mercoledì 16 luglio 2008

Identità e Regali, ovvero uno spiraglio di sole in giornate molto buie

Oggi ho deciso di andare a farmi ricostruire le unghie.
Le voglio belle lunghe e dure. Magari col french.
Si, si voglio delle fantastiche, straordinarie mani. Voglio comprarmi decine di smalti colorati. Magari uno verde, uno bianco e uno rosso. E sicuramente uno nero, che va sempre di moda. Così quando mi prenderanno le impronte digitali, l'impiegato della questura mi potrà inserire nella sua personalissima top list delle estremità migliori.
Non voglio assolutamente sfigurare quel giorno, quando insieme ai miei carissimi concittadini, rom, immigrati e tutti coloro che calpestano il sacro suolo italico andremo a fornire le nostre impronte digitali. Non voglio che si dica che una zingara ha le mani più curate delle mie. Poi devo informarmi, pensate che uno scrub possa rendere i miei dermatoglifi (perché questo è il nome scientifico) più carini?
Ah e poi ho deciso di mettermi avanti sul programma di governo. Ho deciso di farmi un nuovo tatuaggio. Un bel numero sul braccio. Dite che il prossimo anno andrà di moda?


Mi viene da vomitare. Ma nelle giornate di merda a volte splende anche un piccolo raggio di sole


Le più belle sorprese giungono inaspettate. Ieri ho festeggiato il mio NonCompleanno. Perché in questo girone dantesco, dove vagolano Qualunquiste firmate Panorama e Novella 3000, dove a guardia dei cancelli sono posti esseri che parlano idiomi sconosciuti, dove anime in pena giungono a riversare tutto il loro astio nei confronti di questo sistema corrotto, ci sono anche alcune persone speciali. Grazie ragazze. Per il regalo stupendo. E per rendere sopportabili queste otto ore infernali.
Per ora dovrete accontentarvi di un pezzo di torta virtuale, ma prometto di portarvi al più presto un estratto molto reale di questo libro.


QUADROTTI DI PESCHE AL LATTE DI MANDORLA

Ingredienti: 1,3 kg di pesche/ 160g di farina integrale/ 4 uova/ un cucchiaino di zenzero/ 1 cucchiaio di cannella/ 3 cucchiai di miele di corbezzolo/ mezzo litro di latte di mandorla/ 120 g di zucchero di canna

Sbucciate le pesche, privatele del nocciolo e tagliatele a fettine sottili. Sgusciate le uova in una ciotola, aggiungete le spezie, il miele, 100 g di zucchero e la farina setacciata. Amalgamate bene gli ingredienti, dopodiché unite a filo il latte di mandorla fino a ottenere una pastella fluida e omogenea. Unite le pesche e mescolate. Rivestite con carta forno uno stampo rettangolare di circa 30x23 cm e versatevi l'impasto preparato. Spolverizzate con lo zucchero rimasto e cuocete la torta in forno già caldo a 200° per circa 45-50 minuti. Lasciatela intiepidire e poi tagliatela a quadrotti.






22 commenti:

  1. la ricetta è stupenda... e la morbidezza di questa torta non andrà certo ad inficiare la bellezza del calco dei denti che ci prenderanno dopo le impronte, no?
    :-|
    baci cara!

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  2. grazie, grazie.
    Un pensiero ci voleva proprio, o festeggiamo solo i cancretti? :)
    Non ho la minima idea di chi sia "qualunquiste firmate Panorama e Novella 3000", mah, chissà, chissà, chissà, chissà...

    Orco cavolo, se la cotolengo continua a farmi delle foto la immortalo mentre gioca a solitario.

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  3. ah! Dimenticavo di ingiurare contro queste leggi orribili. Rimedio:
    invece del tatuaggio con una serie di numeri a caso, proporrei un codice a barre, così si facilità l'utilizzo di un lettore ottico.

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  4. nelle tue parole veleggia una triste verità :( consoliamoci con quel meraviglioso quadrotto dolcioso e preghiamo per le nostre povere impronte digitali!!
    ps. ma quant'è bella quella canzone? l'adoro!!

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  5. Pazzesco! Sai che è da qualche giorno che non riesco a togliermi dalla testa la canzone che hai messo?

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  6. si, ci mancavano solo le impronte, ma poi siamo sicuri che tutti saranno censiti? fatta la legge trovato l'inganno! ma poi per cosa?
    perchè non ci aumentano lo stipendio prima! ultimamente sono un pò inviperita....la tua musica è stupenda! ;)

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  7. Non trovo spiegazioni plausibili....ma siamo davvero tornati così tanto indietro? siamo un popolo senza memoria...
    "Mad World" si addice a questo pazzo pazzo mondo dove tutto è contraddizione, dove la giustizia spetta solo al più forte.
    Perchè non andiamo tutti a farci prendere le impronte digitali????
    Il quadrotto invece mi rincuora...ci vuole dolcezza in questo mondo pieno di amarezza!

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  8. Buongiorno Fra! Come ti capisco!anche io mi sento presa in giro..ormai l'Italia del "bel paese" non ha più proprio niente, non si vive e ormai non si riesce più neanche a sopravvivere. Il tatuaggio mi sembra una grande idea..ma senti ti fai anche il codice a barre come pensavo anche io oppure lo lasci nature con solo il numero? :-P giusto per fare le cose fatte per bene capisci :-)
    altro che grande fratello..
    bacione tesoro e speriamo che anche oggi sia un buon noncompleanno per noi!
    Silvia

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  9. @salsadisapa: l'ho scelta apposta, non vuoi mai che ci si scheggi un dente! un bacione a te

    @gio:sì effettivamente il codice a barre è molto più fashion e tecnologico...il progresso prima di tutto

    @arietta: bisogna selezionare le situazioni piacevoli in una giornata...perchè a guardarle nel complesso ci si deprime

    @pasadena: mad world è fantastica...siamo telepatiche?!?!?

