Ed eccomi di nuovo qui...questa volta per molto molto tempo :( Questi cinque giorni in Sicilia sono stati magici, il tempo di sistemare le (migliaia) di foto che ho fatto e ci tedierò per benino con il mio racconto di viaggio e spero con qualche ricettina ispirata a questa terra magnifica! Intanto questa mattina ho girettato un po' nei vostri blog...ma quante cose sfiziose che avete postato, la mia agendina delle ricette da provare è cresciuta considerevolmente.
Intanto colgo l'occasione di fare un po' di ringraziamenti...innanzi tutto Paoletta che oltre ad aver allietato la nostra estate col suo gioco goloso ha scelto la mia foto fra le menzioni d'onore...che dire non avrò vino nulla ma vedere il mio nome in mezzo a quello di bravissime foodblogger mi ha fatto un certo effetto!
Mentre Gio mi ha passato questo meme-premio...visto che dieci curiosità su di me ve le avevo rivelate dimezzo il giochino per non annoiarvi troppo e ve ne dico altre cinque ;D
1. adoro girare a piedi scalzi, per lo più mi limito a farlo in casa ma se mi si presenta l'occasione amo sentire l'erba soffice di un prato o i sassi caldi di una spiaggia a contatto con la pelle, mi trasmette un grande senso di libertà
2. non sono fissata con la tecnologia ma da quando è uscita questa signorina qui me la sogno di notte
3. per lunghissimo tempo pensavo che uno dei piaceri gastronomici assoluti fosse fare colazione con la pizza! Per questo io e mio padre ne ordinavamo sempre una in più da smezzarci la mattina successiva (ora potete vomitare!)
4. ho l'insana tendenza a chiudermi fuori di casa...se la weazel potesse mi attaccherebbe le chiavi al collo
5. vengo attirata da tutto ciò che è colorato e sbarluccicoso come una falena dalla luce...questo mi rende soggetta ad acquisti insensati e ripetitivi (ho cassetti pieni di post it, evidenziatori, quaderni....)
Io passo questo compitino a quelli che passano di qui e lasciano un commento...dai svelatemi una piccola curiosità!!! e intanto
BUONA SETTIMANA...ANCHE A CHI SOGNA GIA' LE PROSSIME VACANZE ;D
Ci sono sapori che rimangono impressi nella memoria. Sapori legati a un particolare ricordo o luogo che costituiscono la propria personale classifica gastronomica. Un piatto di spaghetti al pomodoro mangiato alle falde del Vesuvio, il profumo intenso del pomodoro e del basilico, la grana della pasta, la mozzarella filante. Oppure la pizza di Vico Equense, straordinariamente alta e croccante allo stesso tempo. Il gelato alla crema con frutti di bosco caldi del Walde, la rotondità della panna che si sposa perfettamente con l'acidità di more, mirtilli e lamponi. E poi ci sono le colazioni al Bar Lo Po a base di granite ai gelsi e brioche col tuppo. Un idillio. Forse il miglior modo in assoluto per iniziare una calda giornata di vacanze.
Così quando girettando fra i vari blog ho visto questa ricetta (chiedo scusa non mi ricordo esattamente da chi, quindi se riconoscete la ricetta fatevi avanti) mi sono tornate in mente quelle lente e brillanti mattine siciliane, il profumo dei limoni e la serenità che pervadeva quel piccolo rito quotidiano. Spero faccia lo stesso effetto anche a voi
BRIOCHE CON PASTA MADRE
Ingredienti: 200 gr di pasta madre rinfrescata la sera precedente/ 300 gr di farina 00 + 100 gr di farina 0/ 100 gr di zucchero semolato/ 50 gr di burro morbido/ 200 ml di latte intero/ 3 tuorli d'uovo/ un pizzico di sale
Sciogliete la pasta madre nel latte tiepido. Aggiungete gradatamente la farina, lo zucchero, i tuorli e infine il sale e il burro. Impastate per circa 15 min fino a che l'impasto non risulta morbido e ben incordato. Trasferitelo in una ciotola, copritelo con una pellicola trasparente e un canovaccio e mettete a lievitare per due ore in un luogo tiep
ido. Trascorso questo tempo riprendete l'impasto, sgonfiatelo e lavoratelo velocemente per alcuni minuti (se dovesse risultare troppo appiccicoso aggiungete un altro po' di farina). Formate un filoncino, disponetelo su una leccarda rivestita di carta forno, coprite con la pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio (con queste alte temperature sono bastate 4 ore)
cheat: affinché durante la lievitazione l'impasto non si allarghi troppo ma cresca soprattutto in altezza ponete ai lati del filoncino due pacchi di spaghetti che fungano da fermi.
Una volta lievitato riprendete l'impasto e con un coltello ben infarinato tagliatelo in pezzi da circa 100 gr ciascuno. Con delicatezza formate delle palline con ciascun pezzo, disponeteli nuovamente sulla leccarda ricoperta da carta forno e lasciate lievitare, coperti con un panno, per altri 40 minuti.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 200°. Trascorsi i 40 minuti spennellate la superficie delle brioche con un tuorlo d'uovo mescolato a un goccio di latte e decorate con granella di zucchero.
Infornate per 30 minuti, abbassando la temperatura a 170° dopo i primi dieci minuti di cottura. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.
