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lunedì 28 dicembre 2009

Alba al profumo d'arancia

Eccoci dinuovo qui, altri quattro giorni di lavoro e poi un break un po' più lungo, per ricaricarsi, mettere a posto cose lasciate per troppo tempo in sospeso. E le energie finalmente ci sono, basta non lasciarle andare via o consumarle dietro progetti ciechi. E' lunedì, apro gli ogghi ed è ancora buio. Il pamvimento è gelido, mi abbraccio al termosifone gustangomi la prima tazzina di caffè. Poi improvvisamente il cielo si illimina di sprazzi di colore, viola che si scioglie in rosa. Ali di blu notte che si incendiano in raggi di sole, brillanti e trasparenti graffi di luce. E in positivo le ombre dei tetti, scuri fantasmi contro l'eaplosione del cielo.
Alba a Bologna1

Vi lascio con queste immagini e con un dolcino profumatissimo, ideale a riscaldare il freddo di questi stupende mattine


MUFFIN CON CIOCCOLATO E POLVERE D'ARANCIA

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La ricetta di base dei Muffin è quella di Diletta

Per circa 12 muffin

Ingredienti secchi:100 gr di farina 0 / 55 gr di farina di riso / 3 cucchiaini di lievito per dolci/ 1 cucchiaino di bicarbonato/ una presa di sale/130 gr di zucchero

Ingredienti umidi: 1 uovo leggermente sbattuto/ 240ml latte/ 85 gr di burro sciolto e intiepidito

Ingredienti a pezzi: 85 gr di goccie di cioccolato/ 2 cucchiani di polvere d'arancia*

In una ciotola mescolate li ingredienti secchi setacciati insieme. In un'altra ciotola mescolate gli ingredienti umidi. Rovesciate gli ingredienti umidi su quelli secchi, mescolando con una spatola fino a quando non si vede piu' farina Il composto non deve essere lavorato a lungo, ma deve rimanere grumoso, se no i muffin risulteranno duri. L'impasto deve . Miburrate bene gli stampi da muffin e cuocete a forno caldo in modalità ventilata per 20-25 minuti.

*a presto la preparazione ;)

lunedì 26 ottobre 2009

La lunga marcia

Ieri mentre io andavo a zonzo per la magica Venezia, la weazel correva la sua quarta maratona...I'M VERY PROUD OF YOU



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E questa è la colazione del campioncino, quindi è anche un po' merito mio questo risultato ;D



MUFFIN MANDORLE E NOCCIOLE CON CREMA DI CASTAGNE



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Ingredienti per 12 muffin: 255 gr di farina ai cinque cereali/ 1 bustina di lievito per dolci/ una presa di sale/ 130 gr di zucchero di canna/ 1 uovo/ 260 ml di latte/ 85 gr di burro fuso e raffreddato/ 100 gr di mandorle tritate fini/ 70 gr di nocciole spellate tritate fini


Ingredienti per la crema di castagne al rum e liquore di mandorla: 1 chilo di castagne/ 700 gr di zucchero/ una tazzina da caffè di rum e una di liquore alla mandorla


Preparazione della crema: Lavate sotto l'acqua corrente le castagne, incidetene la buccia con un coltellino affilato e mettetele nella pentola a pressione. Ricopritele abbondantemente con acqua e cuocete per 40 minuti dal fischio. Scolatele e mettetele all'interno di uno strofinaccio di cotone fino a che sono tiepide. Sbucciatele, togliendo anche la pellicina interna e raccogliete la polpa in una ciotola. Versate la polpa in una pentola dal fondo spesso, unite lo zucchero e i liquori e fate cuocere a fuoco dolce fino a che il tutto non ha assunto l'aspetto di una crema (per renderla ancora più liscia potete frullare il composto con un frullatore a immersione). Questa crema si può conservare come un marmellata qualsiasi in barattoli di vetro sterilizzati


Preparazione dei muffin: Mettete tutti gli ingredienti secchi in una ciotola capiente e mescolateli con una forchetta in modo da amalgamarli. In un'altra ciotola versate il latte, il burro fuso e l'uovo, sbatteteli leggermente e versateli sopra agli ingredienti secchi. Mescolate con una spatola affinché gli ingredienti si amalgamino (non devono vedersi tracce di farina).

