mercoledì 9 novembre 2011

Blue Days

Ci sono giorni che la tua mancanza si fa sentire più forte. Sono quei giorni in cui cerco il tuo sguardo negli occhi dei signori distinti che incrocio per la strada. Sono quei giorni che vorrei tanto sentire la tua voce che mi chiama con quel soprannome che solo tu usavi. Sono quei giorni in cui vorrei aver avuto più tempo per imparare a pescare insieme a te, vorrei che mi dessi di nuovo lezioni di liscio o che mi mostrassi la tua bellissima collezione di francobolli. Sono quei giorni in cui vorrei stare sul divano insieme a te a guardare un vecchio film di Sbraga Melon. Ci sono giorni che vorrei avere ancora una volta la possibilità di abbracciarti e di sentire il tuo corpo esile che mi stringe.
Ci sono giorni che mi incanto nello sforzo di ridisegnare il tuo volto, l'espressione gentile dei tuoi occhi. Ci sono giorni che mi manchi follemente.


domenica 6 novembre 2011

Tapas

Come promesso ecco alcune delle ricette servite durante la cena a base di tapas. Vengono tutte da questo fantastico libro che sicuramente verrà riutilizzato al più presto. Non solo per la quantità di preparazioni interessanti che ci sono, ma soprattutto per l'aria di convivialità e di festa che si è creata durante il pasto. L'idea di servire diverse portate praticamente tutte contemporaneamente avendo la possibilità di assaggiare in qua e in la', il tutto accompagnato da un buon vino spagnolo arrivato ditettamente da Valenza e dalle chiacchere ha fatto sì che la serata si svolgesse in grande allegria e rilassatezza. Insomma, un esperimento da ripetere

FAVE E SALSICCIA
(per 6 persone)

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  • 750 gr di fave sgranate
  • 1 cucchiaio di olio di oliva
  • 1 cipolla tritata finemente
  • 500 gr di salsiccia (o morcilla) spellata e tagliata a pezzi
  • sale qb
* Se utilizzate fave surgelate seguite le istruzioni riportate sulla confezione. Se usate quelle fresche, pulitele, portate a bollore abbondante acqua salata e lessatele scoperte per circa 5-10 minuti fino a che non sono cotte.

Scaldate l'olio in una padella, aggiungere la cipolla e farla appassire a fuoco basso per circa 7 minuti mescolando di tanto in tanto per evitare che bruci. Scolate le fave, aggiungetele in padella e fatele cuocere a fuoco molto basso per 6 minuti. Nel frattempo scaldate un altra padella e fatevi cuocere la salsiccia, mescolando di tanto in tanto. Incorporatela alle fave e fate cuocere per altri 10 minuti, mescolando al bisogno. Regolate di sale e servite calde

TORTILLA DI PATATE ALLA SPAGNOLA
(per 6 persone)

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  • olio evo per friggere le patate+2 cucchiai per cuocere la tortilla
  • 1 kg di patate tagliate a metà nel senso della lunghezza e affettate sottili
  • 8 uova
Scaldate l'olio a fuoco medio in una padella di 28 cm di diametroe cuocetevi le patate mescolando di tanto in tanto finchè non sono morbide e leggermente dorate. Sbattete energicamente, per 1 minuto, le uova con un pizzico di sale, in una ciotola capiente e agiiungete le patate mescolando con una forchetta. Scladate i due cucchiai di olio a fuoco vivo nella padella e cuocetevi il composto di uova e patate, scuotendo di tanto in tanto, finchè la parte inferiore non si è rappresa e leggermente dorata. Rovesciate la tortilla su un coperchio e un piatto e fatela scivolare di nuovo in padella per farla dorare anche dall'altro lato a fuoco basso, scuotendo di tanto in tanto. Servite calda.

EMPANADINAS DI TONNO

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per la pasta
  • 25 gr di burro
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 300 gr di farina+altra per infarinare (io ne ho dovuta aggiungere un bel po')
  • 1 uovo
  • sale
per la farcia
  • 1 cucchiaio di olio evo per friggere
  • 1 cipolla tagliata molto finemente
  • 200 gr di tonno al naturale scolato
  • 3 cucchiai di polpa di pomodoro
  • sale
Per prima cosa preparate la pasta. Versate 250 ml di acqua in una casseruola, unite il butto, l'olio eun pizzico di sale e scaldate a fuoco basso finchè il burro non si è sciolto. Quando l'acqua è calda, ma prima che bolla, togliete la casseruola dal fuoco, aggiungete la farina e mescolate, quindi unite l'uovo. Trasferite l'impasto sulla spianatoia ben infarinate e lavorate bene l'impasto aggiungendo farina fino a che non avrete una consistenza omogenea ed elastica. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare per almeno 30 minuti.
Nel frattempo preparate la farci: scaldate l'olio in una padella e fatevi appassire la cipolla a fuoco medio per circa 6 minuti, mescolando di tanto in tanto fino a che non è traspsrente. Unite il tonno e la polpa di pomodoro, amalgamate bene e mettete da parte.
Sul piano di lavoro infarinato tirate la pasta in uns sfoglia sottile. Distribuite piccole quantità di ripieno su metà della sfoglia e quando è finito ripigatevi sopra l'altra metà. Ritagliate la sfoglia a forma di piccole mezze lune lasciando attorno al ripieno un piccol berdo. Premete con le dita sui bordi per togliere l'aria in modo che l'empanadinas non si aprano durante la cottura. Spennellatele con con dell'olio e cuocetele in forno preriscaldato a 180° fino a che non sono dorate.

martedì 1 novembre 2011

Valenza

Ultimamente la mia anima nomade sta avendo il sopravvento su ogni altro istinto...le fughe di fantasia si fondono con la ricerca di piccoli break dalla vita quotidiana. Bisogno di aria nuova, di ascoltare lingue sconosciute, come se prendessi parte a un concerto o a una lirica estranea. La necessità di sentirmi straniera per ritrovare me stessa. Così metto dentro la valigia quel poco che serve, trovo la scusa delle gare della weazel per organizzar
e brevi trasferte che si rivelano una sorprendente boccata di aria fresca.
Valenza incanta per le sue chiese con tesori inaspettati, le sue strade strette in cui si alternano taperie e ristoranti, per la visione eterea della sua cittadella delle arti, archi sospesi sull'acqua, architettura leggera come il pensiero. Al ritorno porto con me il colore dorato della stazione, mentre la pioggia rendeva l'asfalto uno specchio per il cielo, le passeggiate con il naso all'insù in ammirazione dei decori liberty dei palazzi e la briosità del popolo spagnolo. Mi servirà per affrontare l'inizio di questo inverno con le sue giornate grigie e umide. I ricordi mi daranno la giusta poesia che contrasterà i momenti di noia. Perchè è questo il più grande regalo che un viaggio possa darti. Le sensazioni, le immagini, i profumi rimangono dentro e ti trasformano un pochino....in attesa del prossimo giro.
città delle arti
la città delle arti

valencia
il porto-avenida de francia-estacion de norte

la cattedrale

il mercato centrale di valencia
il mercato centrale

graffiti@valencia
graffiti

lights@valencia
lights

E il prossimo post...TAPAS...lasciatemi solo il tempo di ricopiare tutte le ricette

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