Volevo ringraziare anche Luca&Sabrina che mi hanno fatto omaggio di questo premio, che a mia volta assegno a tutti i bloggers che passano di qui in queste giornate vacanziere
E un abbraccio speciale a Franz che mi ha regalato questa dolcissima mongolfiera, con il compito di elencare 5 cose che amo fare
1) guardare il tramonto sul mare, quando si alza quella brezza salina che accarezza la pelle e i gabbiani intonano il loro malinconico richiamo
2) sfogliare le riviste di viaggi, che parlano di paesi lontani e culture diverse. Accarezzare quelle pagine e ammirare le splendide fotografie mi dà la sensazione di poter teletrasportarmi in quei luoghi
3) andare ai cinema all'aperto
4) fare il bagno. Quei momenti di relax, sdraiata nell'acqua calda e profumata di sali, con un buon libro e la musica di sottofondo, sono un piacere davvero irrinunciabile.
5) girettare per le librerie. E' come entrare nella stanza del tesoro. Passo ore a rimirare le copertine e segnarmi i titoli che vorrei acquistare
Adoro la mia pasta madre. Però questo blobbino è una creatura piuttosto vivace e arzilla. Spesso la ritrovo a scorrazzare allegramente per il frigorifero, incurante del fatto di essere stata rinchiusa accuratamente dentro un barattolo. Ho provato a minacciarla, dicendole che avrei iniziato a tenerla a stecchetto, niente più farina e acqua a farla ingrassare. Ma quella niente, ha fatto orecchie da mercante e nonostante le due settimane di dieta forzata causa vacanze al primo rinfresco a ricominciato a gonfiarsi e a invadere i ripiani del frigorifero. In più, sarà il caldo che non invoglia ad accendere il forno, l'idea malsana di trascorrere parte delle domeniche a mettere in ordine casa o la voglia di cibi più leggeri che riduce il nostro consumo di pane, ma ogni settimana mi ritrovo con un quantitativo di blobbino sempre più esorbitante che mi vedo costretta a buttare via. Così quando sono incappata nell'esperimento di Izn per trasformare la pasta madre in una cremina meno bisognosa di attenzione e molto più educata ho deciso di provare. Il procedimento è un po' lungo, ma molto facile da seguire e il risultato mi è sembrato molto soddisfacente. Per comodità vi riporto qui i vari passaggi, ma se volete potete andare anche a sbirciare qui
Utilizzate farina 0 per i vari rinfreschi. Occorreranno 5 passaggi per passare a un'idratazione del 50% a una al 100%, che andranno ripetuti ogni 8 ore (6 ore se li fate in questo periodo molto caldo, di cui 3 in frigo e tre fuori)
primo passaggio:
Prendete 100 grammi di pasta madre e mescolateli con 100 grammi di farina 0 e 60 grammi d’acqua. Mettete nel solito vasetto e lasciate fermentare otto ore.
secondo passaggio:
Prendete 100 grammi della pasta madre (un po’ meno solida) ottenuta. aggiungete di nuovo 100 grammi di farina 0 e 70 grammi d’acqua. Solito vasetto, solite ore.
terzo passaggio:
Prendete 100 grammi di pasta madre e aggiungete altri 100 grammi di farina 0 e 80 grammi d’acqua. Solito vasetto, solite ore.
quarto passaggio:
100 grammi di pasta madre, 100 grammi di farina 0, 90 grammi d’acqua. Solito vasetto, solite ore.
Per i primi passaggi la consistenza dell'impasto sarà ancora solida e quindi vi toccherà impastare i vari ingredienti, mentre per i successivi basterà amalgamarli con l'aiuto di un cucchiaio. Per quanto riguarda i tempi di attesa fra un passaggio e l'altro io non sono riuscita a essere precisissima, ma ciò non ha inficiato il risultato. Alla fine otterrete un impasto cremoso, sulla cui superficie si formeranno numerose bollicine. Si conserva in frigo in un barattolo di vetro e va rinfrescata circa una volta ogni mese e mezzo e con particolari accorgimenti anche ogni tre mesi (facendo due rinfreschi consecutivi una volta al mese - cioè rinfrescate, lasciate fermentare otto ore, poi rinfrescate di nuovo, aspettate 3 o 4 ore per far ricominciare la fermentazione senza farla completare e poi rimettete in frigo). Inoltre per rinfrescarlo non è necessaria l’impastatrice ma bastano 4 minuti di fruste elettriche.
E ora non resta che provare a utilizzarla ricordandosi che il quantitativo da usare rispetto al peso della farina utilizzata per preparare il pane deve essere pari al 10% (10 gr di pasta madre liquida per 100 gr di farina)
E ora vi torturo un altro po' con un meme che mi ha passato la dolcissima Ester. Raccontare 10 cose di me...mumble, mumble...allora vediamo un po':
1) mi piace addormentarmi sul divano, soprattutto se qualcuno mi sta facendo i grattini
2) tendo a usare il forno in modo maniacale. Lo accendo anche con 50° all'ombra, incurante degli improperi della weazel
3) ho una passione per i bracciali, in particolare quelli d'argento molto lavorati. E' praticamente l'unico tipo di gioiello che indosso
4) vengo attirata in modo incontrollabile dalle felpe della weazel. Nonostante ne possegga un numero cospicuo trovo che le sue mi stiano molto meglio ;P
5) mi mangio le unghie
6) vorrei tanto comprarmi un micio
7) ho una miriade di quaderni, block notes, diari dove appunto quello che mi passa per la testa, gli appuntamenti o cose che voglio ricordare
8) in Portogallo mi sono fatta fare una treccina viola fra i capelli in un mercatino hippy. La adoro
9) a fine estate vorrei farmi il secondo tatuaggio
10) ho il passo leggerissimo e spesso entro nelle stanze senza essere sentita. Da quando conviviamo, per non far morire di infarto la weazel annuncio la mia presenza tossicchiando o saltellando come un coniglio.