Imburrate gli stampi per muffin e in ciascuno versate una cucchiaiata di impasto. Con un cucchiaino mettete al centro di ogni muffin una noce di crema di castagne e ricoprite con l'impasto rimanente. Cuocete a 170° in forno già caldo e ventilato per circa 20-25 minuti



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E con questi muffin davvero molto energetici partecipo alla raccolta di Mara



sabato 11 luglio 2009

Holiday

buone ferie

-1...domani un aereo mi porterà in terra lusitana. So che saranno 15 giorni magici, ho grandi aspettative :D Però non potevo non salutarvi con un piccolo dolcino. Un muffin ultra-cioccolatoso in cui la leggera acidità delle ciliege bilancia meravigliosamente il sapore del avvolgente del cacao. L'idea è nata vedendo gli splendidi muffin di Paoletta e seguendo i consigli di Diletta

CHOCOLAT&CHERRIES MUFFIN

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Ingredienti secchi: 155 gr di farina di riso/ 100 gr di cacao amaro/1 bustina di lievito per dolci/ mezzo cucchiaino di sale/ 125 gr di zucchero vanigliato (io uso quello fatto in casa aggiungendo allo zucchero semolato una stecca di vaniglia)
Ingredienti liquidi: 1 uovo/ 240 ml di latte/ 85 gr di burro fuso e intiepidito
Per completare: 85 gr di cioccolato fondente tritato (o gocce di cioccolato)/ 30 ciliege (con nocciolo e picciolo)
Con queste dosi ho ottenuto 10 muffin
Setacciate gli ingredienti secchi in una ciotola. In un'altro contenitore sbattete leggermente l'uovo, aggiungete il latte e il burro fuso. Sbattete per amalgamare e poi versate gli ingredienti liquidi sopra quelli secchi. Mescolate con una spatola fino a che il composto è ben amalgamato, ma non troppo a lungo. non preoccupatevi se ci sono alcuni grumi. Unite il cioccolato tritato e amalgamate per distribuirlo uniformemente nell'impasto. Trasferite il composto negli stampini da muffin precedentemente imburrati. Decorate ciascun muffin con 3 ciliege, facendole affondare leggermente nell'impasto. Infornate a forno freddo e cuocete a 190° per circa 30 minuti (vale la prova stecchino)

Ecco il mio dolce saluto e se qualcuno di voi ha qualche consiglio dell'ultimo minuto su posti da visitare o locali dove fermarsi assolutamente sarò felicissima di appuntarmerlo sul mio quadernino da viaggio

BUONE VACANZE!!!

mercoledì 3 giugno 2009

La leggerezza dell'ozio

E' di nuovo lunedì...opsss...no no oggi è MERCOLEDI'. Che bello rendersi conto che mancano solo altri due giorni al week-end. Questo è sicuramente il lato positivo di un giorno festivo durante la settimana. Spezza l'odiosa routine, ricarica e ti consente di dedicare del tempo a quelle cose che rimandi da secoli. Tipo riordinare il computer e le foto. Così ieri mattina ho trasportato il mio laptop vicino al pc della weazel, abbiamo spalancato tutte le finestre e abbiamo trascorso la giornata in pigiama godendo di ore di puro ozio (fancazzismo suona brutto ;D). Per pranzo un'insalata veloce e fresca accompagnata da una piccola golosità. Questi bocconcini stupendamente fragranti li ho visti da Onde e subito mi sono sembrati un'ottima soluzione per terminare il prosciutto di cinghiale che avevo acquistato in una delle mie gite toscane. La base è ottima per qualsiasi cake salato a cui si può aggiungere tutto ciò che la fantasia suggerisce per renderlo ancora più goloso. Il risultato è assolutamente fantastico, l'esterno è croccante mentre dentro rimane morbido e fragrante. Insomma da provare!

