mercoledì 5 novembre 2008

Last Stop: This Town



Bangkok ti assale con i suoi rumori, il traffico, la cappa di afa opprimente che toglie il respiro, la puzza di smog che brucia le narici.
Arriviamo prestissimo. Le strade sono ancora sgombre. Attraversiamo Khao San Road a piedi, i locali chiusi, le insegne spente. Alla sera questa strada si trasformerà in un arteria pulsante di ragazzi in cerca di divertimenti a poco prezzo. Più turisti che thailandesi, provenienti da ogni parte del globo, backpackers convinti di trovare in questa trappola al neon il vero Siam.
Il Grand Palace emerge dalla foschia, un diamante sull'orizzonte bluastro. Uno scrigno bianco che conserva e protegge una delle opere architettoniche più straordinarie che io abbia mai visto. Filigrane d'oro, enormi statue, pietre preziose stordiscono i sensi catturando i raggi del sole e trasformandoli in un incredibile caleidoscopio di colori. Sotto i porticati un lunghissimo affresco narra la vita e le avventure del principe Rama.



Ci si perde fra tutte quelle dorature, si segue il flusso della folla, fino a giungere all'adiacente Wat Po.



Enormi chedi ricoperti di maioliche si susseguono nei diversi cortili che compongono il complesso monastico. Ci sediamo all'ombra di un immenso albero, osservando le scolaresche in gita, gli studenti di architettura disegnare schizzi su enormi block notes, i turisti sudati che si accalcano per vedere il famoso Buddha Disteso.



Il caldo qui è qualcosa di vivo. L'umidità raggiunge livelli inimmaginabili, succhia energie e lucidità. Impensabile muoversi a piedi. Se sopravvivi al clima rischi di morire sotto le ruote dei mezzi che intasano le vie della città. Ci muoviamo in taxi o con i tuk tuk, ma mi sembra di non riuscire a toccare l'anima di Bangkok



L'impressione è che la città sia cresciuta in modo convulso e caotico attorno a punti di grande bellezza.
Visitiamo China Town con i suoi mercati e negozi dove è possibile acquistare davvero ogni cosa. Mangiamo nei vicoli strettissimi che costituiscono il cuore pulsante di questo quartiere. Compriamo tè e campanellini porta fortuna. Rimango affascinata dai volti antichi dei commercianti, dall'alacrità di questo popolo che ha contribuito a plasmare l'anima di questo paese.





E poi ci sono i mercati. Ovunque si possono trovare bancarelle che espongono qualsiasi tipo di merce . Frutta, verdura, noodles, ogni cosa sia commestibile. Perché i thailandesi mangiano in continuazione e a qualsiasi ora del giorno e della notte. Indimenticabili le ore trascorse al Chatuchak market, il mercato del week-end e all'MBK. Lasciati strategicamente per ultimi e dai quali siamo usciti con una quantità di regali e oggetti che hanno necessitato l'acquisto di una valigia in più.




Bangkok è una città stana. Forse la meno thailandese delle mete di questo viaggio. Ci si sente spaesati dalla sua ampiezza, dalla totale mancanza di punti di riferimento. E' una città faticosa da vivere, ma che affascina come solo le grandi metropoli sanno fare.
La vacanza è terminata. Si rientra in Italia con un bagaglio di ricordi, immagini, sensazioni e scoperte indimenticabili. Un viaggio che mi ha portato in luoghi che non pensavo esistessero nella realtà e che mi hanno donato una serenità e una pace difficili da descrivere.
-------------------------------------------------------------------------------------------------

Qualche settimana fa sono stata contattata dal Servizio Marketing di QUO VADIS Italia. L'oggetto della mail era l'invio gratuito di una agenda scelta fra quelle proposte nella nuova collezione Memoriae. La particolarità di questi coloratissimi taccuini è il tema che ciascun colore rappresenta. Si può infatti decidere di acquistare l'agenda dedicata ai viaggi, quella riservata alle ricette o ai vini preferiti o quella in cui annotare le proprie amicizie. Io ho scelto i MieiViaggi. Bellissima. Rilegata in blu. All'interno oltre alla divisione in temi, per dare un ordine ai propri appunti, ci sono anche alcune cartine a colori. Fine, leggera, perfetta da tenere in borsa o nello zaino. Se vi va di dare un'occhiata alle altre agende questo è il link.

25 commenti:

  1. Ciao cara, grazie di essere passata!
    CHe belle foto e che bel viaggio.. mi fanno impazzire le foto di paesi lontani.. spero sempre di riuscire ad andarci anche io prima o poi!
    Che bell'agendina =)

    RispondiElimina
  2. che favola di viaggio che mi hai fatto fare con queste foto e il racconto!!
    grazie!!
    un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Uffi!!! che voglia di viaggiare... ma con sta panciona di sette mesi dove voglio andare??? Foto meravigliose, come sempre! Un bacione

    RispondiElimina
  4. voglio andarciiiiii^^
    Alla prossima festa tradizionale io e la Veronica ci autoinvitiamo :)
    bacio
    gio

    RispondiElimina
  5. Ecco spaesati è il termine che mi si avvicina di più, forse sari strodita in una città come questa, non saprei nemmeno attarversare la strada..ma mi affascina moltissimo! Elga

    RispondiElimina
  6. Bangkok! Ahhhhhhhh che bei ricordi... E' una città che ho amato e odiato al tempo stesso. Ma alla fine, tra il caldo, l'umidità pazzesca, l'odore fortissimo dei cibi cucinati per starda ognisecondo della giornata e tanto altro mi è rimasto un bel ricordo. :)

    RispondiElimina
  7. ciao sono adriano smaldone l'autore del blog www.smaldoneadriano.blogspot.com facci un salto se ti va se lasci un commento t'inserirò nei "blog amici" cosi potrò sempre commentare il tuo blog spero che farai la stessa cosa anke cn il mio

    RispondiElimina
  8. Fra, le tue foto sono sempre spettacolari! Una domanda: ma hai fatto un corso di fotografia?

