Ci sono luoghi che hanno un fascino calamitante. Per me il Giappone rappresenta appieno quella sensazione di inammoramento. Fin da bambina il Paese del sol levante ha esercitato su di me un fascino incredibile. Tornata da scuola, dopo aver fatto i compiti, passavo le mie ore di svago guardando tutti i catoni animati che ODEON TV e Bim Bum Bam trasmettevano durante il pomeriggio. Rimanevo incantata davanti alle imprese di Lupin e Occhi di Gatto, rapita dalla dedizione allo sport di Mimi Ayuhara e di Holly e Benji, affascinata dal valore dell'Uomo Tigre. Poi sono arrivate le anime più moderne, i manga, la cinematografia di Miyazaki, i film di Takeshi Kitano e i libri di Haruki Murakami. Un intreccio di cultura millenaria, fatta di precisione e cura della bellezza, ma anche di spinta verso il futuro, che si concretizzano in città fatte di luci, tecnologia di avanguardia e cosplayers ma anche di angoli estremamente tradizionali, di templi, geishe e kimono.
D'accordo avete capito che il Giappone mi affascina mortalmente, e l'hanno capito anche le ragazze di Zen and the City, tanto da avermi chiesto una piccola collaborazione. Parte da oggi questa piccola rubrica di cucina, affacciata su due mondi così diversi ma allo stesso tempo
affascinanti.
Per iniziare ho scelto uno degli ingredienti più comuni e famosi che sta alla base di mille preparazioni della cucina giapponese. Gli udon sono spaghetti di grano duro, spesso preparati in brodo, ma io ho scelto di saltarli con verdure e gamberetti. Per la ricetta completa cliccate qui
D'accordo avete capito che il Giappone mi affascina mortalmente, e l'hanno capito anche le ragazze di Zen and the City, tanto da avermi chiesto una piccola collaborazione. Parte da oggi questa piccola rubrica di cucina, affacciata su due mondi così diversi ma allo stesso tempo
affascinanti.
Per iniziare ho scelto uno degli ingredienti più comuni e famosi che sta alla base di mille preparazioni della cucina giapponese. Gli udon sono spaghetti di grano duro, spesso preparati in brodo, ma io ho scelto di saltarli con verdure e gamberetti. Per la ricetta completa cliccate qui