Aria di primavera. Cambiamento, rinascita, transizione. Marzo porta nuove giornate, tinte di luce blu e oro. Scrolla via il grigiore dell'inverno. Si aprono le finestre per lasciare entrare quel profumo speciale della natura che si risveglia. Così viene voglia di sperimentare, anche in cucina. Di lanciarsi in nuovi progetti. Peccato solo che non si possa cambiare anche la mia memoria. Sì, perché presa dalla gioia di svegliarmi con i raggi del sole che già fanno risplendere le stanze, incantata dai nuovi colori che Bologna regala dopo la deprimente pioggia dei mesi scorsi, mi sono completamente dimenticata del mio blogcompleanno. Il coniglietto ha compiuto un anno e io non gli ho neanche fatto gli auguri! Perciò complice un'altro evento da festeggiare dedico questo mio piccolo esperimento a tutti voi che ogni giorno mi tenete compagnia, arricchendo questo salotto con le vostre chiacchiere e le vostra amicizia. Un abbraccio speciale va anche a due persone, che condividono ogni giorno la mia quotidianità. Due ragazze straordinarie, intelligenti, spiritose e dolcissime. Gio e Ve siete uniche!
E ora ecco la ricetta, tratta da Sale&Pepe di gennaio 2009
ROTOLO DI PASTA BISCOTTO CON CREMA AL CAFFE'
Ingredienti: 120g di farina di riso/ 120gr di zucchero semolato/ 5uova/ 50gr di zucchero a velo/ 125gr di burro morbido/ 3 cucchiaini di caffe' solubile/ 3 cucchiai di brandy
Separate 4 tuorli dagli albumi e montate a neve questi ultimi in una terrina. A parte, mescolate i 4 tuorli con lo zucchero, finché saranno chiari e spumosi. Unite al composto la farina , poi incorporate un terzo degli albumi montati, mescolando energicamente, in modo da ammorbidire la crema di tuorli. Aggiungete quindi gli albumi rimasti con movimenti delicati dal basso verso l'alto. Versate il composto in uno stampo di 20x30 cm circa, ricoperto di carta da forno , e cuocete in forno già caldo a 180° per 15 minuti. Sfornate la pasta, rovesciatela su un canovaccio spolverizzato con zucchero semolato , staccate la carta e arrotolate, lasciate riposare almeno un paio di minuti, quindi srotolate. (su questo passaggio ho un po' di dubbi perchè quando ho srotolato la pasta biscotto purtroppo nel centro si è crepata) Sbattete l'uovo rimasto con lo zucchero a velo e fate addensare il composto a bagnomaria. Unite il caffè sciolto nel brandy, poi togliete dal bagnomaria e continuate a sbattere finché il composto sara' freddo. Mettete il burro ammorbidito in una ciotola e montatelo con le fruste finché non sara' soffice e spumoso, poi incorporate la crema al caffè. Spalmate sulla base di biscotto la crema, arrotolatela nuovamente e fate rassodare in frigorifero per un paio d'ore. Spolverizzate con zucchero a velo e cannella prima di servire. Alcune note: secondo me la pasta è venuta un po' troppo spessa e corta, quindi la prossima volta userò una teglia più ampia. Inoltre la quantità di crema è un po' scarsa, perciò vi consiglio di usare per la crema due uova invece di uno
.
E prima che il mio unico neurone parta per le vacanze lasciandomi le capacità intellettive di Homer Simpson vi "delizio" con il compitino che mi ha passato Anto!
Le mie cinque dipendenze
1) il caffè: toglietemi tutto ma non l'espresso...anche perché potrebbe essere pericoloso. Senza la mia tazzina di caldo e forte caffè appena alzata sono un belva, la weazel lo sa ;D 2) lo sport: le endorfine sono la mia droga!!!! 3) la weazel: non potrei vivere senza di lui 4) le serie TV: sono quasi una droga e grazie al satellite non riesco proprio a disintossicarmi 5) internet: ormai non ne posso fare a meno...un modo per tenersi informati, abbattere confini e distanze
Ok ora penso proprio di aver fatto tutto...speriamo! ;D
Sta per concludersi la terza settimana di allenamento. Un quarto di programma volato via. Poco più di due mesi alla maratona. 155 chilometri. Mi sto rendendo conto che la corsa spesso diventa un gioco matematico. Controlli la velocità, la distanza percorsa, stimi in quanto arriverai al prossimo chilometro, quanta strada farai entro la fine di Pink...Numeri che tengono impegnata la mente, che fanno sentire meno la fatica, che ti traghettano fino alla fine. Mi sto divertendo. Mi sto impegnando. Alla sera sono distrutta, ma il pensiero del giorno della gara, di tutta la gente che correrà con me, della gioia (speriamo!) di tagliare il traguardo e dirmi Ce l'ho fatta, mi da una grandissima forza. Domani è sabato: riposo. Domenica 25 chilometri. Spero non sia troppo freddo. Sento che il cerotto di Voltadol si tende sulla tibia. Oggi c'è il sole, stasera si corre. Io sorrido
Un grazie di cuore a Mara che mi ha passato questo meme-premio. Le regole:
1) scrivere 8 cose che ci prefiggiamo di fare nel 2009 2) nominare 8 blog che dovranno fare altrettanto E i miei propositi: *volermi molto più bene, perchè solo in questo modo posso sperare di essere una persona migliore *approfondire le miei passioni, perchè mi arricchiscono e mi danno gioia *essere meno ansiosa per non perdere di vista la giusta dimensione delle cose *correre una maratona :D *viaggiare il più possibile, perchè vedere il mondo e conoscere altre culture permette di comprendere meglio noi stessi e il mondo in cui viviamo *ridere di più, perchè ogni anno lo faccio meno *andare più al cinema con la weazel perchè è una delle cose che amiamo fare insieme *vedere più spesso i miei amici, loro sono la mia forza.
