venerdì 9 aprile 2010

Bye Bye


Mi sento terribilmente in colpa, anche questa settimana è volata via senza che abbia trovato tempo da dedicare a voi e alla mia cucina virtuale e non. Un sacco di idee mi sono vorticate per la testa, la voglia di cimentarmi in nuovi e sempre più stimolanti raccolte e contest è diventato un formicolio costante a fior di pelle. Ma il tempo è fuggito, una clessidra impazzita, dal passaggio troppo accellerato, cercare di organinazzare tutto il necessario prima di partire. Domani, per una settimana sarò ospite di una stupenda regione, la Sardegna. Sono anni che non torno in quella terra così incredibilmente struggente e non vedo davvero l'ora. Però un po' mi dispiace non essere riuscita a a fare tutto quello che avevo previsto prima di lasciare la mia quotidianità. Intanto mi porto dietro il mio quaderno di viaggio e la mia immancabile Canon. Spero di ritornare con molte più energie e magari con qualche piccola nuova scoperta da condividere.
Un abbraccio a tutti quelli che passeranno di qui ;)

lunedì 5 aprile 2010

Buona Pasqua!!!!

E' stata una settimana intensa, per non parlare di questo week-end. Non so perché ma ogni volta che mi ritrovo con qualche giorno di festa a disposizione le giornate diventano un tour de force nella ricerca di fare quello che solitamente non riesco a organizzare durante una settimana normale. E così fra ore occupate a mettere a posto la libreria e i regali ricevuti sabato ( a proposito, grazie ragazzi siete stati fantastici!), cercare di allenarsi, cucinare per il pranzo di pasquetta con i miei genitori e risistemare il backup delle foto e magari anche scrivere qualcosa per il mio salottino virtuale mi sono resa conto che 24 ore non sono sufficienti. In tutto questo vittima della mia ansia del "dover fare" è stata la weazel. Poverina credo che questa volta la sua sopportazione abbia davvero raggiunto i limiti. Quindi pubblicamente chiedo venia per la brevità di questo post, ma ora scappo a fargli due coccole prima che decida di chiudermi in una stanza e scappare verso altri e meno incasinati lidi ;). Vi lascio con la ricetta di un piatto tipico che si prepara per le vacanze pasquali, qui in Emilia. In realtà è un piatto davvero molto versatile e saporito, che è possibile preparare velocemente e in anticipo. Lo vedo bene sia da servire come piatto unico, ma se fatto in piccole porzioni è davvero perfetto anche come finger food.

ERBAZZONE

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Ingredienti per uno stampo a cerniera di 18 cm

Per la pasta: 300 gr di farina 00/75 gr di olio (nella ricetta originale strutto)/ acqua tiepida qb/ sale e salvia essiccata qb
Per il ripieno: 1 kl di verdure miste (nella ricetta originale spinaci, bietola e cicoria, io ho usato un porro, cime di rapa e broccolo nero)/ un cucchiaio di lardo tritato/ 50 gr di parmigiano grattugiato/ 50 gr di pecorino grattugiato/ 4 uova grandi/ 1 cucchiaio di prezzemolo fresco/ sale, pepe e noce moscata qb