BOCCONCINI RUSTICI

Bocconcini rustici

Ingredienti: 180 gr di farina 00/ 100 gr di pecorino grattugiato/ un pizzico di sale/ 1 cucchiaino raso di lievito istantaneo/ 3 uova/ 100 ml di olio di semi di mais/ 100 ml di latte
a questa base ho aggiunto
100 gr di parmigiano grattugiato/ 100 gr di prosciutto di cinghiale

Mescolate in una ciotola gli ingredienti secchi. In un'altra ciotola unite gli ingredienti liquidi e mescolate. Versate gli ingredienti liquidi su quelli secchi e mescolate fino a che non si vede più la farina. Aggiungete il parmigiano e il prosciutto e mescolate per amalgamare. Non lavorate l'impasto troppo a lungo e non preoccupatevi se rimangono dei grumi. Imburrate 10 stampini da muffin e distribuitevi il composto. Infornate a freddo, a 170° e cuocete fino a che la superficie non è ben dorata (circa 30 min dal raggiungimento della temperatura)

Bocconcini rustici

lunedì 27 aprile 2009

Un racconto e un muffin

E anche oggi è un giorno di pioggia. E allora come fare a rallegrare un po' questo aprile bigio e freddino. Bè, sedetevi comodi, ascoltate della bella musica e leggete il nostro racconto ;D...magari gustandovi un muffin e un buon tè!

Tutto è partito grazie a Luca e Sabrina. Il calamaio poi è passato di mano in mano fino a giungere qui. Questo è il mio piccolo contributo, spero vi piaccia.



"E quel sorriso racchiudeva tutti i sorrisi del mondo. Tutti i sorrisi delle donne che in quegli anni Eugenio aveva incontrato, amato e lasciato andare via. Pochi passi bastarono a colmare lo spazio che li divideva. Voleva stringerla fra le braccia, ripetere mille volte il suo nome per scolpirlo a fuoco nel suo cuore e sulle sue labbra. Voleva perdersi in quegli occhi profondi come l'universo, che promettevano finalmente riposo e pace.
"Alice che fai lì impalata dobbiamo andare!" la voce affilata dell'altra donna ruppe l'incanto. Il mondo perse improvvisamente i suoi vividi colori e Eugenio si sentì di nuovo vuoto in quella mattina di inizio aprile.
Alice però non sembrò dare peso alle parole dell'amica. Stava lì, dritta di fronte a lui, la testa leggermente inclinata verso la spalla sinistra.
"Eugenio, sei tu?"
"Sì Alice...io...scusa...non volevo farti del male...non so se la tua amica ti ha raccontato...è che mi sono distratto per qualche minuto...non vi avevo viste..." Le parole uscivano incerte, uno sconnesso balbettio che lo infastidì profondamente.
"Non ti preoccupare Eugenio, io sto bene. E poi questo incidente ci ha fatto rincontrare. Non ci vediamo da tantissimi anni, da quella vacanza in montagna..."
"Alice, dobbiamo andare, io ho bisogno di una doccia e tu di riposare!" Eugenio fulminò l'altra donna con uno sguardo, ma lei parve non accorgersene.
"Scusami Eugenio, devo proprio scappare. La mia amica ha ragione, è stata una notte molto lunga. Però chiamami, mi piacerebbe rincontrarti. Ecco il mio numero"
E un cartoncino rosato passò dalle mani di lei alle sue. Un ultimo sguardo e il taxi partì, lasciando Eugenio fermo sul ciglio della strada, un biglietto da visita tra le mani e due occhi blu che danzavano nel suo cuore.