Infine un grazie speciale a Anto e Paoletta che hanno reso possibile la realizzazione di questo strabiliante pane!
PANE TOSCANO
Dopo avere rinfrescato bene la pasta madre (almeno 2/3 volte) ne ho prelevata 125gr e l'ho messa in ammollo con 425 ml circa di acqua e un cucchiaimo di zucchero per 20 min, in modo da farle perdere l'acidità. Poi ho impastato 750 gr di manitoba con l'acqua e la pasta madre per circa una decina di minuti, fino a quando l'impasto non è bello morbido ed elastico. Fate lievitare in luogo caldo fino al raddoppio (in questa stagione ci vogliono circa 6 ore). Trascorso il tempo di lievitazione ho ripreso l'impasto, l'ho sgonfiato e l'ho diviso in due parti. Ho fatto le pieghe del secondo alle due pagnotte per due volte e le ho poi lasciate riposare coperte da un canovaccio per circa15/20 min. Ho ripreso l'impasto e ne ho fatto due filoncini utilizzando la tecnica dei pollici Qui il video (fermatevi prima di formare la palla e deponete i filoncini con la chiusura verso il basso). Ho infarinato leggermente i filoncini, , posati su una teglia coperta di carta forno, coperti da un telo, e fatti lievitare ancora 1 ora e 45 minuti. Nel frattempo ho portato il forno a 220°e ho abbassato subito a 200° non appena infornato i filoncini, ho cotto a questa temperatura per 10 minuti, poi abbassato di nuovo a 180° per 40 minuti circa. Poi li ho messi di lato appoggiati alle pareti del forno e lasciati raffreddare a forno semiaperto e spento.
Vivi , un secolo fa (perdono!) mi ha invitata a un meme. Sette cose personali che salverei e sette in generale. Compito arduo....ma ecco il risultato:
7 cose personali 1. Brian. Perchè è tutto il mio mondo. La ragione per cui mi sveglio ogni giorno 2. I ricordi e quindi tutte le mie foto. Perchè sono un'inguaribile romantica, perchè amo affondare le mani nel passato e assoporarne quel gusto dolce e un po' malinconico che il tempo conferisce alla vita 3. I viaggi. Un punto così importante della mia vita a cui non rinuncerei mai. Conoscere luoghi e persone lontane dalla mia cultura è un arricchimento potente ed essenziale 5. I libri. Il mio rifugio fantastico, uno splendido modo per perdersi fra le parole e le righe 6. I principi. Non mi fanno vivere meglio, ma mi permettono di credere di essere una persona decente 7. La curiosità. Perchè è una componente forte del mio carattere, uno sprone continuo, lo strumento attraverso cui scandaglio il mondo.
7 cose in generale. 1. La natura. I tramonti, le albe, gli oceani, gli immensi boschi, la potenza degli animali e la perfezione degli insetti. Il vento, i giochi di luce, la neve...quelle cose che ti fanno sentire piccolo e straordinario allo stesso tempo 2. L'arte. Nel senso più ampio del termine. Perchè è la dimostrazione che l'uomo è capace di opere divine. 3. Il sentire. In un mondo anestetizzato salvo la capacità di ascoltare ciò che ci gira attorno. La volontà di conoscere per migliorare. Di provare ancora rabbia e indignazione. 4. L'ironia. Perchè a prendersi troppo sul serio si rischia di cominciare a pensare di essere dio 5. La ricerca scientifica. Passi da gigante fatti nella giusta direzione, una via che non deve interrompersi mai. 6. Le tradizioni, chiave di volta di ciò che siamo e di ciò che saremo 7. I sogni, senza di loro mancherebbe la speranza.
Inoltre ringrazio Sally che mi ha donato questo bellissimo premio. Grazie!!!!