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Amalgamate la farina, l'olio, un pizzico di sale, la salvia e acqua fredda quanto basta (io ho usato la planetaria). Lasciate riposare la pasta nella pellicola trasparente almeno mezz'ora prima di adoperarla.
Nel frattempo preparate le verdure per farcire la torta salata. Pulite e lavate le verdure che preferite (vi consiglio di utilizzare delle verdure a foglia) e il porro. Tagliate le verdure a pezzetti grossolani e affettate il porro sottilmente. In un padella capiente sciogliete il lardo tritato e uniteci le verdure e il porro. Salate a piacere e cuocete con un coperchio, fino a che le verdure risulteranno tenere, ma non disfatte, avendo cura di mescolare di tanto in tanto e se necessario aggiungendo un filo di olio o un po' di acqua bollente.
Nel frattempo, in una ciotola, mescolate le uova, un po' di noce moscata, un cucchiaio di prezzemolo tritato i formaggi grattugiati. Condite il tutto con sale e pepe abbondante. Unite le verdure, che avrete lasciato raffreddare e mescolate per amalgamare il tutto.
Dividete in due pezzi (uno più grande dell'altro) la pasta. Con il pezzo più grande, tirato con il mattarello fino a ottenere un disco sottile circa mezzo millimetro, foderate la tortiera, rivestita precedentemente di carta forno, ricavando anche un bordo alto almeno un centimetro. Riempite la tortiera con il composto e ricopritelo con un disco ricavato dalla parte rimanente. Per far asciugare meglio l'interno, forate la superficie in più punti. Spennellate la superficie con un po' di olio extra-vergine e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 30-40 minuti (la superficie deve dorarsi leggermente). Servite freddo o leggermente tiepido.

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giovedì 1 aprile 2010

Quasi Pasqua!

Cielo irrequieto, un turbinio di blu e grigio piombo all'orizzonte contro stralci di ocra accecante. Il vento si incunea fra i palazzi, sospiri al sapore ferroso di iodio, che sanno di pioggia e di arcobaleni improvvisi. Una primavera che sembrava non arrivare più, ma per questo di un'intensità unica, che provoca un formicolio sotto pelle inspiegabile. La natura si manifesta viva, quasi violenta dopo il griogiore e il gelo di questo inverno infinito.

My creation

My creation

E' arrivato il momento di aprire il mio quaderno di ricette. La copertina a fiori rosa è l'ideale per richiamare il profumo dei giacinti che stanno spuntando sul terrazzino. Così come spero questa ricetta possa evocare lo stesso aroma che ha invaso la mia cucina durante la sua preparazione ;)

COLOMBA CON GOCCE DI CIOCCOLATO E ARANCE CANDITE

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Ingredienti per 2 colombe da 100 gr e 2 da 500 gr: 175 gr di pasta madre/ 125 gr di zucchero/ 100 gr di tuorli (circa 5)/ 190 gr di acqua/ 135 gr di burro morbido/ 500 gr di farina manitoba

Dopo aver compiuto due rinfreschi ravvicinati, sciogliete in una ciotola capiente o in quella della planetaria la pasta madre e l'acqua leggermente intiepidita (27-28°). Aggiungete poi lo zucchero e la metà dei tuorli e iniziate ad amalgamare. Dopo qualche minuto, quando i tuorli sono stati ben assorbiti aggiungete la farina. Lavorate l’impasto fino a che tutti gli ingredienti non siano ben amalgamati (l’impasto risulta piuttosto appiccicoso ma non aggiungete ulteriore farina). Unite i restanti tuorli e continuate a impastare. Quando il composto avrà assorbito i tuorli, lavoratelo fino a che diventi asciutto ed elastico. Unite il burro, ammorbidito e tagliato a dadini, all’impasto, un po’ alla volta, assicurandovi che si amalgami bene. Mettete la pasta a lievitare fino a quando non avrà triplicato il volume ( per circa 12 ore o più).

Ingredienti del secondo impasto: il primo impasto/ 125 gr di zucchero/ 10 gr di miele di acacia/ 50 gr di acqua/ 100 gr di tuorli/ 250 gr di farina 00/ 8 gr di sale/ 125 gr di burro fuso e raffreddato / 130 gr di gocce di cioccolato/ 150 gr di arance candite/ 100 gr di uvetta precedentemente ammollata in acqua caldaMettete il primo impasto in una ciotola o in quello della planetaria, aggiungete lo zucchero, il miele, l'acqua e metà dei tuorli. Lavorate il tutto alcuni minuti in modo che gli ingredienti si mescolino bene fra loro, poi aggiungete la farina. Impastate il tutto fino a che lìimpasto non risulterà ben amalgamato e incorporate i tuorli restanti. Lavorate ancora e quando l'impasto comincia a incordarsi e a risultare elastico, aggiungete il sale, il burro fuso, l’uvetta, le arance candite e le gocce di cioccolato. Dividete l'impasto nei vari stampi e lasciateli lievitare fino a che non abbia raddoppiato di volume (circa 4-5 ore), coperto da un canovaccio.

