martedì 15 settembre 2009

Sicilia - prima parte

La campagna attorno a Trapani si protende piatta verso sud. Filari di viti nane spuntano dal terreno dorato e riarso, i rami piegati sotto il peso dei grappoli ormai maturi. I canneti accompagnano il serpeggiare della strada, una selva verdeggiante contro l'ebano lucido della statale. L'aria profuma di frutta, uno zefiro dolce e tiepido che entra dai finestrini abbassati.
Le saline appaiono d'improvviso alla nostra destra, riquadri di un bianco cangiante, immense lastre che riflettono il colore del cielo, catturandone le sfumature e trasformandosi in tele in perenne mutamento.
Mozia e i suoi mulini. Mozia e i suoi uomini, la pelle color del cuoio, il volto scavato dal sale sotto i cappelli di paglia. E' uno spettacolo surreale, alieno, che sembra appartenere a un altro tempo. Passeggiamo sulle passerelle di pietra, il calore sempre più intenso mano mano che il sole prosegue il suo viaggio verso lo zenit..

My creation

Riprendiamo la macchina e ci dirigiamo verso nord. Erice è già visibile davanti a noi, roccia nella roccia. Ci inerpichiamo sui fianchi di Monte San Giuliano, il golfo di Trapani da una parte, quello di San Vito lo Capo dall'altra. Qui l'aria è fresca e si incanala nelle strade strette. Le costruzioni medieviali si avvicendano alle case nobiliari barocche, austere facciate di pietra liscia e levigata si fondono con splendidi balconi istoriati. Questo singolare sposalizio si esprime appieno nel Real Duomo, le cui essenziali linee gotiche della facciata e del campanile anticipano un interno cesellato come il più fine tra i merletti.

My creation

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Dalla cinta murata che si percorre fino al baglio lo sguardo spazia a volo d'uccello sul panorama circostante. Da qui è possibile ammirare le diverse anime della Sicilia; l'interno rurale, bruciato dalla calura dell'estate; la costa, con i pescherecci attraccati nei moli; i contorni cristallini delle saline e il candore perlescente delle abitazioni.

My creation

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Ci spingiamo ancora a Nord. San Vito lo Capo ci accoglie con le sue case basse e immacolate. La brezza sa di salsedine e fichi d'india. Le porte verniciate di blu sono incorniciate da lussureggianti buganville, odorosi gelsomini e leziosi alberi di ibisco creano incantevoli giochi cromatici. Ovunque cartelloni fuxia e arancioni ricordano l'imminente Cus Cus Festival e nonostante manchino ancora alcune settimane l'atmosfera è già festosa e tutti i ristoranti espongono il loro speciale menù a tema.

Ibiscus

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Ci rilassiamo per qualche ora sulla spiaggia, una mezzaluna larga, racchiusa fra il faro e un alto sperone di roccia rosata. La sabbia è tiepida e nel cielo grosse nubi si rincorrono giocando a nascondino con il sole. Il rumore della onde è ipnotico, una musica primordiale che induce un piacevolissimo torpore. Il tempo perde significato, tutto rallenta e i piaceri diventano semplici. Sentire i cristalli di ghiaccio che si sciolgono sulla lingua mentre il gusto vibrante del caffè esplode sul palato, il sapore sapido e carnoso del pesce condito con una spruzzata di limone e abbondante prezzemolo, la freschezza dei pomodori dolci come ciliege...
La sera cala accompagnata da una leggere pioggerella. Il primo giorno è volato via e io sono felice.

Mi sveglio prima che il sole sia completamente sorto. Dal terrazzo del B&B mi godo il cielo trasformarsi in una tavolozza di rosa, viola e azzurri. Quando anche Brian si alza infiliamo le scarpette e usciamo. Il lungomare è deserto e il silenzio è rotto solo dal rumore ritmico della nostra corsa. Alcune bufale nere pascolano placide nei campi mentre dall'altro lato della strada l'imponente costone si colora lentamente alla luce del sole.
Oggi la nostra meta è la Riserva dello Zingaro. Il sentiero che si addentra in una vegetazione bassa di piccole palme, cespugli di rosmarino, mirti e olivastri. L'aria è satura del profumo polveroso e balsamico della salvia. Più in basso si stende un mare dalle infinite sfumature. Lucertole di ogni tonalità di verde accompagnano il nostro cammino.

