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mercoledì 2 settembre 2009

La mia parte terruncella

Mi sedevo sul terrazzo ancora caldo del sole del mattino, le gambe a penzoloni che sporgevano dalle ringhiere, la fronte appoggiata contro il metallo fresco. Sulla collina il paese vecchio spuntava come un dente bianco incastonato fra le sterpaglie riarse. Gli occhi stretti nel tentativo di distinguere la casa dove era cresciuto il mio papà. Cercavo di scorgere la scalinata di ferro battuto che il mio bisnonno aveva forgiato con le sue mani, il forno dove la nonna andava a cuocere il pane insieme alle altre comari. E invece vedevo solo un intrico di vie polverose, di muri candidamente abbacinanti, di tetti crollati e case piene di crepe, simili a volti anziani. Il terremoto aveva fermato il tempo e congelato il paese in un eterno riposo. Nessuno era ritornato. Apice era risorto sulla collina opposta, più bassa e sicura. Ma io vedevo rivivere i suoi resti attraverso le parole di mio padre. Ecco il ponte dove avevano visto il fantasma della ragazzina morta gettandosi nel fiume. Ecco il bar, con la sua insegna scolorita, dove con poche lire, sottratte dal portafogli della nonna, andavano a comprare le "bombe".
Continuo questo gioco fatto di fantasmi e parole, mentre in cucina sento il rumore delle pantofole della zia sfregare sul pavimento. Rumori di stoviglie, il frigo aperto. Eccola apparire sulla porta, minuta come un uccellino, i capelli candidi tagliati cortissimi. Mi parla in una lingua musicale che non comprendo. Annuisco come al solito, sorridendole. Lei si pulisce le mani sul grembiule nero a fiori, stacca alcuni foglie di basilico e si rinfila in cucina. Zì Menù è la sorella della nonna. Dicono che si assomigliavano tantissimo e che erano bellissime. Lei è stata anche in America, a fare l'immigrata assieme al mio bisnonno. Avevano un negozio di oggetti in ferro battuto. Papà mi ha mostrato alcune foto. Immagini in bianco e nero che mi hanno ricordato quelle sui miei libri di storia. Mi ha raccontato che sono stati in quarantena, anche se non so esattamente cosa voglia dire. Ho capito solo che sono dovuti rimane per diversi giorni su un'isoletta davanti a New York.
"Francè U' mangià è pruonto ngoppa a ttavola". Mi alzo e vado verso la cucina. Il profumo mi dice che il pranzo è pronto

SFORMATO DI MELANZANE

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Ingredienti per 4 persone: 3 melanzane nere/ 2 peperoni rossi non troppo maturi/ 4-5 pomodori maturi/ 2 mozzarelle/ mezza scamorza affumicata (circa 150 gr)/ sale/ pepe/ origano/ 1 mazzetto di basilico fresco/ timo essiccato

1. Lavate le melanzane, i peperoni e i pomodori.
2. Accendete il forno a 250° e quando arriva a temperatura infornate i peperoni e cuoceteli per circa 25-30 min (la pelle deve abbrustulirsi leggermente).
3. Nel frattempo tagliate le melanzane a rondelle piuttosto sottili e mettete a scolare in un colapasta ricoperte da un velo di sale.
4. Quando i peperoni sono pronti toglieteli da forno e chiudeteli dentro un sacchetto di plastica o carta fino a che non diventano tiepidi. In questo modo sarà semplicissimo spellarli.
5. Distribuite le melanzane a rondelle su una leccarda rivestita di carta forno. Infornate e cuocete per alcuni minuti (devono ammorbidirsi ma non cuocersi completamente)
6. Spellate i peperoni e tagliateli a piccoli cubetti. Riducete a cubetti anche la mozzarella e la scamorza. Tritate i pomodori, metteteli in una ciotola e conditeli con olio evo, sale, pepe, origano, timo e il basilico sminuzzato. Unite i formaggi e i cubetti di peperone, mescolate bene e lasciate insaporire per una decina di minuti.
7. Abbassate il forno a 180°. Ungete una teglia usa e getta (o cinque monoporzioni) con poco olio. Fate uno strato di melanzane grigliate e ricopritelo con i pomodori, i peperoni e i formaggi. Fate un altro strato e concludete con le melanzane. Versate un goccio di olio sulle melanzane e infornate per circa 30-40 minuti.
8. Lo sformato è decisamente migliore mangiato il giorno successivo.

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NOTA BENE: questa NON è la parmigiana della mia zia. Qualsiasi campano mi lincerebbe se spacciassi questo sformato per parmigiana...però posso garantire che è veramente gustoso ;D
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