Ingredienti per la ghiaccia: 45 gr di mandorle spellate/ 150 gr di zucchero semolato/ albume q.b.
Macinate con un mixer le mandorle assieme allo zucchero fino a ottenere un composto molto fine. Aggiungete gli albumi fino a ottenere una pasta spalmabile.

Cottura


Trascorse le ore di lievitazione spalmate la superficie delle colomba con la ghiaccia e decoratele con della granella di zucchero. Cuocete in forno statico, già caldo, a 180°, per circa un'ora (se la superficie della colomba dovesse cominciare a scurirsi troppo copritela con carta d’alluminio)

Per la glassa al cioccolato (ricetta di Maurizio Santin)

Ingredienti: 300 gr di cioccolato al 55%/ 75 gr di burro/ 75 gr di acqua

Sminuzzate il cioccolato, raccogliendolo in una bacinella con il burro a pezzetti e fatelo fondere. Portate l'acqua a ebollizione, versatela caldissima sul cioccolato e frullate con un mixer a immersione, facendo attenzione a non incorporare aria, fino ad avere una crema liscia e lucida. Lasciate intiepidire, mescolando di tanto in tanto.

Composizione

Quando le colombe si saranno raffreddate completamente, trasferitele su una griglia di metallo e ricopritele con la glassa al cioccolato aiutandovi con il dorso di un cucchiaio inumidito o una spatola in silicone.

Questa colomba è per le ragazze di 99colombe

lunedì 29 marzo 2010

E' Primavera?!?!

Finalmente la primavera cominci a a farsi sentire! Sarà siamo tornati all'ora legale e adesso uscire dal lavoro non sembra entrare in un tunnel buio e freddo. Cambia stagione e cambiano le sensazioni, i ritmi. Sento che il corpo richiede nuove energie, nuovi stimoli. La mente si fa più distratta, spinta verso le imminenti vacanze. La voglia di stare dietro ai fornelli si è un po' ridotta, assorbita in gran parte da lunghe lievitazioni e esperimenti di glassatura. Però quando la weazel arriva a casa dopo un incursione al mercato con un chilo di alici freschissime e gli occhioni da gatto con gli stivali, l'unica cosa da fare è aprire il libro di cucina siciliana e preparare le

ALICI ALL'ARANCIA


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Ingredienti: 1 chilo di alici/ il succo di due arance/ 2 limoni biologici/ 1 bicchiere di vino secco/ 100 gr di pinoli/ timo, menta, alloro a piacere/ 150 gr di pan grattato

My creation

Private le alici della testa, delle interiora e della lisca centrale. Apritele a libro e sciacquatele sotto l'acqua corrente e tenetele da parte. Tagliate i limoni a fettine sottilissime dopo averli lavati bene. Tritate le erbe aromatiche e unitele al pan grattato e insaporite con una presa di sale. Rivestite una teglia con carta forno e fate uno strato con le fettine di limone. Fate uno strato con le alici. Coprite con metà emulsione ricavata dal succo delle arance e il vino. Coprite con 50 grammi di pinoli, distribuendoli in modo omogeneo. Completate con metà del composto di pan grattato aromatizzato e procedete a coprire il tutto con un altro stato di ingredienti (limoni, alici, pinoli, emulsione, pangrattato. Cuocete per circa 30 minuti in forno preriscaldato a 180° (gli ultimi 5 minuti passate in modalità grill, passando un filo d'olio sulla superficie del tortino)