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Questa alta costa è un gioiello di ambra e smeraldo, attraversato da venature vermiglie. Strette calette spuntano come diademi, zaffiri di un blu profondo che offrono ristoro e pace. Ci fermiamo a Cala Disa, un'insenatura sassosa dove l'acqua sembra vetro soffiato. Piccoli pesci arcobaleno nuotano al nostro fianco, per nulla intimoriti. Le ore scivolano via placide, attorcigliandosi fra i capitoli di un libro e un tuffo in questo mare limpido e tranquillo. E' ora di rientrare, dense nubi si accumulano sulla linea dell'orizzonte. Anche stasera pioverà, ma anche questo temporale estivo racchiude un'anima delicatamente romantica.

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La mattina successiva salutiamo San Vito e proseguiamo il nostro viaggio...

23 commenti:

  1. Attraverso le foto e le parole mi hai fatto conoscere una parte della Sicilia che ancora non ho visitato personalmente, grazie!

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  2. lo stagnone con i suoi mulini a vento sono stati una vera scoperta e ne ho un bellissimo ricordo....per non parlare di Erice e le sue stradine acciottolate...San Vito poi,è un piccolo pezzo di Caraibi italiani, c'è una luce da quelle parti che tutto sembra rimbalzare fuori,e quando fa buio anche le stelle, che sono miriadi... qui ne vediamo solo un campione ...va bè si è capito mi hai risvegliato ricordi davvero stupendi, bacioni!

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  3. ;;) posso venire anche io al prossimo viaggio?

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  4. E' un viaggio paradisiaco! L'Italia è bella da nord a sud, alla faccia dei Tropici.
    Vista la pioggia di oggi, rimarrò ore a mirare le tue foto, bellissimeeeeeeeee!!!!

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  5. Guarda che io aspetto trepidante di leggere il seguito di questo viaggio affascinante... Una curiosità: siete andati in macchina o in aereo e poi avete noleggiato un mezzo lì? La Sicilia piacerebbe molto anche a me, ma sono un po' in crisi per le distanze e tutto il tempo che perderei nel raggiungerla in macchina, ma d'altronde, se prendessi l'aereo, una volta lì come mi muovo?

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  6. QUesta è la parte di sicilia che mi manca...bellissimo reportage, sempre poetico ed intenso, come tutti ituoi scritti!
    Attendo il resto...
    Bacioni

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  7. Cosa darei per tuffarmi in questi posti. Bellissime foto, molto rappresentative :-)

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  8. Io feci due anni fa lo stesso vostro percorso, e rivedere i colori e rivivere le stesse vostre sensazioni è da brivido! Si vede che la Sicilia questo regala a chiunque abbia la delicatezza di sentirla.

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  9. Bellissimo viaggio e bellissime foto, complimenti!!

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  10. Bellissima la Sicilia e tu sei sempre più coinvolgente, attraverso lo scritto e le tue bellissime foto....
    Bacioni

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  11. Il tuo reportage è strepitoso. Dico davvero, hai saputo cogliere i diversi aspetti tra paesaggio e cultura. Hai fatto meglio di quanto avrebbe potuto fare un siciliano. Il tutto condito dalle tue parole che fanno sognare :) Grazie Fra:) Tornerò per il seguito:)

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  12. La "Signorina" che citi nel post precedente sarà un valido aiuto ma ci vuole occhio per fare delle belle foto come le tue!!
    Baci
    Grazia

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  13. Cara Fra, siamo appena tornati dalla Sicilia e anche noi siamo alle prese con il nostro migliaio di foto da sistemare! Ci lega il fatto che siamo sia tu che noi, rimasti profondamente affascinati da questa terra, noi ce ne siamo innamorati a tal punto che pensiamo di tornarci anche l'anno prossimo e magari di visitare la parte di costa dove sei stata tu! Seguiremo tutti i tuoi post con molto interesse!!! Le foto che hai postato sono splendide, guardarle significa risentirsi in Sicilia, circondati da un mare da sogno! Stiamo postando anche noi a tappe perchè altrimenti ci vorrebbero chilometri d'inchiostro e di foto! La cosa più buona che hai mangiato?
    Un abbraccio da Sabrina&Luca

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  14. Non sono mai stata in Sicilia, purtroppo, e se già ero fermamente convinta di essermi persa una regione fantastica sotto ogni profilo, dopo il tuo reportage lo sono ancora di più. Mozia la conosco perché mi è stata regalata una confezione del suo prezioso sale che conservo gelosamente.
    Buon fine settimana Fra!