E dato che siamo a metà settimana e ci vuole un'enorme dose di energia per arrancare fino a sabato godetevi questi muffin. Per me la ricetta definitiva, copiata dal libro di Ottolenghi. Rimangono morbidissimi e umidi, una festa per il palato
Ingredienti per 10-12 muffin: 480 g di farina/1 cucchiaino di lievito per dolci/ 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio/ 1 cucchiaino di cannella in polvere/ 1 pizzico di sale/ 180g di zucchero/2 uova/ 110 g di burro sciolto e raffreddato/ 280 ml di latte/ uvetta a piacere per la composta di prugne: 10 prugne rosse, denocciolate e tagliate in quarti/ 30g di zucchero di canna/ 1/2 stecca di cannella
Come prima cosa preparate la composta. Preriscaldate il forno a 170°. Mettete le prugne in una pirofila, aggiungete lo zucchero e la stecca di cannellae e mescolate il tutto. Mettete in forno e cuocete per 10-20 minuti, fintanto che le prugne saranno morbide e la pelle inizierà a separarsi dalla polpa. Togliete la teglia dal forno e ponetela da parte a raffreddare. In una ciotola mettete la farina, il lievito, il bicarbonato di sodio, la cannella e il sale. In un' altra ciotola più grande mettete lo zucchero e le uova e mescolateli insieme (non montateli!). Aggiungete il latte e il burro (facendo attenzione che non sia troppo caldo) e amalgamate il tutto con una frusta. Ammollate l'uvetta per una decina di minuti in 3 cucchiai di uzo (o un altro liquore) e due di acqua. Usando una spatola unite delicatamente l'impasto con la farina a quello umido (uova, latte e burro) e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo (potrebbero esserci ancora alcuni grumi e pezzetti di farina, ma è quello che vogliamo). Unite l'uvetta strizzata e mescolate. Riempite gli stampi da muffin, precedentemente imburrati, con il composto ottenuto. Pelate le prugne e aiutandovi con un cucchiaino versate un po' della composta nel centro di ciascun muffin. Infornate per 25-30 minuti, in forno già caldo a 170°. Non appena possibile togliete i muffin dallo stampo e lasciateli raffreddare su una griglia.
Eccomi di nuovo qui. Il rientro è traumatico, ma tornare al mio piccolo spazio virtuale è un grande piacere. Questo blog è diventato importante per me. Una stanzetta con una grande finestra, dove riversare i miei deliri culinari e non. Prima di partire due ragazze fantastiche mi hanno donato dei premi. Quindi un grazie di cuore a Sweetcook che mi rifila addirittura un Oscar!!! Quindi srotolo il tappeto rosso e spolvero la mensola buona sopra il camino ;)
Questo riconoscimento premia tutti gli spazi web che si sono distinti per i loro contenuti grafici e creativita'. Il presente premio è un'idea esclusiva del Graficamania forum che ne detiene ogni diritto. Dovrei riassegnarlo ad altri cinque blog, ma preferisco dedicarlo a tutti voi, che passate di qui, lasciate un commento o semplicemente sorridete per le mie scemenze.
E ora passiamo al secondo premio...che in realtà è un piccolo meme. Viviana...curiosona...torni dal viaggio di nozze e che fai?!?!? mi inviti a un terzo grado?!?!? In realtà questo è proprio un bel regalo e quindi bando alle ciance ed ecco le mie risposte
Un colore: viola Un numero: 3 Un libro: è una domanda insidiosa...in realtà ci sarebbero troppi titoli da inserire, capolavori che mi sono rimasti nel cuore, storie che mi hanno commosso, emozionato...va bè ci saranno altre occasioni, perciò oggi dico Il Talismano di Stephen King, un racconto poco conusciuto del maestro dell'horror
Un film: Big Fish di Tim Burton Una pietanza: pizza e tutto ciò che è a base di molluschi Un dessert: cannolo siciliano (a piccole dosi, perchè per me è una droga!) Un posto: Thailandia (spero sia la meta delle mie prossime vacanze) Un momento del giorno: il tramonto, quando il sole incendia il cielo per un ultimo istante Blogs, chat, forum: decisamente blog Un punto di riferimento attuale: la weazel Un punto di riferimento storico: Leonardo da Vinci Un punto di riferimento di fantasia: Raistlin, per chi ha mai giocato di ruolo o letto la saga delle Dragonlance capirà da questa mia risposta che ogni tanto soffro di deliri di onnipotenza ;D Una canzone: sarà che martedì sono andata al loro concerto ma dico Hollow Man dei REM Progetti immediati: trovare un equilibrio
Sei felice: no Osi dire la tua età: 26
Rigiro questo meme a Bocetta una ragazza davvero dolce, che però nasconde un oscuro segreto. Il suo blog è fresco e divertente e le ricette che pubblica sono sempre molto sfiziose. Ora che ho assolto i miei compiti vi dedico questa torta. Una pausa dolce, eccezionalmente soffice e coccolosa. Vale davvero la pena accendere il forno. La ricetta è, neanche a dirlo, di Cavoletto. Io ho solo abbassato la temperatura del forno e variato il topping. Ma il gusto di questo dolce si presta davvero a moltissime variazioni.
TOKYO CHEESECAKE
Ingredienti: 250g di philadelphia/ 6 uova/ 100ml di latte/ 60g di farina/ 50g di burro/ 20g di fecola/ 1 cucchiaio di succo di limone/ mezzo cucchiaino di cremor tartaro/ un pizzico di sale
Mescolate il philadelphia, il burro fuso, il succo di limone e il latte in modo da ottenere una cremina omogenea. Incorporate la farina, la fecola, il sale e i tuorli separati dagli albumi, e mescolare bene. Montate gli albumi a neve ferma incorporando un po' alla volta il cremor tartaro e lo zucchero. Unite, delicatamente, mescolando dal basso verso l’alto, gli albumi e poi versare tutto quanto l’impasto in uno stampo imburrato di 26cm di diametro. Infornate il tutto a 160°C per per circa mezz'ora, abbassate a 140° e cuocete per altri 40min (Cavoletto consiglia di mettere lo stampo in una teglia più grande con due dita d'acqua sul fondo. Purtroppo io ho scoperto che il mio stampo non chiude bene e quindi rischiavo che l'acqa si mescolasse all'impasto; sicuramente con procedimento descritto da Sigrid la torta acquista ulteriore morbidezza). Lasciate raffreddare. Io ho decorato con miele di erica(from Sud Tirolo) e fettine di kiwi. L'abbinamento mi è piaciuto molto. Il contrasto tra la dolcezza del miele e il sapore astringente del kiwi dà un bel carattere alla delicatezza della torta. La prossima volta (perchè ci sarà) cercherò di seguire il metodo di cottura di Cavoletto.