mercoledì 24 marzo 2010

E' tardi E' tardi

Cavoli! sono già passati cinque giorni da quando non curo il mio salottino virtuale...mi sento sempre di più il bianconiglio di cui sopra, intento a urlare "È tardi, è tardi!". Avrei un sacco di cose da raccontarvi, ma il tempo a disposizione è sempre pochissimo. Vabbè cerchiamo di raccogliere le idee. Come direbbe la weazel il verbo è: PRIORITÀ' ;) Quindi inizio a ringraziare di tutto cuore Elga e Leone Verde Edizioni per il bellissimo regalo.


Non vedo l'ora di ricevere i bellissimi volumi messi in palio, credo che sarà davvero una golosa lettura. Ma questo non è il solo pacco che sto aspettando con trepidazione. Una colomba, infatti, sta volando dall'Abruzzo verso Bologna per rendere più dolce la mia Pasqua, con la speranza anche di aiutare chi in una notte di quasi 2 anni fa ha visto la sua vita cambiare dastricamente per colpa di un terremoto.Una catastrofe che ha colpito profondamente migliaia di persone, che ha sollevato questioni che mi hanno fatto arrabbiare e rattristare terribilmente. Così quando ho visto l'iniziativa organizzata da Mara mi sono attivata per fare il mio ordine.


Questo dolce artigianale, confezionato con amore e con cura, rallegrerà in modo speciale la mia tavola di Pasqua. Intanto domani comincerò a mettere le mani in pasta per preparare le mie colombe, saranno il mio regalo per amici e parenti. Il blobbino è già fuori dal frigo, pronto per essere massaggiato a dovere, intanto mi sto scervellando per trovare una giusta salsa d'accompagnamento in modo da partecipare a questo goloso contest. Il tempo è poco, ma spero davvero di riuscirercela a fare. Intanto questo dolce è per ringraziare queste persone, che con le loro iniziative accrescono ogni giorno di più la mia passione per la cucina e questo blog.

CHEESECAKE ALLO YOGURT

Cheese Cake

Ingredienti per uno stampo a cerniera da 18 cm diametro: 190 gr di biscotti al burro/ 150 gr di zucchero/ 55 gr di burro fuso/ 300 gr di yogurt bianco/ 300 gr di panna fresca/ 200 gr di latte intero/ 4 uova/ 1 cucchiaino di semi di vaniglia/ il succo di mezzo limone

Accendete il forno a 170°. Mescolate i biscotti, precedentemente sbriciolati in un mixer assieme a due cucchiai di zucchero,con il burro fuso. Stendete questo composto nello stampo dopo averlo rivestito bene da carta forno leggermente imburrata, premendo con la mano in modo che abbia uno spessore omogeneo. Mettete in forno per 10 minuti.
Nel mixer o in un robot da cucina, sbattete lo yogurt con lo zucchero, la panna e il latte. Aggiungete le uova una per volta,sbattendo sempre. Unite i semi di vaniglia e il succo del limone, e sbattete in modo da ottenere un composto omogeneo.
Tirate fuori lo stampo dal forno e versateli composto sulla base di biscotto. Infornate e cuocete per 45-55 minuti o fino a che il composto di yogurt non si sia ben rassodato. Tirate fuori il cheesecake dal forno e lasciatelo riposare per un ora. mettetelo in frigo per almeno 6 ore prima di sformarlo e servite accompagnando con dello zucchero a velo.