Luce aprì gli occhi. Un raggio di sole polveroso tagliava la stanza a metà. Un'altra notte era scivolata via, uguale alle altre, vischiosa col suo carico di malinconia. Si alzò dalla piccola brandina che le infermiere le avevano gentilmente permesso di usare e ravviò i lunghi capelli ramati. Due profondi segni bluastri le contornavano gli occhi, risaltando sulla sua pelle chiara.
Era proprio durante le prime ore del mattino, pensando alla lunga ed estenuante giornata, che più le mancava Nathan. L'aveva conosciuto all'università. Entrambi studiavano geologia. Lui era brillante e spiritoso. Le era piaciuto subito.
Con la mente accarezzò il ricordo dei primi mesi di matrimonio, la complicità segreta e delicata che li aveva uniti ogni giorno di più. Rivide i suoi occhi dietro la montatura nera degli occhiali che si illuminavano alla notizia che sarebbe diventato papà. E la preoccupazione quando gli era stata affidata una ricerca in Perù. Ricordò tutte le lunghissime discussioni, i dubbi che l'avevano quasi spinto a rifiutare quell'irripetibile offerta. E lei che alla fine lo aveva convinto a partire, rassicurandolo che sarebbe tornato in tempo per vedere nascere il loro bimbo. Ma le cose erano andate diversamente. Il piccolo aveva avuto troppa fretta e ora lei si trovava sola sprofondata in un incubo di paura e incertezza.
Si passò le mani sugli occhi scacciando via le ultime ombre dalla sua mente. Quella sera lo avrebbe chiamato, sperando che il collegamento satellitare rimanesse attivo per più di pochi minuti. Ora doveva andare a vegliare il suo angelo, a sussurrargli di resistere, di lottare per la sua mamma e il suo papà. Per quella vita tremenda e meravigliosa."


E ora passo la penna a Onde99, so che saprà dare un tocco magico a questa storia

REGOLE
A chiunque riceva il calamaio è concessa massima libertà d'espressione. Che la sua fantasia possa dare un seguito a questa storia appena abbozzata.
Il testo dovrebbe restare entro le mille parole.
I personaggi non hanno un'età ed una personalità definita, abbiamo lasciato in bianco tutto quanto per non dare limiti alla fantasia. Sarete voi che delineerete i caratteri man mano che il racconto prenderà vita.
Una volta scritta la propria parte, l'autore/autrice dovrà passare il calamaio a sua libera ed esclusiva scelta ad un'altra persona e così via via, lasciando che il racconto prosegua il suo corso.Bisogna esporre il banner e fare il link in modo tale che chi riceve il calamaio possa leggere la storia fin dall'inizio , nonchè il regolamento.Alla fine del gioco , il nostro , il vostro racconto verrà raccolto in un pdf.


Ed ecco a voi il muffin promesso

MUFFIN DI CAROTE CON CRUMBLE

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Ingredienti per 10-12 muffin: 250gr di farina di riso/ 50 gr di farina integrale/ 1 bustina di lievito per dolci/2 cucchiai di cannella in polvere/ un pizzico di sale/ 4 uova/ 160ml di olio di semi di girasole/ 180gr di zucchero di canna/ 220 gr di carote grattuggiate fini/ 100gr di arance caramellate*/150 gr di uvetta/ 3 cucchiai di sciroppo all'arancia*
topping: 50gr di burro tagliato in piccoli pezzi/75 gr difarina di grano saraceno/25 gr di zucchero di canna/ 50gr di fiocchi d'avena/50gr di semi di papavero/ 1 cucchiaio d'acqua/1 cucchiaio di olio di semi di girasole/ 1 cucchiaio di miele

1. Iniziate preparando il crumble. In una ciotola mischiate il burro, la farina di grano saraceno e lo zucchero. Lavorate il composto con la punta delle dita fino a che il burro non è ben incorporato e l'impasto non abbia assunto l'aspetto di grosse briciole. Unite i fiocchi d'avena e i semi di papaver, poi l'acqua, l'olio e il miele. Amalgamate il tutto fino a ottenere un composto umido e sabbioso. Tenete da parte

2. Preriscaldate il forno a 170° e imburrate lo stampo per muffin

3. Setacciate la farina, il lievito, la cannella e il sale. In un ciotola capiente mescolate le uova, l'olio, lo zucchero, le carote, le arance candite tagliate in piccoli dadini e l'uvetta. Unite il composto asciutto a quello liquido e mescolate quel tanto che basta a amalgamare gli ingredienti (non troppo a lungo se no i muffin risulteranno troppo duri). Suddividete l'impasto negli stampi e ricopritelo con il crumble. Cuocete per circa 30-35 minuti (vale la prova stecchino)

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*la ricetta delle arance caramellate e dello sciroppo seguiranno a breve ;D

mercoledì 18 giugno 2008

Siamo un Paese Fortissimi!

