A volte vorrei essere un grande poeta, un novello Neruda, per giocare con le parole ed esprimere i miei sentimenti con versi pieni di colore. Oppure un grande scrittore per poter raccontare la tua vita, rendendoti immortale attraverso le mie parole.
Vorrei essere un musicista per fermare su un pentagramma il ricordo della tua voce e delle tue risate. Oppure un folle pittore capace si tracciare su una tela la linea delicata del tuo viso, su cui brillerebbero i tuoi occhi azzurri che avrei tanto voluto ereditare.
Purtroppo non posseggo nessuno di questi talenti e così mi accontento di osservare quella felicità golosa che cancella i tuoi anni e ti fa assomigliare a una bambina che scarta i regali la mattina di Natale.
AUGURI NONNA
TRIFLE DI RICOTTA AL MIELE E FICHI
(ricetta originale Sale&Pepe settembre 2009)
Ingredienti per 5 verrine piccole: 500 gr di fichi verdi/ 250 gr di ricotta vaccina/ 120 gr di miele di acacia/ 6 gr di gelatina in fogli/ 2 cucchiai di marsala/ un limone non trattato
Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda. Pulite i fichi, sbucciatene 2/3 e frullateli con il marsala; tagliate a fettine i fichi rimasti. Versate in un pentolino un decilitro di acqua, unite 80 gr di miele e il passato di fichi. Portate a bollore il tutto e cuocete per 3-4 minuti. Unite la gelatina strizzata, mescolate bene e trasferite il composto in una ciotola di vetro. Lasciate raffreddare rimescolando di tanto in tanto.
Montate la ricotta con la scorza di limone grattuggiata e il miele rimasto (40 gr), usando le fruste elettriche, fino a ottenere un composto spumoso. Distribuitelo sul fondo delle verrine (battetele sul piano di lavoro per livellare). Sistematevi sopra le fettine di fichi facendole aderire alle pareti dei bicchierini e riempite il vuoto centrale con il composto di fichi e miele. Lasciate raffreddare in frigo per almeno 4 ore.
Servite accompagnando con qualche biscotto secco tipo lingue di gatto (io ho usato dei Mikado)