venerdì 14 novembre 2008

Black Friday

E' stata una settimana pesante. A Bologna piove incessantemente da due giorni. Questo grigio mi è entrato dentro, sento che spinge dietro gli occhi, mi annebbia la mente.
E poi ci sono le notizie. Quelle che non vorresti mai leggere. Quelle che ti sbriciolano un altro pezzetto di fiducia. Quelle che mi fanno chiedere se vale davvero la pena vivere in un mondo del genere. Notizie che mi strangolano lo stomaco in una morsa di disgusto e rabbia.
Prima c'è stata la storia del plagio. Numerossimi blogger hanno segnalato aggregatori e siti che, senza alcuna autorizzazione, hanno utilizzato le loro ricette e le loro foto in modo del tutto illegale, omettendo ogni tipo di riferimento all'autore delle suddette. Grazie all'intervento deciso e repentino di Alex, Fiordisale e altre blogger alcuni di questi siti sono stati chiusi, oscurati o svuotati. Ma il problema rimane. La rete è vasta e difficilmente controllabile. L'unico mezzo che abbiamo a disposizione per difenderci da questo tipo di delinquenti è parlare il più possibile di questa situazione. Monitorare e denunciare qualsiasi plagio di cui veniamo a conoscenza. Lo spirito dei blog, ma anche di flickr e di qualsiasi piattaforma che permette di pubblicare qualcosa di nostro è la condivisione. Penso che sia proprio il desiderio di mostrare e condividere le nostre passioni che ci spinge ad aprire questi spazi sul web. Ed è demoralizzante vedere come certe persone cerchino di guadagnare sfruttando e violando indebitamente i nostri post. Perciò ecco alcuni link che potrebbero esservi utili:
.Copyscape
.Creative Commons
.Legge sulla protezione del diritto d'autore
Poi c'è stata la proposta di legge sull'editoria. Un provvedimento scandaloso, che puzza di censura lontano un miglio. Ormai la rete è diventata l'unica fonte seria dove ricercare notizie. Si possono ascoltare più campane e cercare di farsi una propria opinione. Al di là di quello che dice la stampa classica, sempre più serva del padrone. Grazie all'attività di numerossimi blog (andate a fare un giro qui, qui e qui) più o meno famosi circolano notizie che difficilmente avrebbero una posizione di rilievo si quotidiani o nei TG. Sul web nascono gruppi di protesta e di opposizione a un Governo che sempre meno rappresenta i voleri e lo spirito dei cittadini italiani. E' a questo che si vuole mettere il bavaglio. Minacciare con la spada di Damocle degli obblighi penali applicabili alla stampa i cittadini che cercano di denunciare quel marciume che troppo spesso passa sotto silenzio. Questi nuovi spazi informativi sono l'evoluzione dei circoli intellettuali dei secoli scorsi. Quei circoli che sono sempre stati presi di mira dai governi dispotici e populisti. Perché era lì che nascevano i movimenti di protesta. Era lì che si formava la coscienza sociale. E questo decreto legge mira proprio al controllo di ciò che possa destabilizzare il potere di Governo. Tenta di mettere un silenziatore a chi evidenzia le loro nefandezze. Ma questo non deve accadere. Ci aveva già provato il Governo Prodi, ma fortunatamente la mobilitazione che si era creata contro il DdL Levi-Prodi fece decadere il progetto. Ora ci stanno riprovando. Bisogna fermarli. Vi invito a firmare le varie petizioni presenti on line. Qui di seguito i link
.Analisi della Legge Anti-blog 1
.Analisi della Legge Anti-blog 2
.Petizione1
.Petizione2
E infine come se non bastasse oggi è arrivata la sentenza Diaz. Una vergogna. Assolti tutti i vertici della polizia. Come se nessuno avesse dato l'ordine per quel pestaggio insensato e indistinto. Non entro nel merito del G8 del 2001. Una pagina nera nella storia italiana. Un evento gestito malissimo. Dove si è strumentalizzata la presenza dei Black Block in modo da consentire l'uso della forza, indiscriminatamente. Assalire e picchiare un gruppo di persone durante il sonno è un atto vigliacco e privo di ogni giustificazione. Non si era per strada. Non era un momento concitato in cui magari poteva essere difficile distinguere tra facinorosi e semplici manifestanti. Se la procura riteneva le persone rifugiatesi nella scuola Diaz elementi pericolosi per l'ordine pubblico aveva ogni diritto di intervenire. Ma un'irruzione violenta, la ferocia con cui sono stati malmenati gli occupanti, l'inumano accanimento contro persone disarmate è assolutamente ingiustificabile. Il rimpallarsi le responsabilità per quello che era avvenuto, la mancata trasparenza delle indagini, la sensazione che le istituzione coinvolte si coprissero vicendevolmente, rendono questa sentenza un abominio. Un altro colpo durissimo ai diritti civili. Leggete le testimonianze di chi quella notte l'ha vissuta. Guardate le immagini di quei giorni. Indignatevi. Perché un Paese che permette certe scempiaggini è un Paese in cui la democrazia e la libertà stanno agonizzando.
Ci sarebbero altre notizie di cui parlare (lo sciopero generale, l'ottusità del ministro Gelmini, l'Onda che prosegue la protesta, il problema Alitalia), ma concentrare tutto in unico post non avrebbe senso.
Qui continua a piovere. Guardo fuori dalla finestra. Il cielo grigio, i palazzi rossi, le foglie fradice. Avrei voluto concludere lasciandovi qualcosa di dolce, un pezzettino di torta, un biscotto. Ma questa volta non ho nulla da offrirvi. Sono sinceramente sconfortata. Va vi saluto con la canzone che oggi è diventata la mia colonna sonora.