E mentre vi gustate la vostra fetta di cheesecake ascoltate questa splendida canzone
PS che ne dite ragazzi, me la inserite nel vostro ricettario?!?!
Letteratura e cinema sono due grande passioni. Una porta verso un mondo magico e privato. Perciò, quando Adryss mi ha invitato a questo meme, ho cominciato a scandagliare mentalmente la mia cine-biblioteca, in ricerca delle risposte. Scelta non facile. E alla fine ho seguito il cuore, perché, in fondo, si parla d'amore, no?
Il personaggio di un libro di cui potrei innamorarmi: BALTAZARSETTESOLI da Il Memoriale del convento di Saramago. Un uomo tutto di un pezzo. Ma capace di amare la propria donna in modo completo, totale. Di lei accetta tutto anche se non lo comprende. E' disposto a seguirla e a prendersi cura di lei. In un epoca dove era la Chiesa a santificare l'amore fra due persone, Baltazar e Blimunda consacrano il loro sentimento semplicemente giurandosi fedeltà eterna. L'unica formalità è la benedizione di un prete eretico. Si ameranno fino alla fine, anche se lontani, di un'amore fisico che brucia nelle loro anime.
Il personaggio di un film: DREWBAYLOR (Orlando Bloom) in Elizabethtown. Ho amato questo film. Un roadtripmovie atipico. Con un velo di malinconia, ma che alla fine lascia spazio alla speranza. Il personaggio di Bloom è incasinato e con un fortissimo senso della responsabilità. Desidera affondare, ma anche essere salvato. La scena della telefonata è spettacolare, viene voglia di alzare la cornetta anche se la persona che ami è lì accanto a te.
Il personaggio di un fumetto: Bé questa è stata la più facile. Sono da sempre innamorata di BRUCEWAYNE, alias BATMAN. Trovo che fra i vari eroi sia il più dark, il più umano. La sua non è una ricerca di giustizia, ma di vendetta. Tormentato, ambiguo e profondamente fragile. Perché in realtà la sua parte oscura è potente e ciò lo rende estremamente affascinante. E poi è schifosamente ricco...e questo non guasta :P
Personaggio di un telefilm: Ok e con questo mi sputtano...ho provato a fare l'intellettuale fino a questo punto, ma qui si cade sulla cotta pseudo-adolescenziale. Sì perchè il bel tenebroso di cui potrei innamorarmi e SPIKE, al secolo JamesMarsters, di Buffy. L'unica giustificazione che posso addurre in mio favore è che fin da piccolissima ho un'infatuazione quasi maniacale per i vampiri e che, nella serie, questo personaggio subisce una bella evoluzione. Sbruffone, al limite del ridicolo, cinico, ma in realtà sensibile tanto da riacquisire un'anima, Spike è la mia scelta...definitiva.
Passo la patata bollente (si può dire in questi giorni...) a Gio e Luca e Sabrina, perché sono proprio curiosa di vedere cosa risponderanno. Ultima comunicazione di servizio. Da oggi potete trovare i miei deliri culinari e non anche su quarantacinqueblog.blogspot.com, un nuovo aggregatore di blog, gestito dal cordialissimo Max. Se vi interessa partecipare basta lasciare un commento o mandare una mail. Baci Baci a tutti
Eccomi di nuovo qui, dopo quattro giorni di break...si quattro perchè da brava pigrona avevo chiesto le ferie anche venerdì. Purtroppo questo tempo puzzone e infido mi ha tradito!
Ma non mi lamento, mi sono riposata e la compagnia è stata ottima, anche se stamattina quando ho visto questo bel sole e cielo blu avrei voluto chiedere al Boss se mi pigliava per il culo (in realtà il mio lato oscuro sta rosicando come un tarlo ed è dal momento in cui ho aperto gli occhi che inanella una serie di improperi tipo mantra).
Comunque per tirarmi su di morale mi gongolo per il mio nuovo e (R)EVOLUZIONARIO premio.
