martedì 2 marzo 2010

Sicilia Mon Amour

I miei genitori hanno sempre amato fare le ferie fuori stagione, più precisamente visitare d’inverno, luoghi solitamente presenti nell’immaginario collettivo come località di vacanze estive e d’estate andare al nord o in località “fresche”. Per questo la prima volta che approdammo in Sicilia, fu durante le vacanze di Natale. Negli anni successivi grazie al tennis, agli amici e alla vita sono tornato tante volte nella regione più bella d’Italia, ma nonostante abbia ricordi stupendi delle vacanze di sport nel limoneto di Giardini per me la Sicilia rimarrà sempre quella dell’inverno 1993. La prima volta che vidi l’Etna, innevato, come sfondo di scena del Teatro Greco di Taormina, il mio primo vero cannolo, gli arancini…la pasta alla Norma, Siracusa e il barocco di Noto. Una meraviglia, tutta per noi, neanche un turista. Gli ultimi giorni del nostro viaggio decidemmo, visto il tempo primaverile, di andare a Lipari per fare un giro delle Isole. Appena arrivati il tempo cambiò, si alzò un vento fortissimo (non è un caso se si chiamano Eolie), che ci bloccò sull’isola per tre giorni perché i traghetti non potevano più navigare. I miei naturalmente erano piuttosto agitati, eravamo alla fine del viaggio, dovevamo tornare a Bologna e loro rientrare al lavoro….ma il vento sembrava non calare. Io, invece, assaporai una sensazione unica e irripetibile, quella di essere bloccati su un’isola alla fine del xx secolo. Per le vacanze la prof di Lettere ci aveva dato come compito, tra gli altri, la lettura dell’Iliade. Io la lessi quasi tutta in quei tre giorni, pieni di vento tra Lipari e Vulcano. Ancora adesso se qualcuno nomina Achille o Patroclo, io penso al molo ventoso di Lipari e alle onde schiumose che si schiantavano sui frangiflutti. E’ stato strano e bellissimo, perché quella volta, al contrario di molte altre, sapevo di vivere un momento irripetibile. Alla fine il vento e il mare si calmarono e noi riuscimmo a ripartire, ma per un po’(probabilmente a causa delle mie letture) sembrò che qualcuno volesse tenerci lì, come gli Dei dispettosi dell’epos omerico.

Ieri Fra mi ha cucinato una pasta buonissima che unisce terra e mare, come tanti piatti poveri ed eccezionali del nostro Mediterraneo. Penso che un piatto sia veramente buono quando ci porta ai ricordi di momenti piacevoli o addirittura unici. Io ieri per un po’ sono tornato a Lipari nel 1993

PASTA CON PAN GRATTATO AL RAGÙ DI POLIPO E CAVOLO ROMANO

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Questo piatto nasce dal ricordo di alcune vacanze siciliane. Il profumo di quella terra, i suoi prodotti, la sua cultura mi hanno da subito fatto innamorare. In questo peridio dove le giornate cominciano ad allungarsi e nell'aria c'è già quel sentore inconfondibile di primavera la voglia di riassaporare i gusti di quella regione si fa sempre più insistente. Spero che questi cannolicchi vi invitino ad altri e golosi abbinamenti ;) Fra

Ingredienti per due persone: 130 gr di cannolicchi di Gragnano/i fiori di mezzo cavolo romano cotto al vapore (potete anche usare dei broccoli)/ 100 gr di pan grattato/ 180 gr di ragù' di polipo (io ne avevo una confezione già pronta ma potete sostituirlo con delle sarde/ mezzo bicchiere di vino bianco/ olio e peperoncino qb

In un pentola di acqua bollente e salata cuocete i cannolicchi. Nel frattempo preparate il sugo. In un padellino tostate il pan grattato con circa 3 cucchiai di olio. In un'altra padella scaldate un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva e unitevi il ragù di polipo (o le sarde dopo averle lavate e private della testa, della lisca centrale e delle interiora). Unite il cavolo, precedentemente cotto al vapore. Sfumate con il vino, alzando la fiamma al massimo. Salate e condite a piacere con il peperoncino. Scolate la pasta al dente e fatela saltare nel condimento di polipo e cavolo e infine aggiungete il pan grattato tostato. Condite con un filo di olio extra vergine.