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  15. Mi hai toccato l'anima..Una parte di me è ancora là !
    Buona domenica Fra!

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  16. GG mi ha promesso che mi ci riporta in Sicilia.
    Lui la conosceva già, io no, e ne sono rimasta affascinata, nonostante questo aprile abbiamopreso la pioggia, il vento quello brutto e ... anche la neve!
    Grazie per queste foto, mi hanno ravvivato il cuore!

    nasinasi

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  17. Ecco, leggere questi reportage, quando ormai l'estate è finita, da una parte mi fa viaggare con la fantasia dall'altra mi mette un po' tristezza...pensare che la prossima vacanza è lontanissima... :((
    Beh, tornerno per la seconda parte!

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  18. OH MIO DIO CHE FOTO MERAVIGLIOSE!
    Si percepisce un grande amore e sensibilità in ogni scatto!
    e pensare che se non mi cancellavano il volo ci andavo anche io a luglio...

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  19. Bellissime le foto Fra, mi hai fatto venire nostalgia dell'estate e delle vacanze :)

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  20. @tania: figurati...e appena puoi valla a visitare perchè merita davvero, un bacione

    @astro: sono contenta! ;)

    @babs: certo che sì ;)

    @franz: è vero l'italia è ricca di posti incantevoli, peccato che a volte tendiamo a dimenticarlo

    @onde99: noi abbiamo preso un volo Bologna-trapani (low cost della ryan air) e poi abbiamo noleggiato una macchina lì con europeassistance (tutto prenotato tramite internet)...secondo me se non si hanno troppi giorni a disposizione è la soluzione migliore

    @saretta: io ero sempre stata nella provincia di messina e catania...ma questo nuovo angolo di Sicilia mi ha veramente incantato!

    @dada: grazie :)

    @elga: credo che la sicilia sia una terra generosa con chiunque si innamori di lei

    @susina: dal vivo quei posti sono davvero spettacolari!

    @anto: grazie tesoro!

    @claudia: mannaggia, ma la prossima volta organizziamo perchè io a Palermo ho proprio intenzione di tornarci! ho iniziato a leggere il libro...mi piace moltissimo ;)

    @alex: :D

    @sweetcook: oh mamma ora arrossisco..grazie!

    @grazia: grazie tesoro, questo è davvero un bellissimo complimento!

    @luca&sabrina: oh mamma che domanda difficile...la cucina siciliana è la mia preferita...però escludendo il cibo da strada la cosa che mi è piaciuta di più forse sono i polipetti murati mangiati a PAlermo

    @camo: è una regione da visitare in lungo e in largo, soddisfa praticamente ogni richiesta, montagna, mare, cultura e ottimo cibo ;)

    @Lory: grazie :)

    @miaciapallina: credo che la sicilia sia affascinante con qualsiasi condizione climatica...con la neve poi, a parte il disagio, deve essere magica!

    @fiordilatte: guarda non mi ci far pensare...appena rientrata ho cominciato a pensare alla prossima meta, ma soprattutto a quando programmarla!

    @juls: grazie tesoro! azz... che sfiga è sempre il mio timore quando prenoto i voli

    @gio: guarda ogni volta ritornare è sempre più difficile!

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  21. Che tripudio di colori, suoni, sapori e profumi è la Sicilia: e poi quel panorama surreale e bellissimo di Mozia, con quei mulini ed i cumuli di sale coperti dalle tegole; il duomo di Erice, il cui soffitto sembra fatto di burro; San Vito lo Capo... Proprio io prossimo anno voglio fare le vacanze passando una settimana tra Noto, Ragusa Ibla ecc. per poi andare verso San Vito lo Capo e Trapani (con puntatina finale di due o tre giorni a Palermo: spero proprio di riuscire ad organizzarmi :-D).
    Ciaooo

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