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martedì 8 settembre 2009

Toccata e fuga

Due giorni di rilassante apatia. Persa in una bolla di ozio fatta di lunghe ore passate a bordo piscina, per compagno un silenzio estatico e il rumore dell'acqua che lambisce le piastrelle di marmo bianco. Il tempo si dilata mentre il sole tiepido mi accarezza la pelle che mano mano assume il colore del caffè. Le parole diventano superflue e tutto ciò che desidero è rimanere sdraiata ancora un po' a osservare la luce che rende traslucide le foglie degli alberi, morbidi pezzi di vetro color smeraldo che riempono con la loro ombra splendente questo pigro pomeriggio.

Abano è piccola e ordinata. I negozi si accalcano sotto i portici immacolati e l'esplorazione diventa un gioco liberatorio. Un paio di orecchini neri di metallo, un libro di ricette, piccoli regali di carta si trasformano in un piccolo tesoro scovato fra gli scaffali strabordanti di cianfrusaglie.


My creation


Il fine settimana è fuggito così, coccolata dalla tiepida acqua sulfurea delle terme, fra passeggiate e caffè seduti al tavolino di un bar osservando i vecchietti tenersi per mano o improvvisare un valzer sulle note di "Soli".
Lunedì prendiamo la macchina per esplorare i dintorni. I colli Euganei sfilano al nostro fianco, morbidi e placidi come i fianchi una matrona. A Monselice è giorno di mercato. Nell'aria, mentre ci inerpichiamo verso il castello, si diffonde il profumo della frittura di pesce e degli innumerevoli ortaggi disposti ordinatamente sui banchi. Dal bel vedere una campagna ricca e verde ci strizza l'occhio, civettuola, brillante in questa giornata tersa.
My creation

Ci spostiamo di qualche chilometro e arriviamo ad Arquà Petrarca. Case in sasso e una distesa di alberi di giuggiole. I frutti maturi punteggiano il paesaggio con il loro arancione bruciato. La villa dell'immortale poeta si rivela chiusa, ma un piccolo negozio in cui compriamo fichi, uva e giuggiole ci rinfranca della salita appena affrontata.

My creation

Infine giungiamo a Padova. E' l'ora di pranzo ma prima di fermarci a magiare rinfranchiamo lo spirito visitando la Cappella degli Scrovegni. Rimango a fissare a bocca aperta la raffinatezza degli affreschi, i colori vibranti che conferiscono alle figure spessore e profondità. Alcuni riquadri sono di una perfezione assoluta e solo la campanella che annuncia la fine della visita mi distoglie dalla contemplazione di cotanta bellezza.

My creation

Una breve passeggiata per il centro, giusto il tempo per conservare negli occhi le bellezze architettoniche di questa splendida città e per rallegrare il corpo con un pranzo leggero e gustoso, in un piccolo locale che vorrei poter trasferire a Bologna.

E' ora di rientrare, ma per poche ore. Domani un aereo mi porterà finalmente nella mia amata Sicilia. Non vedo l'ora. La macchina fotografica è lì che aspetta sul letto, la valigia è quasi pronta...e per voi un'altra versione di cous cous (scusate sto diventando monomaniaca ;D)



COUS COUS COZZE E PATATE

Cous Cous Cozze e Patate

Ingredienti per 2 persone: 100 gr di cous cous/ 1 bustina di zafferano/ 1 piccola cipolla tropea/ 40 gr di burro/ 2 patate/ 1 confezione da 250 gr di cozze sgusciate congelate (se avete la possibilità di utilizzarle fresche fatelo, basta farle aprire a parte, sgusciarle e poi seguire la ricetta)/ mezzo bicchiere di vino bianco/ un mazzo abbondante di prezzemolo/ sale&pepe q.b.