Il cinema italiano è in crescita. Lo dimostrano i film usciti recentemente e i premi che hanno ricevuto. Insomma, dopo anni di calma piatta e un po' stantia, caratterizzata da cinepanettoni e tragedie sentimentali ripetitive, si vedono finalmente dei bei film, ben strutturati, originali, curati nella forma e nella trama.
Ieri sera, essendomi autoimposta la non visione della partita (motivo per cui la nazionale ha vinto), ho avuto la possibilità di godermi la visione de La ragazza del lago di Andrea Molaioli.



Seguendo un filone noir che sembra aver trovato terreno fertile sia nella letteratura (si vedano Lucarelli, la Verasani, Ammaniti...) che nella produzione cinematografica italiana (Quo vadis baby? e Romanzo Criminale su tutti), il film si ambienta in un piccolo paese vicino Udine. Villini perfettamente curati, boschi, un lago. Ed è proprio in questo luogo idilliaco, dove inizialmente tutto sembra pulito e perfetto che viene ritrovato il corpo di Anna, giovane ragazza, sportiva, gentile, normale e inspiegabilmente morta. A seguire l'indagine viene chiamato il commissario Giovanni Sanzio, magistralmente interpretato da Toni Servillo. A lui il compito di trovare l'assassino di Anna, ma soprattutto di scrostare quella patina di finta purezza che avvolge la comunità.
Bello sotto tutti i punti di vista. Bravissimi gli attori, ben dosati i dialoghi, spesso caratterizzati dalla cantilena dialettale, ma mai fastidiosa, ottima la scelta dei piani sequenza, stupenda la fotografia. Nel complesso risulta un prodotto di grande qualità, che senza bisogno di colpi di scena o storie strazianti, tocca nel profondo mostrando la melmosa e meschina verità che spesso si cela sotto le acque cristalline dell'apparenza. Perchè alla fine del film, non ci sono giudizi, nè asssoluzioni. C'è solo la vita, che continua a scorrere nonostante tutto.

Bè dopo la visione di questo bellissimo film, intervallato dalle urla di giubilo che giungevano dalla finestra aperta, ho raggiunto la weazel, che spaparanzata sul divano, per festeggiare la vittoria degli azzurri si stava mangiando uno dei muffin che avevo preparato.

MUFFIN INTEGRALI



Ingredienti: 240g di farina integrale/150g di zucchero di canna/ 2 uova/ 125g di burro/ una bustina di lievito/ mezzo bicchiere di latte

Mescolate la farina, lo zucchero e il lievito in una ciotola capiente. Fate sciogliere il burro a fuoco dolcissimo e poi lasciatelo raffreddare. Unite agli ingredienti secchi, le uova, il burro e il latte e mescolate fino a che gli ingredienti non sono amalgamati fra loro. Non lavorate l'impasto troppo a lungo se no i muffin risulteranno duri. Imburrate la muffiniera e preriscaldate il forno a 180°. Versate l'impasto negli stampini e infornate per circa 20 min (la superficie deve leggermente dorarsi).
Questi muffin sono veramente gustosi; non troppo dolci, sono perfetti per la colazione accompagnati da marmellata o lemon curd.


mercoledì 7 maggio 2008

La mia prima insufficienza...

Ebbene sì, ho preso una bella E...


Il mio bloggino è stato premiato per la prima volta e per questo devo ringraziare la stupenda Silvietta che scrive: perchè anche se sono..cosa ? 10 giorni? che ci "frequentiamo" è già una costante di tutte le mie giornate. Grazie perchè mi fai ridere e mi rassereni le giornate.
Grazie a te tesoro per leggere e apprezzare i miei racconti e ricette, per lasciare sempre un areoplanino, per farmi sentire un po' speciale. Per tutto questo ecco una coccola virtuale, ma molto molto cioccolatosa. Un bacio grande

MUFFIN AL CIOCCOLATO



Ingredienti per circa 12 muffin: 210 g. di farina/ 180 g. di zucchero/ 1 bustina di cremor tartaro/ 50 g. di gocce di cioccolato/ 70 g. di cacao amaro in polvere/ 1 stecca di vaniglia/ 150 ml di latte/ 3 uova/ 130 g. di burro fuso raffreddato

