla Germania si è rivelato più intenso del previsto. Il tran tran quotidiano mi ha travolta completamente rubandomi il tempo e la voglia di mettermi ai fornelli. I fogliettini delle ricette da provare si accumulano inesorabilmente così come i miei progetti di cucito senza trovare la giusta realizzazione. Il week end invece è volato via , trascorso in una bolla fuori dal tempo. E se anche ringrazio di tutto cuore questi due giorni passati nelle magiche terre di Alae Noctis di certo non ho avuto la possibilità di spignattare. In attesa che giungano tempi più tranquilli da dedicare alla mia cucina (dato che anche questo fine settimana sarò via per altri lidi) vi lascio con le foto che continuo a sfogliare quasi quotidianamente, come se il potere di queste immagini mi desse la possibilità ogni volta di staccare la spina e ritagliarmi una piccola vacanza.

markets&food@norimberga
MARKETS&FOOD@NORIMBERGA

norimberga - monuments
MONUMENTS@NORIMBERGA

monaco
MONACO

monaco by night
MONACO BY NIGHT



sabato 8 ottobre 2011

I'm Back

Ed eccomi di nuovo qui, al rientro dal mio viaggetto in Germania. Dieci giorni davvero spettacolari. Essere di nuovo a Berlino mi ha emozionata. Non solo per la bella atmosfera vissuta durante i giorni della maratona, a cui ha partecipato la weazel (io ho solo fatto da spettatrice ;) ) ma per il piacere sia di scoprire nuovi angoli della città che avevo tralasciato nel viaggio precedente sia quello di  riattraversare luoghi familiari. Anche le altre tappe mi hanno lasciato colpita: Norimberga è un vero e proprio gioiello medievale, mentre Monaco mi ha mostrato il suo aspetto festaiolo grazie all'Oktoberfest. Sono tornata con un sacco di foto e il desiderio di trasferirmi nella capitale tedesca. Troppe differenze positive mi hanno fatto pensare a quante cose non funzionino più in Italia. Ma questa è un'altra storia. Oggi voglio solo iniziare a condividere con voi un po' di quello che ho vissuto negli ultimi giorni. 

BERLIN

berlin marathon 2011
MARATHON

Wall Art
WALL ART

berlin by night
BY NIGHT

Berlin Monuments
MONUMENTS

Walk on Berlin
WALK ON BY

berlin mueseum
MUSEUMS

The Wall
THE WALL

Orto Botanico Berlino
ORTO BOTANICO

people in berlin
PEOPLE

Eating in Berlin
EATING

lunedì 12 settembre 2011

New Project

Apatia...apatia canaglia!!! Vorrei iniziare questa settimana sotto un altro mood. Non so se sia il tempo o il bisogno che quei benedetti giorni di ferie arrivino al più presto ma è qualche settimana che il mio umore è più ballerino di un danzatore di tip tap.
Detto ciò la smetto subito di lamentarmi, nuovo proposito del mese di settembre è di non trasformare il mio salottino in quello di uno di uno psichiatra, perciò sarà meglio che racconti di quello che di bello sto progettando in questo periodo. Dato che mi è piaciuto molto l'esperimento di fotografia che ho seguito per un mese (potete vedere lo sviluppo sotto il tag 31 days) e il fatto che mi abbia spronato a essere più creativa e a rendere questo spazio il più eclettico possibile mi è venuto in mente un altro progettino. L'idea è di postare a inizio settimana una sorta di tema a cui mi atterrò fino al venerdì successivo. Non è detto che posti tutti i giorni, anche perché diventerebbe troppo stressante e impegnativo ed è per questo che se vi va potrete aiutarmi anche voi lasciando un link nei commenti relativi appunto al tema di cui si sta parlando. A fine settimana se la cosa è piaciuta e avrò qualche immagine da aggiungere alle mie farò una carrellata di ciò che ho raccolto su queste pagine. Allora che ne dite giocate con me per un po'?