sabato 20 marzo 2010

Form My Dad

Guardarlo raccontare di quando era giovane mi da sempre una sensazione strana. E' come osservare una diapositiva di tanti anni fa. Un negativo che si stampa per un attimo negli occhi, due immagini che si sovrappongono in un battito di ciglia. Un uomo, capelli brizzolati, il suo naso un po' egiziano, la voce sempre troppo alta e agitata. Il ragazzo delle foto che ho sfogliato numerose volte, sui vecchi album ormai ingialliti che profumano di polvere e sigaretta. Il ragazzo con i capelli lunghi fino alle spalle, magrissimo, in costume o in pantaloni a zampa anni '70, la marlboro al lato della bocca, i rayban a nascondere gli occhi scuri e grandi che ho ereditato.
E' strano guardarlo raccontare alla weazel storie di gioventù, già sentite o nuove, davanti a questo dolce nato per caso, ma pensato conoscendo i suoi gusti e a quanto ami la zuppa inglese. Strano come l'affetto che ci unisce, così simili eppure così diversi.

Auguri Papà, un abbraccio forte ;)

STRANA ZUPPA INGLESE

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In una pirofila di circa 30cm x 20 cm spalmate un velo di marmellata di albicocche. Fate un primo strato utilizzando gli avanzi di un panettone (come ho fatto io) o del Pan di Spagna. Bagnate con alcuni cucchiai di Bayles o un altro liquore a vostro gusto e mettete a riposare in frigorifero

Nel frattempo preparate la crema al cioccolato: Versate 500 grammi di latte intero fresco in un pentolino, aggiungervi la scorza di un limone limone (solo la parte gialla) e portare a bollore. Togliete la pentola dal fuoco e lasciatela in infusione per almeno 30 minuti, in modo che la scorza di limone rilasci tutto il suo aroma. Filtrate il tutto in una pentola pulita. Lavorate 100 grammi di tuorli d'uova (circa 4) con 120 grammi di zucchero senza montare il composto, unite 40 grammi di amido di mais o di maizena setacciata e amalgamate il tutto con cura. Rimettete il latte sul fuoco e, prima che raggiunga il bollore, toglietelo dal fuoco e versate metà del latte a filo nel composto di tuorli, mescolando velocemente e senza sosta in modo da temperare le uova. A questo punto versate tutto il composto, contenente i tuorli, nel pentolino, assieme al latte rimasto, sempre mescolando. Rimettete la pentola sul fuoco molto dolce e, mescolando di continuo con una spatola, portate a cottura la crema senza smettere di mescolare fino a quando non raggiungerà la giusta consistenza (se avete il termometro, la temperatura deve raggiungere gli 82°C).

consigli: se la crema tende ad avere dei grumi, mescolatela con un frullatore a immersione; il composto risulterà estremamente morbido.

Una volta cotta la crema,versatela subito in un recipiente di vetro e date una mescolata in modo da far scendere velocemente la temperatura (altrimenti continua a cuocere). Dopo 5 minuti circa (quando la temperatura sarà vicina ai 50°C) unite 40 grammi di burro a pezzetti e 75 grammi di cioccolato fondente al 75% e mescolate velocemente in modo da permettere al burro di sciogliersi a contatto con la crema. Lasciate intiepidire la crema avendo cura di mescolarla di tanto in tanto. Mettete della pellicola a contatto con la crema (in modo da evitare la formazione di una fastidiosa pellicina) e fate raffreddare in frigo.

Composizione

Togliete la pirofila con il panettone e la crema al cioccolato dal frigoferro. Con l'aiuto di un cucchiaio leggermente inumidito, distribuite la crema sul panettone, livellando bene il composto. Coprite con uno strato di 100 grammi cranberries essiccati e precedentementemente ammollati in acqua calda. Ricoprite con un chilo di gelato alla crema (artigianale o fatto in casa, mi raccomando!), livellate bene aiutandovi con il dorso di un cucchiaio leggermente bagnato o con una spatola in silicone. Lasciate riposare in freezer per almeno un paio di ore. Servite decorando con una spolverata di cacao amaro setacciato.

mercoledì 17 marzo 2010

Bye Bye Winter

Un ultimo saluto all'inverno, perchè qui le gionate assolate, l'aria decisamente più primaverile, la luce che mi fa compagnia anche dopo uscita dal lavoro, mi fanno assaporare la voglia di qualcosa di più leggero. E non è solo un desiderio culinario (le prime fragole che fanno capolino sui banchi del mercato, una tentazione ancora troppo fuori stagione per i miei gusti e il mio portafoglio ;) ) ma qualcosa che sento come un formicolio sottopelle. E se questa era l'ultima immagine che vi avevo fatto ammirare del mio terrazzino, ora i giacinti fanno sentire il loro inconfondibile profumo, facendo capolino dalla terra scura come piccoli lance violette.