In una ciotola setacciate la farina, il cremor tartaro, il cacao e un pizzico di sale. Unite lo zucchero e mescolate per mischiare gli ingredienti. In un'altra ciotolina unite al latte i semini della stecca di vaniglia (incidetela e raschiate i semini con la punta di un coltello) e le uova leggermente sbattute con il burro fuso. Unite il composto liquido a quello secco e mescolate fino a che non si è formato un composto abbastanza omogeneo (non troppo a lungo se no i muffin diventano duri come sassi, quindi non vi preoccupate troppo dei grumi). Aggiungete le gocce di cioccolato. Imburrate gli stampini da muffin, riempitili a 3/4 e mettete in forno preriscaldato a 190° per circa 15-20 min.

E ora ecco le mie nomination...And the winners are:

Alex di Cuoche dell'altro mondo perchè amo i suo abbinamenti semplici ma allo stesso tempo sempre originali e particolari. I suo racconti dei mercatini e delle città che visita sono deliziosi e aspetto con trepidazione ogni suo nuovo post

Daniela di Campo di fragole perchè è stata la prima a commentare il mio blog e questo mi ha dato molta forza. Perchè ormai la sento come un'amica e mi piace il rapporto fatto di piccoli messaggi quotidiani che si è instaurato tra noi. Il suo blog è fonte di ispirazione e gioia.

Mariluna di Via delle rose perchè il suo blog è per me sinonimo di eleganza e calore; dalle sue parole traspare una grande passione, intensa ma mai eccessiva. Grazie per i consigli e i commenti

Renzo e Lucia perchè fra vita quotidiana, riflessioni e ricette mi strappano sempre un sorriso

In realtà molte altre persone meriterebbero questo premio, in quanto ormai fanno parte della mia quotidianità; con i loro post e le loro vite mi arricchiscono ogni giorno regalandomi momenti di grande serenità. Perciò un abbraccio a tutti voi e felice giornata.

martedì 11 marzo 2008

Muffin mandorle, limone e uvetta

La cucina è sempre stata una mia grande passione. La responsabilità di questo amore infinito penso sia legata in primo luogo alla mia infanzia, quando osservavo mia nonna, cuoca eccezionale, cucinare per ore e ore piatti fantasmagorici dal profumo inebriante e dall'aspetto sublime. A sette anni poi mia zia ha definitivamente segnato la mia vita regalandomi il Dolce Forno. Da quel momento ho cominciato a pasticciare allegramente con farina zucchero, uova e quant'altro fosse commestibile costringendo i miei genitori (povero papà già traumatizzato dagli esperimenti di quattro sorelle) e i miei amici a fare da cavie ai miei esperimenti (fortunatamente quasi tutti riusciti, a parte una pasta aglio olio e peperoncino con la quale ho quasi ucciso la weazel).

Oggi perciò ho deciso di postare una ricetta facile e profumata provata questa domenica in un raptus di follia culinaria




MUFFIN MANDORLE LIMONE E UVETTA


















ingredienti per circa 14 muffin: 3 uova sbattute/150 gr di burro/ 2,5 dl di latte freddo/ 100 gr di zucchero scuro/ 2-3 cucchiai di miele millefiori/ 150 gr di farina 00 e 100 gr di farina integrale/ 1 bustina di lievito/ 200 gr di mandorle tritate/ la scorza di 2 limoni bio


In una casseruola fate sciogliere il burro e poi unite il latte e il miele (la fiamma deve essere bassissima in quanto il composto deve essere appena tiepido). Nel frattempo mescolate in una ciotola lo zucchero, le farine e il lievito (setacciati). Unire gli ingredienti liquidi a quelli secchi e infine incorporare la scorza dei limoni e le mandorle tritate. Mescolare per amalgamare gli ingredienti ma non troppo se no i muffin verranno duri come sassi. Versare l'impasto nelgli stampini e infornare a forno già caldo a 190° per circa 20 minuti. Una volta sfornati lasciateli intiepidire e poi fateli asciugare su una griglia.



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