FIRST THEME : BREAD/PANE

TORTA DI PANE ALLE SPEZIE, UVETTA E CRANBERRIES


per uno stampo da 24 cm (la ricetta è un mix fra quelle trovate qui e qui)
  • 500 gr di pane raffermo
  • 500 ml di latte
  • 50 ml di nocino + 1 bicchierino di  cointreau 
  • 50-80 gr di burro fuso (io l'ho aggiunto per ammorbidire ulteriormente il pane perchè il mio era veramente molto secco)
  • 120-150 gr di zucchero di canna
  • 50 gr di uvetta + 50 gr di canberries
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 uova piccole
  • cannella e vaniglia in polvere a piacere
Spezzare il pane e metterlo in ammollo con il latte e i liquori fino a che non avrà raggiunto la consistenza di una pappetta, mescolando spesso per facilitare l'operazione e aggiungendo mano mano il burro se è necessario. Unire le spezie, le uova leggermente sbattute, lo zucchero, l'uvetta, i cranberries e il lievito e mescolare energicamente fino a che gli ingredienti sono ben amalgamati. Trasferire il composto nello stampo precedentemente imburrato e infarinato e cuocere nel forno già caldo a 200°, in modalità statica, per 40-50 min. Trascorso questo tempo lasciar raffreddare completamente il dolce prima di toglierlo dallo stampo.

mercoledì 24 agosto 2011

Fughe mentali e the last day

DAY 30 - SELF-PORTRAIT

me


Ci sono mattine che mi assale la voglia incontrollabile di bigiare. Sarà che in questi giorni il centro di Bologna di prima mattina è deserto, che l'aria non è ancora diventata insopportabilmente calda, che le colline sono proprio lì davanti a me a ricordarmi quei giorni lontani quando invece di andare a scuola si andava a Villa Ghigi a fare fuga, fatto sta che oggi avrei tanto voluto prendere una coperta, sdraiarmi sotto l'ombra di un albero, leggere un libro, guardare il cielo macchiato da qualche nuvola, magari sgranocchiando qualche tarallino fatto l'altra sera ;) .

CIAMBELLINE ALLA CIPOLLA
(ricetta originale La Pasta Madre)

ciambelline alla cipolla

Ingredienti per 50-60 ciambelline da circa 10 gr/2 cerchi da 5 e 3 cm ø
  • 220 gr di farina 0
  • 100 gr di acqua
  • 90 gr di pasta madre rinfrescata
  • 4 g di miele
  • 7 gr di sale (anche qualcosina di più)
  • 20 gr di olio extravergine di oliva
  • 90 gr di cipolla tropea (nella ricetta viene usata quella bianca)
  • 1 cucchiaino di origano essiccato
  • paprika dolce a piacere
Mettete la pasta madre nella ciotola della planetaria o in una ciotola capiente, aggiungete l'acqua tiepida e mescolando (se usate la planetaria utilizzate il gancio K e velocità 1) sciogliete il lievito. Aggiungete il miele, la farina, il sale e mescolate. Aggiungete l'olio emulsionato con un paio di cucchiai di acqua presi dal totale della ricetta, la cipolla finemente tritata, l'origano e iniziate a impastare (se usate la planetaria mantenete una velocità piuttosto bassa per poi aumentare quando l'impasto risulta già ben incordato). Lavorate fino a quando l'impasto risulta liscio e omogeneo. Formate una palla, coprite con la pellicola trasparente e lasciate riposare 2 ore lontano da correnti di aria, dopodichè sgonfiate l'impasto in modo da ottenere un rettangolo e fate una serie di pieghe di secondo tipo.
Lasciate riposare per 1 ora

variazione: dopo le pieghe era troppo tardi per procedere con la ricetta così ho messo l'impasto a lievitare in frigo per circa 24 h poi ho proceduto come da ricetta.

Formate una palla con l'impasto lievitato e spianatela con il mattarello fino a raggiungere lo spessore di 5 mm. Ritagliate gli anelli e adagiateli su due teglie rivestite di carta forno.

variazione: sempre per motivi di tempo invece di ritagliare gli anelli ho preso 10 gr circa di impasto e ho formato dei cordoncini che poi ho chiuso a cerchio; ho proceduto in questo modo fino alla fine dell'impasto

Coprite le teglie con della pellicola trasparente e lasciate lievitare 2-3 ore. Cuocete in modalità statica nel forno preriscaldato a 210° per 10-12 min o fino a che le ciambelline non risultano dorate. Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia prima di servire. Si conservano in un contenitore a chiusura ermetica o in una scatola di latta.

mercoledì 17 agosto 2011

Tè freddo alla pesca e Day 29

DAY 29 - BLACK&WHITE

day 29 - black & white

my postcards collection


Siamo quasi alla fine di questo viaggio fotografico...tutto sommato sono davvero soddisfatta di questo esperimento, anche se non ho proprio rispettato i tempi di ogni post. Spero che anche voi vi siate divertiti a seguirmi, scoprendo qualcosa in più su di me. Oggi vi lascio anche una ricettina veloce e fresca, ideale per sconfiggere questo caldo che sembra essere tornato con tutta la sua intensità. Il principio è quello che ho usato per il tè alla menta e credo che non sarà l'ultima prova che farò con le varie miscele che infestano la mia dispensa. Intanto voi provate questa e ditemi cosa ne pensate!