Lavate, pelate e riducete a dadini le patate. Mettetele in una ciotola, ricopritele con acqua fredda e lasciatele riposare per almeno 10 min. Nel frattempo fate scorrere dell'acqua calda sulla confezione di cozze congelate fino a quando risulteranno morbide. Sbucciate la cipolla e tritatela finemente assieme al prezzemolo. In una padella piuttosto larga fate sciogliere il burro, aggiungete le patate dopo averle scolate e fate cuocere a fiamma dolce fino a quando le patate si saranno ammorbidite. Unite le cozze sgusciate, il trito di cipolla e prezzemolo, il sale e il pepe e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco, alzate il fuoco e fate rapprendere tutto il liquido.Nel frattempo portate a ebollizione 200 ml di acqua. Mettete il cous cous in una ciotola. Quando l'acqua spicca il bollore salatela, prelevatene un paio di cucchiai e con questi diluite lo zafferano. Versate l'acqua bollente sul cous cous e lo zafferano diluito. Coprite con un coperchio o un piatto e lasciate riposare per 5-8 min (l'acqua deve essere stata assorbita completamente). Trascorso questo tempo sgranate il cous cous con una forchetta. Impiattate disponendo il cous cous al centro contornandolo con il condimento di cozze e patate


Ci sentiamo nuovamente lunedì prossimo e se qualche siciliano è in ascolto e ha voglia di consigliarmi qualche posticcino proprio da non mancare si faccia pure avanti. Un bacione a tutti!!

martedì 29 luglio 2008

Un Contributo in Verde

Le raccolte di ricette mi piacciono molto. Le vivo come una sfida con me stessa. Comincio a documentarmi, a pensare a quali abbinamenti di gusto potrei proporre, a scervellarmi nello riadattare ricette che magari già conosco. Amo pasticciare, aggiungere, cambiare idea all'ultimo secondo e ritrovarmi con ingredienti strani che vagolano per la dispensa in cerca di autore. E poi mi piace la cura particolare che riservo all'impiattamento. Magari il risultato manco si vede, però è divertente calarsi nei panni della food design (e devo essere sincera: a volte mi sento molto fiera di quello che salta fuori). Infine mi piace sbirciare fra i vari link, vedere cosa hanno presentato gli altri blogger, segnarmi le ricette più sfiziose (ormai ho un faldone che vomita foglietti e fogliettini) gustarmi le foto più belle, cercando di analizzare lo scatto in modo da poter migliorare i miei.

Girettando in questi giorni fra i blog sono spesso incappata in ricette che partecipavano alla raccolta di Morettina. E ieri sera, ispirata da un tramonto bolognese spettacolare in preda a un raptus culinario e salutista ho tirato fuori questo bicchiere profumatissimo. La Quinoa è un cereale che si sposa benissimo con tutti i tipi di verdura, avendo un sapore estremamente delicato. Perciò sbizzarritevi pure aggiungendo tutti gli ortaggi che vi vengono in mente


QUINOA CON VERDURE E CREMA DI RUCOLA E SESAMO


Ingredienti per 2 persone: 100g di quinoa/ 200ml di acqua/1 carota/ mezza cipolla/una zucchina/ mezzo peperone/ due pugnetti di rucola/ una decina di foglie di basilico/ 3 cucchiai di semi di sesamo/ 1 spicchio d'aglio/ olio extravergine d'oliva/ parmigiano

Versate i 200ml di acqua in una pentola assieme alla quinoa. Portate a bollore, salate e cuocete circa 25 min. Nel frattempo tagliate tutte le verdure a cubetti più o meno della stessa dimensione e la cipolla a fettine sottili. Regolate di sale e fatele cuocere a fuoco medio in una larga padella con un filo d'olio. Aggiungete dell'acqua all'occorrenza. Intanto frullate con un frullatore a immersione la rucola, il basilico, un pizzico di sale, l'aglio sbucciato e privato dell'anima e i semi di sesamo, unendo l'olio a filo, fino ad ottenere una cremina. Quando la quinoa è cotta trasferitela nella padella con le verdure e unite la crema di rucola e basilico. Fate saltare per qualche istante, spegnete il fuoco e aggiungete abbondante parmigiano grattugiato. Fate intiepidire e poi trasferite nei bicchieri e servite.

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