    RispondiElimina
  9. Grazie, grazie, grazie, come sempre per i tuoi splendidi racconti (e immagini) di viaggio. Cat

    RispondiElimina
  10. Viaggiare e' una delle cose piu' belle,poter conoscere usi e' costumi cosi lontani e diversi..
    Belle le foto!!

    RispondiElimina
  11. @basilicoandco: figurati è sempre un piacere leggerti :D

    @benedetta: grazie a te :)

    @nepitella: dai ancora pochi mesi e poi a viaggiare sarete in tre!

    @gio: vi voglio in prima fila!!!

    @cielomiomarito: :)

    @elga: ma la cosa più difficile è proprio attraversare la strada...imparato quello tutto diventa più semplice :D

    @camalyca: condivido il sentimento di amore e odio, Bangkok è una città difficile ma conserva delgi angoli veramente splendidi

    @adriano: ciao e benvenuto sono passata velocemente dal tuo blog, mi sembra ben fatto. Per il blogroll non lo aggiorno più perchè se no diventa infinito, ma ti ho messo nei miei preferiti così posso tenerti d'occhio ;D

    @aelys: no nessun corso, solo tantissima passione

    @cat: prego!! spero davvero di poter scrivere presto di qualche altro posto ;)

    @dual: grazie e benvenuto!

    RispondiElimina
  12. Bellissime foto e bellissimo racconto.
    Un abbraccio,
    Stefano

    RispondiElimina
  13. abituata a vivere in una piccola città quando mi capita di andare in una grande metropoli mi sembra di entrare in un'altra dimensione...mi sento infinitamente più piccola!

    bellissimo il racconto e le foto!

    baci!

    RispondiElimina
  14. bellissime queste immagini, mi trasportano in una realtà che non conosco e che assaporo qui con piacere:) ps. l'agendina l'ho avuta anche io,devo fare il post di segnalazione:carina vero?! :D
    un bacione!

    RispondiElimina
  15. Buongiorno di nuovo tesoro! che belle foto, sono sicura che è un città interessante da visitare. mio marito ha passato 3 mesi in Tailandia anni fa e ne è rimasto folgorato dalla bellezza della natura e dalla gentilezza delle persone!
    Ecco però..visto che c'è stato per ben 3 mesi..a me non mi ci porta piùùùù :-( buhhhh..:-P vabbè sceglierò un'altra meta!
    Bacio grande...ma quando è che ti fai un giretto qui da me eh?
    Silvia

    RispondiElimina
  16. Bankok la associo ad un romanzo radiofonico a puntate di tanti anni fa, che era abbastanza inquietante (era incentrato dulla tratta delle bianche), il tuo post e' bellissimo ed istruttivo...(e anche scritto come un signor post di viaggio, te lo devo ridire? :))
    Un bacio!

    RispondiElimina
  17. Fantastico viaggio, molto interessante e ricco di cose da prendere e mantenere nella memoria. Ti invidio ma allo stesso tempo sti sono grata per le meravigliose foto la descrizione di quanto hai potuto assaporare, le tue conoscenze diventano nostre e questo é molto bello.
    Ti abbraccio e...il post giu' é altrettanto interessante cosi' come gli gnocchetti sardi che provero' quanto prima.

    RispondiElimina
  18. come sempre le tue foto e le tue parole mi fanno volare.....
    un bacio Pippi

    RispondiElimina
  19. Ciao carissima! Sono sempre più convinta che la Thailandia sia un posto tutto da scoprire, tu me l'hai fatta conoscere con occhi diversi dal resto dei turisti...
    Grazie!
    Buon fine settimana!!!

    RispondiElimina
  20. ragazza mia che favolose immagini mi sembra di essere li anche io

    RispondiElimina
  21. NOOO!!! già finito il viaggio!? Ne dovresti fare un altro,anche piccolino,sennò come faremo senza svegliarci e leggere uno dei tuoi bellissimi resoconti ;PPP
    un bacio! Buon fine settimana ;***

    RispondiElimina
  22. Quasi ci dispiace che sia finito il racconto del tuo viaggio in Thailandia, hai un bellissimo modo di raccontare i luoghi e le sensazioni e bellissime le foto!
    Che belle quelle agende, andremo a farci una visitina!
    Premio per te!
    Bacio e buon weekend da Sabrina&Luca

    RispondiElimina
  23. Deve essere stato un viaggio magnifico, un tuffo in una cultura agli antipodi dalla nostra, ma di grande fascino e suggestione.
    Un'esperienza eccezionale che hai condiviso con noi, comunicandoci le tue emozioni.
    Ciao

    RispondiElimina

LinkWithin Related Stories Widget for Blogs