TE' FREDDO ALLA PESCA

tè freddo alla pesca

Riscaldate una tazza di acqua calda fino a farla bollire, versatela in una teiera della capacità di un litro e tappatela. Mettete a bollire un 1,2 litri di acqua circa. Quando l'acqua sarà bollente , svuotate la teiera e mettetevi 4 cucchiai di tè alla pesca (in foglie, io ho usato quello di Fortum & Mason). Versate un po' dell'acqua bollente dentro alla teiera e scuotete leggermente il tè bagnato, poi buttate via l'acqua e ricominciate il procedimento di sciacquatura. Questa operazione serve a pulire le foglie di tè. Ripetete l'operazione per 3-4 volte. Aggiungete ora al tè 4-5 cucchiai di zucchero di canna e l'acqua bollente che vi è rimasta (e a piacere un po' di succo di limone). Tappate la teiera e lasciate infondere il tutto per cinque minuti, scuotendo la teiera di tanto in tanto. Mescolate bene il tè in modo da far sciogliere lo zucchero completamente e filtrate con un colino dentro una bottiglia di vetro. Lasciate raffreddare completamente e trasferite la bottiglia in frigofero

sabato 13 agosto 2011

Day 28 - Flowers

CALLAS

day 28 - flowers

The calla lilies are in bloom again. Such a strange flower -- suitable to any occasion. I carried them on my wedding day, and now I place them here in memory of something that has died.
Katharine Hepburn ‘Stage Door’, 1937

martedì 9 agosto 2011

Due in uno

DAY 26 - 27 : CLOSE UP & FROM A LONG DISTANCE

day 26 - close up

Una parte per descrivere un tutto. Un particolare che rivela ciò in cui è racchiuso. Un'immagine che mostra una cosa creata da me per contenere ricordi. L'altra che raffigura il contenitore di alcuni degli oggetti a me più cari. Un angolo di quella che spero piano piano diventi la mia stanza da sogno, dall'anima un po' pop. La sto studiando da tanto tempo e nella mia mente la vedo già completata. Posso vedere distintamente la poltrona-sacco dai colori vivaci dove mi siederò a leggere i miei libri preferiti, mentre la luce entra a fiotti dalla finestra. E poi tanti piccoli oggetti dal sapore un po' retrò e dai colori vivaci, come quella lampada a cui faccio il filo da tanti anni. E magari realizzerò il mio primo lavoro su un mobile, dipingendolo di un bel arancione brillante. Qualche stancil da muro o perchè no una cornice di pittura-lavagna dove appuntare pensieri e ricordi. Lentamente questa stanza prende forma, uscendo dal mondo dell'immaginario si concretizza sotto i miei occhi. Come direbbe qualcuno "adoro i piani ben riusciti"

day 27- from a long distance

giovedì 4 agosto 2011

Dal di lenticchie

DAY 25 - SOMETHING PINK

day 25 - something pink

E dato che ogni promessa è debito ecco una ricettina, dritta dritta dal mio libro di ricette indiane, speziata, profumata e perfetta da servire anche fredda

DAL DI LENTICCHIE
(per 4-6 persone)

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  • 200 gr di lenticchie rosse spezzate
  • 2 cipolle pelate e tagliate a fettine sottili
  • 3 pomodori tagliati a dadini
  • 4 spicchi di aglio pelati e tritati finemente
  • un pezzo di radice di zenzero fresca pelata e tritata
  • 1 cucchiaino di peperoncino in polvere
  • 1 cucchiaino di coriandolo macinato
  • 1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 4 cucchiai di olio vegetale (io uso quello di oliva)
  • 1 cucchiaino di semi di senape
  • 10 foglie di curry (io ho messo 4 cucchiai di curry e qualche foglia di cedrina)
  • sale qb
Mettete le lenticchie, le cipolle, i pomodori, l'aglio, lo zenzero, le spezie macinate e un po' di sale in una casseruola. Versate 1,2 litri di acqua e portare a bollore. Abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e fate sobbollire per 20 minuti o fino a che le lenticchie non sono tenere, quindi togliete il coperchio e fate cuocere per altri 5 minuti.
Scaldate l'olio in una padella, aggiungete i semi di senape e soffriggete fino a quando cominciano a scoppiettare, quindi unite il curry (ed eventualmente la cedrina) e saltate per qualche istante. Versate questa miscela sul dal e servite.