16 commenti:

  1. Fra, non ci sono parole, hai raggione è un venerdì nero, in tutti i sensi,
    Elga

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  2. è vero, la sentenza di genova è una vergogna e non sono bei momenti, ieri ho firmato la petizione, e adesso vorrei far un altro post per sta storia dei plagi che è una vergogna, più ne facciamo meglio è, l'unica notizia positiva è che alcuni di questi blog-siti siamo riusciti a farli chiudere,
    baci buon we

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  3. Non avevo letto l'articolo delle testimonianze, è agghiacciante.

    be' almeno noi cerchiamo di lavorare insieme per le piccoli grandi cose che possiamo cambiare....un abbraccio :)

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  4. poveri noi che settimana di fuoco cara Fra :( c'è poco da star sereni, a casa propria ma anche in giro, in quel piccolo spazio di paradiso che ci ritagliamo con le nostre ricette. E qui a Modena piove da 4 giorni, io sono fradicia, è tutto allagato, e ho pensato di barattare la mia Yaris con un gommone :-/ speriamo in un weekend migliore...te lo auguro e me lo auguro! un bacione

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  5. ciao fra, sono d'accordo sul tutto il fronte (purtroppo).
    anche qui piove (anche se stavolta non sono a roma) e anche qui si è un tantinello straniti.
    Sarà tutto questo avvelenamento da plagio, sarà la legge "antiblog", sarà lo sfregio aggiunto allo sfregio nel caso della scuola Diaz (io non rieco ancora nemmeno a capacitarmi del fatto che sia successo, quello che è successo, allora, e oggi!), sarà il cielo. Eppure oggi mi domandavo perchè arriva un finesettimana e non sono per niente contenta.
    Io (come sai, ;-)), ci ho provato, a curarmi con un pezzetto di torta, speriamo che funzioni!
    Per il resto, conto sul finesettimana per informarmi bene e fare un post sulla questione "protezione-blog", in tutti i sensi, sia di contenuti, che della libertà di esprimerli....
    Un bacio a tutti!

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  6. ah, dimenticavo! grazie per la musica!