22 commenti:

  1. strano a dirsi ma questa, che hai magnificamente raccontato è anche la mia sicilia.
    ci tornerò tra soli 20 giorni e non vedo l'ora. e' una terra che ti entra dentro prepotentemente e non la vuoi fare uscire più :)
    quando non la senti o non la vedi per un po' hai come la sensazioni che ti manchi qualcosa. vado a riprendermi quel qualcosa :)

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  2. Che bella la Sicilia! Il mio é un ricordo lontano, di una piccola mucca in vacanza...
    Purtroppo non ricordo molto ma son sicura che se allungo la forchetta e mi rubo un boccone del tuo piatto mi ritorneranno in mente tutti i profumi e i colori :)

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  3. La sicilia è una regione meravigliosa, per luoghi, genti, sapori, colori, profumi... questo primo ben la rappresenta...loro amano molto aggiungere mollica nelle loro paste!:)
    vorrei proprio provarla!:)
    ciaooo!

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  4. Sono stata in Sicilia un bel po' di anna fa e in primavera, l'Etna non era innevato e io ancora non apprezzavo il cibo come adesso, peccato!
    Racconto e ricetta descrivono in maniera meravigliosa la Sicilia.

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  5. questa pasta è fantastica!!!
    la sicilia è nel mio cuore e nel mio stomaco!!!!

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  6. Deliziosi! La sicilia in un piatto!

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  7. È un piatto che (purtroppo) non ho mai assaggiato...
    Pensa, non sono neanche mai stata in Sicilia, ma vorrei tanto visitarla!
    A presto!

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  8. Cara Fra, sei una meraviglia. Amo moltissimo la tua scrittura, aprire la pagina e vedere un post così lungo mi riempie di gioia :)
    Bellissima la ricetta.
    Un abbraccio,

    wenny

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  9. Mamma mia che cos'è questa pasta!!!Invitante è dire poco...meraviglia di sapori, tradizioni, profumi...la Sicilia!

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  10. sai che anch'io una volta sono rimasta bloccata alle eolie? a alicudi, l'ultima e la più piccola, per una settimana, ma spesso dura anche di più, concordo con te è una strana sensazione quella del selvaggio, del sentirsi in balia del mare e dei venti, un pò fiabesco! Anche per me la sicilia è la più bella regione d'italia: c'è tutto, il mare, il sole, la cucina fantastica, la cultura e la gente inimitabile, fiera e sincera. E brava la Fra, ti ha fatto proprio una signora pasta!

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  11. Ciao ragazze una piccola precisazione: il post è di Brian, aka la weazel, mentre la ricetta è farina delle mie tasche ;) Però è bello sapere che il tutto vi sia piaciuto! Un abbraccio da entrambi

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  12. Le Eolie sono in ballottaggio con l'Uzbekistan per le prossime vacanze... con questo post hanno acquisito un bel po' di punti, sai? Fosse anche solo per un piatto di pasta come questo: che strani ricordi che mi suscita il polpo, sai...

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  13. Ciao Fra! Due giorni fa ho provato a fare le tue tartellette al limone..
    Certo non sono venute belle come le tue però... che buoneeee..
    Ho pubblicato un post sul mio blog che rimanda alla tua ricetta...
    Spero che non ti dispiaccia... :-)
    un abbraccio grande

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  14. avevo capito che il post era di Brian! bedda la Sicilia, la terra di mio marito e ora anche un pò mia...violenta, tenera, bellissima, selvaggia, immacolata e corrotta allo stesso tempo. ti abbraccio

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  15. fra piena di fantasia!!!!! vieni a farti un giro da me! c'è un contest che ti piacerà :-)
    ciao!

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  16. @onde: credo che siano due viaggi completamente diversi, ma che mi affascinerebbero entrambi comunque. per quanto riguarda il cibo, bhè scelgo decisamente la Sicilai ;)

    @chiara: ma che dispiacermi!!! mi fa felicissima, vengo subito a dare un occhiata!

    @babs: corro, lo sai che i contest mi stimolano sempre ;)

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  17. Brian, siamo in tanti a condividere l'amore per la Sicilia, per la passionalità della sua natura e della sua cucina! Le Eolie in pieno inverno devono essere un vero spettacolo naturale, le abbiamo visitate a settembre, ma col pensiero allora ci siamo chiesti come sarebbe stato vivere le isole nel cuore dell'inverno.
    Complimenti a Fra per questo saporitissimo piatto che unisce due nostre passioni culinarie, su tutte il polipo!
    Baci da Sabrina&Luca

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  18. Un piatto che racconta questa terra straordinaria.
    Ciao

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  19. Grazie per questo post...un saluto da una donna sicula e dalla Sicilia...ciao...:D

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  20. Anche da parte mia grazie...parlare della propria terra, decantandola fa sentire orgogliosi di appartenervi!Sei un tesoro di ragazza, bello il tuo blog...e questa pasta!

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  21. Piacere di averti conosciuta!
    Verrò a visitare più spesso il tuo blog.
    Enrico

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  22. che buona questa pasta, ciao !

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