domenica 31 luglio 2011

Day 23 - Sunflare

DAY 23 - SUNFLARE


day 23 - sunflare

"Le persone sono come le vetrate.
Scintillano e brillano quando c'è il sole,
ma quando cala l'oscurità
rivelano la loro bellezza
solo se c'è una luce dentro".

Elisabeth Kubler Ross

giovedì 28 luglio 2011

Day 22 - Hands

Ci sono giorni in cui vorrei sparire. Diventare invisibile per qualche ora. Stare a guardare il mondo senza che il mondo possa osservare me. Un'ombra silenziosa, due occhi che scrutano attraverso un vetro appannato. Ci sono giorni in cui sento il mio corpo come un fardello pesante di cui avrei bisogno di sbarazzarmi. E mi ritrovo a fissare il cielo pumbleo fuori dalla finestra, le prime gocce che battono sui vetri. Appoggio la mano sulla superficie fredda e liscia e mi lascio fondere con quella luce ovattata, sparendo per qulache istante come bolle di sapone.

DAY 22 - HANDS

day 22 - hands

martedì 26 luglio 2011

Day 21 - Faceless self-portrait

Sette fiori di ciliegio e uno di loto per proteggermi. Il tatuaggio più importante che posseggo, anche se penso non sarà l'ultimo

DAY 21 - FACELESS SELF-PORTRAIT

tatoo

Come promesso inizio a scrivervi le ricette delle robine portate alla grigliata organizzata per il compleanno della weazel. Iniziamo con qualcosa di veloce, ma che ha suscitato grande approvazione

FETA SOTT'OLIO
feta sott'olio
(per in barattolo da 1 litro)

Tagliate 500 gr formaggio feta a dadini di circa un cm per lato e diponeteli in un barattolo a chiusura ermetica. Aggiungete delle foglie di menta, di basilico e di timo fresche, qulache grano di pepe rosa, di pepe di Sichuan e di pepe lungo, uno spicchio d'aglio un pizzico di sale. Ricoprite il tutto con del buon olio di oliva, fino a raggiungere il bordo del barattolo. Chiudete e lasciate riposare in frigorifero per almeno un paio di giorni prima di utilizzare.

lunedì 11 luglio 2011

Something blue

DAY 11 - SOMETHING BLUE

day 11 - something blue


Pausa di tre giorni dal progetto una foto al giorno...giustificato da un week end passato fuori dal tempo. Riprendo oggi con un immagine che se anche potrebbe apparire banale, mostra l'angolo della casa che amo di più: la cucina. E' un ovvietà da food-blogger ma in realtà è la stanza in cui passo più tempo durante la giornata, dove non solo cucino, ma leggo, guardo la TV, chiacchiero con la weazel, mi rilasso. E' il centro nevralgico della mia vita casalinga e queste sedie colorate rendono l'atmosfera accogliente. Le ho avvistate in un negozio del centro che mi piace molto e me ne sono innamorata immediatamente e anche se adesso cominciano a mostrare i primi segni del tempo (ma soprattutto del passaggio dei gatti) hanno un qualcosa che riempe di luce l'ambiente

giovedì 7 luglio 2011

Memories

DAY 10 - CHILDHOOD MEMORY

day 10 - childhood memory

Confidenti da ormai molti anni, cambiano le copertine e la forma delle parole, ma ciò che sono è custodito su quei fogli. Immagini, biglietti del cinema, disegni, sogni, pensieri, appuntamenti, numeri telefonici, ricette scarabocchiate velocemente, appunti, racconti...i miei diari sono il ricettacolo dei momenti più intimi e profondi della mia vita. Non posso immaginare di non scrivere, di non fissare ciò che mi passa per la mente su un foglio di carta. Perchè rivedersi attraverso quelle righe, a distanza di anni, mi provoca una sensazione allo stesso tempo rassicurante e spaventosa. Osservare che nonostante il tempo trascorso e tutto ciò che mi ha reso una persona diversa, le difficoltà, le gioie, le scoperte che ognuno vive giorno dopo giorno, lì, fissa su quelle pagine, ci sono sempre e immutabilmente io.