Grazie Astro, mi serviva davvero qualcosa con cui ringalluzzire il mio ego e soprattutto grazie per la motivazione (perchè è sempre piacevole passare da loro e trovare sia ricette che simpatiche chiacchere), le chiacchere e le relazioni che si sono create attraverso queste pagine mi rendono davvero molto felice. E ora, sempre per distrarmi da quella voce urlante che lancia anatemi contro quel maledetto fattore S, un piccolo (insomma mica tanto) meme che mi ha passato Sara. Magari per i prossimi 10 min riuscirò a rilassare i muscoli facciali e non assomigliare a lui
MY PERSONAL 3° GRADE .1 Che ora è? 10.37 .2 Nome: Francesca .3 Compleanno: 3 aprile .4 Segno zodiacale: ariete .5 Tatuaggi: uno sulla schiena, alla base del collo e presto farò il secondo...poi dovendo essere dispari... .6 Piercing: no, solo i classici forellini nei lobi .7 Sei innamorato/a? sì .8 Ti piaci? no .9 Hai già amato al punto di piangere? sì, spesso perchè penso di non essere in grado di dimostrare quello che provo .10 Hai già fatto un incidente in macchina? no .11 Hai mai avuto una frattura? si .12 Vino o birra? Birra, ma di qualità e preferibilmente amara .13 Ti fidi dei tuoi amici? si, sempre e comunque .14 Colore preferito per l'intimo: bho...tendenzialmente bianco .15 Numero preferito? 3 .16 Musica preferita? Rock con tutte le sue derivazioni, ma in realtà ascolto praticamente di tutto .17 Cosa ti manca? l'autostima .18 Cosa odi? le ingiustizie, mi fanno sentire impotente .19 Cosa pensi appena sveglio/a? mi viene da vomitare, poi mi giro verso la weazel e trovo la forza per alzarmi .20 Da chi hai ricevuto questo meme? Sara .21 Quale dei tuoi amici vive più lontano? Maddalena a Firenze .22 Cosa cambieresti della tua vita? il mio cervello :) .23 Sei felice? mi impegno .24 Proverbio preferito: detesto i proverbi! .25 Libro preferito: impossibile elecarne solo uno, ho molti libri a cui sono legata profondamente...l'ultimo che mi ha toccata particolarmente è stato La strada di McCarthy. .26 Di cosa hai paura? di me stessa, di perdere chi amo .27 Una sola parola per chi ha scritto questo meme: sensibile .28 Film preferito: Il grande Lebowsk, tutti i film dei fratelli Coen e molti altri in realtà .29 Se potessi essere qualcun altro chi saresti?.... .30 Cosa c'è appeso al muro della tua camera? Un quadro di Tatsunori Kano e un poster comprato alla fiera del libro di Bologna .31 Cosa non cambieresti? la mia onestà .32 Un posto dove ti piacerebbe andare: Australia, Asia .33 Pensi che qualcuno farà questo meme? Spero di sì, è carino .34 Chi sei sicuro che lo farà? non saprei non volgio obbligare nessuno ma mi piacerebbe sapere qualcosa di più su Daniela, Mika e Niki, quindi ragazze se passate di qui e avete un po' di tempo...
.35 Ottimista o pessimista? pessimista
.36 Profumo preferito: non uso profumo perchè sono allergica ma mi piacciono i saponi alla mirra, al muschio e alla vaniglia
.37 Sport preferito: muay thai da praticare, basket da vedere
.38 Timido/a o estroverso/a? Timida e riservata
.39 Il frutto preferito: Ananas
.40 Mare o montagna? Mare
.41 Hai paura della morte? No paura no, però l'idea mi angoscia
.42 A che ora vai a letto di solito? Tardi, soffro di insonnia
.43 Cane o gatto? Cane (è anche il mio segno zodiacale cinese)
.44 Colore preferito: viola
.45 Il segno zodiacale che più ti piace: cancro
.46 Il segno che ti piace meno: nessuno in particolare
.47 La canzone preferita: molte, ma così di impulso direi Hotel California
.48 Un oggetto a te caro: la mia reflex
.49 Con chi faresti un viaggio? con la weazel
.50 Cosa vuoi dire a chi leggerà questo meme? bravo se sei arrivato fin qui senza svenire per la noia hai veramente molta resistenza
Ok, dopo aver fatto i compitini spero di riuscire a postare le foto che ho fatto in questi giorni (mi sono data al bianco e nero).
3. bisogna linkare altri 6 blog (cifra flessibile) che meritano un premio e, se possibile, spiegare il perché. un blog può ricevere il premio innumerevoli volte!
4. chi riceverà il meme potrà mettere il banner con la coppa in homa page sul lato in modo da far vedere il premio ricevuto a tutti i visitatori!
E quindi senza esitazioni passo la coppa a:
. Sara perchè ha appena superato un esame assurdo e si merita assolutamente un premio
. Niki perchè pur non conoscendola personalmente la stimo moltissimo, non solo per la decisione di trasferirsi in Nepal, ma soprattutto per il modo in cui affronta questa avventura.
. Edith Pilaff perchè ho scoperto da pochi giorni il suo blog, ma i piatti etnici che cucina mi hanno letteralmente stregato
. Ciciuzza: lei probabilmente non mi conosce ma il suo blog è un gioiellino...e poi viene dalle mie due regioni preferite!
. Salsa perchè ogni volta che posta una nuova ricetta mi lascia senza parole
. Petula perchè oltre a darmi un sacco di idee su come cucinare verdure, tofu e altre cosine particolari, ho scoperto di avere con lei una affinità di libreria ;)
MUSIC IN THE AIR
E ora veniamo al MEME che la mia adorata Mika mi ha passato. Premetto che l'avevo già visto su altri blog e pregavo che qualcuno me lo passasse....ok non sono impazzita, è che la musica è una parte fondamentale della mia vita. Inizio la giornata con l'ipod nelle orecchie, mentre l'autobus mi porta al lavoro, o mentre pedalo affannata su per via Indipendenza. E' la musica che mi rende sopportabile 8 ore di inserimento dati. E mentre corro amo ascoltare la mia personale playlist, soprattutto quando il tempo fa schifo e sono costretta ad allenarmi in palestra.