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Credo (spero) che questa sia l'ultima ricetta dal sapore decisamente invernale. Preparata domenica scorsa per una cena fra amici, è risultata un vero successone. Certo è che andavo tranquilla dato che il procedimento seguito veniva direttamente da uno dei blog che seguo con più gusto! Grazie Onde per questo piatto dal sapore davvero particolare e intrigante (trovate la ricetta originale qui, per comodità ho ritrascritto anche qui, apportando alcune piccolissime modifiche)

SPEZZATINO DI CINGHIALE IN SALSA AL CIOCCOLATO

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Ingredienti per quattro persone: 1 Kg di spezzatino di cinghiale (io l'ho trovato dal mio macellaio di fiducia ma Onde l'ha reperito anche presso l'Esselunga o la Coop)
per la marinata: 1 cipolla/ 2 carote/ 4 foglie di alloro/ insaporitore caber per carne ( o aroma per arrosti a scelta)/ 5 bacche di ginepro/ 1 bicchiere di vino rosso/

per la cottura del cinghiale: 1 bicchiere scarso di vino rosso/3 cucchiai di aceto balsamico/ acqua bollente qb/ 1 cucchiaino di cannella/ 1 grattugiata di noce moscata/ insaporitore caber per carne qb (o aroma per arrosti a scelta)/sale/pepe/olio evo

per la salsa di cioccolato: 80 gr di fondente puro al 100%/ 3 cucchiai di grappa/2 manciate di noci tritate/1 manciata di uvetta tritata1 cucchiaio di polvere d'arancia

Procedimento

La sera prima tagliate il cinghiale a cubetti e mettetelo in un largo contenitore, insieme alla cipolla e alle carote grossolanamente affettate, all'insaporitore e alle bacche di ginepro pestate. Coprite il tutto con vino rosso e lasciate marinare almeno 12 ore, ma anche di più se possibile. Questa operazione è necessaria per lavare via dalla carne il sapore troppo pungente tipico della selvaggina, al quale il nostro palato non è più abituato. L'indomani, scolate la carne, le verdure e la foglia d'alloro dalla marinata e sciacquate il tutto brevemente. Recuperate gli ortaggi, tritateli e fateli soffriggere per circa 10 minuti in poco olio. Quindi aggiungete la carne, cospargetela ancora di preparato per arrosti e fatela rosolare. Quando tutti i bocconcini saranno "sigillati" unite l'alloro, la cannella e la noce moscata; versate il vino e fate sfumare. A questo punto versate l'aceto e fate evaporare anche quello. Aggiungete dell'acqua bollente fino a coprire la carne e fate cuocere per circa 25 minuti dal fischio se usate la pentola a pressione, per 45' dall'ebollizione in pentola tradizionale. In tal caso, versate l'acqua un po' alla volta durante la cottura.

Nel frattempo, preparate la salsa. Fate fondere il cioccolato con la grappa, quindi aggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate bene. Quando il cinghiale sarà cotto, versate nella salsa di cioccolato 3-4 cucchiai del liquido di cottura.

Solo dopo questo passaggio, nel caso l'intingolo della carne risulti ancora troppo liquido, fatelo ritirare.

Quindi, riportate la salsa di cioccolato a ebollizione e versatela sulla carne. Mescolate bene e lasciate riposare qualche ora prima di servire.

Riscaldate al momento.

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