E sul filo dei ricordi ecco una ricetta che viene dalla mia infanzia, uno di quei comfort food che rimangono nel cuore e di cui basta sentire il profumo per tornare bambina

LA CIAMBELLA DI NONNA MARIA

ciambella

  • 300 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 uova
  • 125-150 gr di zucchero
  • 1 bicchiere di latte
  • la scorza grattuggiata di un limone
questa volta ho aggiunto anche un paio di cucchiai abbondanti di cocco rapè...un abbinamento davvero ottimo

Accendete il forno a 180°. In una ciotola o nella planetaria montate le uova con lo zucchero fino a che il composto sarà gonfio e chiaro. Aggiungete poco alla volta la farina e il lievito setacciati e il cocco rapè. Unite il bicchiere di latte e la scorza del limone. Continuate a lavorare fino a ottenere un composto omogeneo (lasciando cadere una cucchiaiata di impasto dentro la ciotola si deve avere l'effetto che si possa "scrivere" sulla superficie del composto). Imburrate e infarinate una teglia di circa 16-18 cm di diametro e infornate per 20-30 minuti (vale la prova stecchino). Sfornate la ciambella e lasciate raffreddare. Servite con del gelato al fiordilatte o come facevo io da piccola accompagnata da una tazza di latte freddo.

mercoledì 6 luglio 2011

Singha

DAY 9 - SOMEONE I LOVE

day 9 - someone i love - 25.06.2011

Quando la guardo dormire mi ricordo dei primi giorni in cui è finita a casa nostra. Era un periodo che ero costretta a stare reclusa a causa dell'operazione agli occhi e non potendo nè leggere nè stare davanti a degli schermi passavo le ore seduta sul pavimento del bagno, nella penobra ad accarezzarla mentre lei ronfava placida, al sicuro sulla cesta di vimini degli asciugamani. Con le dita disegnavo il suo piccolo profilo, caldo e morbido, giocavo con quelle zampette pefette, soffermandomi a lisciare il nasino setoso e umido. Anche ora, quando dorme sulla sua sedia preferita della cucina, mi avvicino in silenzio e la coccolo piano piano. Affondo le mani in quel manto nero, la guardo muoversi nel sonno, ricevere quelle carezze rispondendo con un leggerissimo fusare e mi sento immensamente felice.

martedì 5 luglio 2011

A bad habit

DAY 8 - COFFEE

day 8 -  a bad habit - 25.06.2011

Nero, forte, caldo e assolutamente non zuccherato. La mia personale droga di cui faccio uso ed abuso. La prima cosa che cerco alla mattina appena alzata, l'ultima che spesso bevo prima di andare a letto. Se per alcuni la cerimonia del tè è qualcosa di imprescindibile e rilassante, la pausa caffè per me è sacra. Un break necessario, che spezza le ore della giornata, che mi rinfranca con il suo aroma corposo. Una cattiva abitudine a cui non rinuncerei mai.

E adesso ditemi, quali sono le vostre cattive abitudini?

lunedì 4 luglio 2011

Fruit

DAY 7 - CHERRIES

day 7 - fruit - 24.06.2011


"Life is just a bowl of cherries, dont take it serious, its mysterious. Life is just a bowl of cherries, so live and laugh and laugh at love, love a laugh, laugh and love."


Bob Fosse


domenica 3 luglio 2011

Castels in the sky -- from a low angle

DAY 6 - FROM A LOW ANGLE

day 6 - from a low angle - 23.06.2011

Da questa prospettiva si ha la sensazione di tornare bambini. Quando questi castelli composti da milioni di minuscoli granelli di sabbia si trasformano in manieri inespugnabili, dove eroi, principesse e cavalieri hanno la durata di poche ore, il tempo di una fantasia lunga una giornata di estate. E mentre il sole cala sulla spiaggia e le onde dell'alta marea lentamente distruggono queste costruzioni così effimere posso sentire la risata di una bambina, riccia e sporca di sabbia e di sale che tenendo la mano dei nonni ritorna a casa pronta ad affrontare il giorno successivo, una nuova giornata di mare da un speciale, bassa prospettiva.
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