Il lato negativo è che questo meme prevede una top list di sole cinque canzoni...ARGGG come fare, solo nei primi 2 minuti di riflessione me ne sono venute almeno 10 assolutamente imprescindibili. Va bè mi sono rassegnata e dopo un arduo lavoro di cesello il risultato è stato questo
Ok ho finito anche se mancano i Green Day, i Nirvana, i Beatles, Vasco, De Andrè....sigh
E ora passo il meme a
Silvia perchè, oltre alla marcia nuziale (che ormai ti avrà esaurito), che cosa ascolti mentre giri da una parte all'altra di Firenze in caccia di bomboniere e partecipazioni?
Viviana: perchè mi è andata male con lo scorso meme e io sono una piccola arietina testarda
K: perchè sono sicura che oltre al silenzio del mare aperto ami anche la musica
Renzo e Lucia perchè il loro ultimo post mi ha dato un assaggio dei loro gusti musicali ma io voglio sapere tutto!
Alex e Mari perchè vorrei poter dire di aver avuto una play list dall'altro mondo
Quindi ora amiche e amici miei ditemi, con calma e senza fretta, cosa vi suona nelle orecchie? (ricapitolando 5 canzoni e 5 blog a cui passare la patata bollente). Un bacione a tutti e...non odiatemi troppo, questa la dedico a voi!
Stefano di mestolo e paiolo e Sara di momenti di vero godimento mi hanno invitato a questo meme dei sei piaceri. Il mio primo meme...c'è aria di novità nell'aria, sarà la primavera.
Ecco il regolamento:
•Indicare il blog che vi ha nominato con annesso link
•Descrivere le regole di svolgimento
•Scrivere 6 cose che si preferisce fare
•Nominare altri 6 blog tramite i quali dovrebbe proseguire il meme
•Lasciare un commento su tutti e 6 i blog appena citati
Ed ecco a voi la mia personalissima top six:
1. Amo vivere assieme alla mia piccola e dolce weazel. E’ da un anno che ogni giorno ho la fortuna di svegliarmi e addormentarni accanto a lei. Un piccolo sogno che si è avverato
2. Mi piace leggere. I libri sono una parte fondamentale della mia vita, rappresentano il cibo della mia anima, un mondo a parte dove posso essere tutto e nulla.
3. Mi piace viaggiare. Mi sento un po’ nomade, perché la mia casa non è un luogo ma una persona. Sono curiosa e vivo ogni viaggio come un momento di crescita, come un grande regalo che la vita mi fa
4. Mi piace fotografare. E' un modo di mostrare agli altri come vedo il mondo che mi circonda. E’ una ricerca continua di armonia e di bilanciamento, elementi che mancano nella mia indole.
5. Mi piace stare nella natura, con i suoi grandi spazi, i suo immensi silenzi. Per la grande pace che mi trasmette, perché solo a contatto con essa mi sento libera, e piccola, e parte di un tutto nel quale posso annullarmi.
6. Mi piace la luce, soprattutto quando viene filtrata dalle foglie degli alberi o dai vetri; quando si riesce a vedere il pulviscolo che galleggia nell’aria. Quando mi scalda la pelle e mi rende sonnacchiosa come un gatto
E ora le nomination, ovviamente senza impegno…in fondo è un gioco. Quindi squillino le trombe rullino i tamburi passo il testimone a: Bicece, Viviana, Silvia e le tre matte di Patty Selma e Bdp (lo so che il blog è uno solo...ma va bene lo stesso!).
Colgo anche l'occasione per ringraziare Roberto de Il Bloggatore, infatti da oggi sono ufficialmete entrata a far parte di questa nuova community...Con le mie ricette conquisterò il mondo!Pauraaaaa!!!(ok chiedo venia, scusate, oggi mi sento molto ignorante)
Ciao a tutti, eccomi di ritorno dalla stupenda Istanbul. In attesa di postarvi foto e racconto del viaggio, girettando sui vari blog mi sono inbattuta in questo meme veramente carino...come dire a volte le casualità...
Ecco le regole: bisogna rispondere ai 15 quesiti qua sotto, non a parole ma con le immagini. Andate su Google; cercate per immagine; digiti la tua risposta (anche complessa non solo una parola). La prima, primissima foto che si apre ci clicchi sopra e la pubblichi sul tuo blog. Mi raccomando non bisogna scegliere ma prendere proprio la prima!!
La tua età al prossimo compleanno: 27 (sigh)
Un posto che vorresti visitare:
Il tuo posto preferito:
Il tuo oggetto preferito:
Il tuo cibo preferito:
Il tuo animale preferito:
Il tuo colore preferito:
Il posto dove sei nata:
Una brutta abitudine:
La tua vacanza ideale:
Il mio nick sul web:
Il mio nome nella vita reale:
Il nome di un animale domestico che ho avuto: ZOE
Il nome di mia nonna materna:
La nonna paterna:
ahhh che emozione il mio primo meme!!! e per l'occasione autopremio la foto più imbarazzante che è uscita: il mio animale preferito (povero nobile lupo).
Pessimista cronica, metereopatica, ma con una gran voglia di crederci. Inseguo quel fottuto bianconiglio da anni nella speranza di trovare il mio personalissimo shangri-la. Ma le gambe sono stanche...fortuna che c'è la weazel a trainarmi ancora.