    @gunther: grazie :D

    @ester: altro che inviperita, qua fra un po' scatta la follia omicidia. Grazie per il passaggio, mi ha fatto molto piacere

    @velia: Benvenuta! Purtroppo noi italiani non abbiamo proprio memoria storica, e ciò mi rattrista molto. Ci si consola nel proprio piccolo, stando con le persone che si amano e cercando di conservare le proprie passioni e i propri principi. un bacio e a presto

    @silvia: 1984 è più attuale che mai...purtroppo. Cerco di sorridere , ma è sempre più difficile. Un bacione tesoro

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  10. Ci è piaciuta la tua sferzante e sottile ironia! Siamo al punto in cui la realtà supera di gran lunga la fantasia e meravigliarsene è la cosa più umana di tutta la faccenda!
    Buona la torta.... ci manca il miele di corbezzolo, per il resto abbiamo anche la farina integrale, acquistata da Naturasì, insieme ad un'altra quintalata di cose!
    Baci da Sabrina&Luca

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  11. Fra, per allievare la tua (che è anche mia) amarezza, ti dono un premiuccio che ti aspetta sul mio blog, sperando di farti cosa gradita. E ti lascio anche i miei complimenti per i quadrotti, all'accostamento latte di mandorla-pesche non ci avrei mai pensato...che mente ristretta:-/

    Buona giornata:D

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  12. Ciao Fra, sono arrivata qui da Arietta, ma era molto che ero curiosa di vedere il tuo blog, perche' ogni volta che leggo un tuo commento in blog e' sempre asciutto, ragionato, o ironi..insomma, ero curiosa di conoscerti, vengo qui e dai tuoi post ho la conferma della sensazione che avevo e in pi' scopro che ci sono tante belle ricette e foto....e poi...tu corri??? Che bello, mi trovo perfettamente nella tua descrizione di corsa, anche se e' un po' che sono fuori allenamento, spero di rifarmi un po'durante le ferie....
    Sono appena arrivata e ti ho lasciato un papiro, saro' piu' breve le prossime volte, promesso :P
    Ciao!

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  13. io ho deciso di farmi prendere le impronte anche delle dita dei piedi ...non si sa mai dovessi dare qualche calcio in c.... a qualcuno e per rispondere a salsina .......mi manca un dente....dici che sarà un problema al momento del calco????? Fra.....!!! viene da vomitare anche a me................. ti mando un baciotto Pippi

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  14. @luca&sabrina: Naturasì è un luogo di perdizione, tutte le volte che ci vado esco con cose strane e fino a quel momento sconosciute. Un bacione

    @sweetcook: grazie e mille, sono emozionata, ho addirittura ricevuto un oscar :D Un abbraccio e un bacione, appena riesco pubblico il premio

    @ciboulette: ciao e benvenuta. Grazie e mille per i complimenti, a presto :D

    @pippi: sono preoccuopata per la tua condizione...rischi l'arresto, questo tuo difetto fisico potrebbe rovinare la pura razza bastarda italiana :( Un bacio anche a te tesoro

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  15. Mhhhh...stuzzicante questa ricettina, brava, brava.
    Allora, riassumendo io vorrei essere schedata sia con le impronte digitali (ottima l'idea della french per entrare nella topten: tu ne sai una più del diavolo), ma mi attizza l'idea di un bel tatuaggio bar-code. Magari in piena fronte, così non bisogna andare a cercarlo.
    Se poi vogliono farmi andare a spasso con una lettera scarlatta, ben venga!
    ...è un mondo "dificile", diceva tempo fa un pittoresco personaggio.

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  16. quanto hai ragione Fra!..stiamo scivolando in un periodo sempre più buio.
    La tua torta mi sembra buonissima..baci. Sara

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  17. Scopro grazie a te che uno di questi bei negozi sta proprio nel quartiere in cui abiterò a Londra in agosto... mi hai dato una bella dritta senza saperlo ;)
    per il resto... più che per le cose sbandierate (che sono comunque scandalose!), io mi sto seriamente preoccupando per quelle che non dicono, quelle che si scoprono quando ormai è troppo tardi :(

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  18. occhio con il gel sulle unghie.. diventa tutto + difficile.. anche prendere il resto in monetine :D
    grazie per la fetta di torta :D
    smack

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  19. questa la faccio mia in un istante, posso nè?
    il mio ufficio ti ringrazierà :))

    sul tatuagio... bè, io opterei per un quialcosa di meno duraturo, chessò, fattelo fare coll'inchiostro simpatico.

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  20. Sara' che io la carta' d'identita'- el carnet con le impronte digitali ce l'ho da sette anni piu' o meno... non ci vedo niente di strano... Beh si' e' vero che io sono l'immigrante qui in spagna...pero'.... quando l'ho fatto mi sono sorpresa e basta :)
    Il quadrotto con o senza impronte lo prendo volentieri ;)
    Besos,
    Dani

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  21. Non essere così amara... e non pensare che il razzismo sia una cosa dei bianchi. Noi in India abbiamo subito un tremendo razzismo, rifiuto, odio, da parte degli indiani. Anche noi siamo sottoposti ad incredibili umiliazioni per ottenere i visti. Bambini di due anni tenuti per 6 ore sotto il sole cocente di Delhi (47°) per il rinnovo del visto.
    Il razzismo è solo paura, non improrta di che colore sei, se sei razzista, hai paura.
    Curiamo la paura e cureremo il razzismo: ma non pensare che è bianco. Non è vero.
    Una che lo paga ogni giorno sulla sua pelle. Ma non si lascia tirare dentro!
    Baci Niki

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