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  7. Fra, il mondo purtroppo è una morcia, dove solo chi scende a compromessi riesce a sopravvivere; la rete è solo lo specchio dell'anima di questo mondo, e ti dirò la verità... provo molta indignazione anche io per tutta questa faccenda, ma non me ne preoccupo, perchè sono convinta che prima o poi la "cacca" venga a galla. Io, nel mio piccolo, continuo a fare le cose fatte come devono essere fatte e a denunciare e andare contro quelle sbagliate!!! Ho visto che la costanza e l'onestà pagano sempre.... l'ho provato sulla mia pelle... non è una frase fatta.
    Stai su... che ti mando un abbraccio forte!!!
    Mara

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  8. Cara la mia Fra, come darti torto..a volte credo che la situazione in questo apese stia realmente andando a rotoli:il potere oscuro che s'insinua in ogni dove, la libertà dìespressione che viene minacciata seriamentre, la giustizia allo scatafascio( parlo sia del caso GEnova il cui racconti mi hanno fatto accapponare la pelle ma anche di tutto il marcio che cova nel sistema), la scuola ,i trasporti e tanto altro nella bufera..non vorrei scadere nel epssimismo opiù nero ma, c'è poco da stare allegri.Sottorscrivo come voi tutte l'indignazione per tutto ciò, sebbene tra le disgrazie nella rete, quella dei blog copiati credo sia il male minore..che dire della vioenza o della pedo pornografia?!Quello sì che è rivoltante e deve scuotere le coscienze di tutti!!
    SPero di potervir egalare uno scorcio di chiaro nel post chew ho in mente, per il resto sopno con te!
    bacione
    saretta

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  9. Fra,
    indignati sempre di fronte a situazioni vergognose come quella di Genova.
    Rassegnati però no, mai.
    Bisogna credere che ci sia una speranza di veder cambiare le cose, che noi possiamo contribuire a cambiarle e dopo di noi i nostri figli.
    Un abbraccio grande

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  10. Condivido tutto cio' che hai scritto, stavo appunto girando per i vari blog e sono stata come travolta dalle ultime news che ancora non avevo visto..avevo un piccolo sorriso sulle labbra...ora non c'è piu'.queste cose mi tolgono l'energia e mi lasciamo con mille perchè in teste ma senza rispote e senza parole. Non volgio neanche pensare alla sentenza di oggi...ho seguito, ho visto molte cose su utube, viviamo in un brutto mondo e siamo sempre piu' soli.un bacio cara Fra, sally

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  11. Dai tesoro! La cosa importante è che continuino ad esistere persone con una coscienza e la voglia di lottare. Conta la lotta che fai ogni giorno... i risultati... chissà, forse arriveranno e forse no. Ma noi avremo combattuto. Te lo dico io (da che pulpito) che un giorno sì e un giorno no vengo sopraffatta dall'onda del Nepal, ma che comunque, depressione o no, continuo ad andare avanti. E' dare un senso alla vita la cosa che conta veramente...
    Baci, con affetto
    Niki

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  12. Grazie per il link.
    Ierisera ascoltavo Cruciani su Radio24 e sosteneva: "Non capisco la tanta indignazione per la sentenza Diaz, una sentenza non è MAI giusta o cattiva, una sentenza si basa sulle prove. In questo caso non erano sufficienti.".
    Hanno una bella tecnica comunicativa per girare la ragione dalla loro parte. Ovviamente su Silvio dicono sempre il contrario...
    Cmq la coscienza civile ci salverà, noi siamo sempre i figli della resistenza. Sembro quasi romantica ;P
    gio

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  13. Fra quanta amara verità nelle tue parole ... buon fine settimana Laura

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  14. Ciao Fra, passo per un saluto e per augurarti buon inizio settimana.
    Un abbraccio e buona serata,
    Stefano

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  15. Fra sono pienamente d'accordo con te, è davvero un periodo nero per noi blogger... dobbiamo restatre uniti il più possibile, in questo modo la nostra forza sarà maggiore...
    Un bacio!

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  16. Grazie a tutti per i vostri commenti. Per me sono stati davvero importanti

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