Il cinema italiano è in crescita. Lo dimostrano i film usciti recentemente e i premi che hanno ricevuto. Insomma, dopo anni di calma piatta e un po' stantia, caratterizzata da cinepanettoni e tragedie sentimentali ripetitive, si vedono finalmente dei bei film, ben strutturati, originali, curati nella forma e nella trama.
Ieri sera, essendomi autoimposta la non visione della partita (motivo per cui la nazionale ha vinto), ho avuto la possibilità di godermi la visione de La ragazza del lago di Andrea Molaioli.

Seguendo un filone noir che sembra aver trovato terreno fertile sia nella letteratura (si vedano Lucarelli, la Verasani, Ammaniti...) che nella produzione cinematografica italiana (Quo vadis baby? e Romanzo Criminale su tutti), il film si ambienta in un piccolo paese vicino Udine. Villini perfettamente curati, boschi, un lago. Ed è proprio in questo luogo idilliaco, dove inizialmente tutto sembra pulito e perfetto che viene ritrovato il corpo di Anna, giovane ragazza, sportiva, gentile, normale e inspiegabilmente morta. A seguire l'indagine viene chiamato il commissario Giovanni Sanzio, magistralmente interpretato da Toni Servillo. A lui il compito di trovare l'assassino di Anna, ma soprattutto di scrostare quella patina di finta purezza che avvolge la comunità.
Bello sotto tutti i punti di vista. Bravissimi gli attori, ben dosati i dialoghi, spesso caratterizzati dalla cantilena dialettale, ma mai fastidiosa, ottima la scelta dei piani sequenza, stupenda la fotografia. Nel complesso risulta un prodotto di grande qualità, che senza bisogno di colpi di scena o storie strazianti, tocca nel profondo mostrando la melmosa e meschina verità che spesso si cela sotto le acque cristalline dell'apparenza. Perchè alla fine del film, non ci sono giudizi, nè asssoluzioni. C'è solo la vita, che continua a scorrere nonostante tutto.
Bè dopo la visione di questo bellissimo film, intervallato dalle urla di giubilo che giungevano dalla finestra aperta, ho raggiunto la weazel, che spaparanzata sul divano, per festeggiare la vittoria degli azzurri si stava mangiando uno dei muffin che avevo preparato.
MUFFIN INTEGRALI
Mescolate la farina, lo zucchero e il lievito in una ciotola capiente. Fate sciogliere il burro a fuoco dolcissimo e poi lasciatelo raffreddare. Unite agli ingredienti secchi, le uova, il burro e il latte e mescolate fino a che gli ingredienti non sono amalgamati fra loro. Non lavorate l'impasto troppo a lungo se no i muffin risulteranno duri. Imburrate la muffiniera e preriscaldate il forno a 180°. Versate l'impasto negli stampini e infornate per circa 20 min (la superficie deve leggermente dorarsi).
Questi muffin sono veramente gustosi; non troppo dolci, sono perfetti per la colazione accompagnati da marmellata o lemon curd.