mercoledì 23 settembre 2009
Fall's coming
lunedì 21 settembre 2009
Sicilia seconda parte: Palermo, Segesta, Agrigento, Sciacca
Sinuose forme si ergono su promontori bruciati dal sole. Edifici costruiti nel nome degli dei celebrano il potere degli uomini, il gusto epicureo per il bello e lo sfarzo. Queste pietre racchiudono il sudore e il sangue degli schiavi che qui le hanno deposte molti secoli fa. Seduti all'ombra degli ulivi nodosi e lisci osserviamo un passato che non sembra più così remoto. Qui tutte le nozioni sugli antichi greci prendono vita e mi sembra di scorgere fra un gruppo di gaudenti signore francesi un placido vecchio dalla tonaca bianca che sorride con benevolenza a questo presente fatto di turisti e macchine fotografiche.
venerdì 18 settembre 2009
Un Pensiero Lieve...
martedì 15 settembre 2009
Sicilia - prima parte
lunedì 14 settembre 2009
E l'estate è volata via...
Ed eccomi di nuovo qui...questa volta per molto molto tempo :( Questi cinque giorni in Sicilia sono stati magici, il tempo di sistemare le (migliaia) di foto che ho fatto e ci tedierò per benino con il mio racconto di viaggio e spero con qualche ricettina ispirata a questa terra magnifica! Intanto questa mattina ho girettato un po' nei vostri blog...ma quante cose sfiziose che avete postato, la mia agendina delle ricette da provare è cresciuta considerevolmente.
Intanto colgo l'occasione di fare un po' di ringraziamenti...innanzi tutto Paoletta che oltre ad aver allietato la nostra estate col suo gioco goloso ha scelto la mia foto fra le menzioni d'onore...che dire non avrò vino nulla ma vedere il mio nome in mezzo a quello di bravissime foodblogger mi ha fatto un certo effetto!

martedì 8 settembre 2009
Toccata e fuga
Infine giungiamo a Padova. E' l'ora di pranzo ma prima di fermarci a magiare rinfranchiamo lo spirito visitando la Cappella degli Scrovegni. Rimango a fissare a bocca aperta la raffinatezza degli affreschi, i colori vibranti che conferiscono alle figure spessore e profondità. Alcuni riquadri sono di una perfezione assoluta e solo la campanella che annuncia la fine della visita mi distoglie dalla contemplazione di cotanta bellezza.
Una breve passeggiata per il centro, giusto il tempo per conservare negli occhi le bellezze architettoniche di questa splendida città e per rallegrare il corpo con un pranzo leggero e gustoso, in un piccolo locale che vorrei poter trasferire a Bologna.
E' ora di rientrare, ma per poche ore. Domani un aereo mi porterà finalmente nella mia amata Sicilia. Non vedo l'ora. La macchina fotografica è lì che aspetta sul letto, la valigia è quasi pronta...e per voi un'altra versione di cous cous (scusate sto diventando monomaniaca ;D)
Lavate, pelate e riducete a dadini le patate. Mettetele in una ciotola, ricopritele con acqua fredda e lasciatele riposare per almeno 10 min. Nel frattempo fate scorrere dell'acqua calda sulla confezione di cozze congelate fino a quando risulteranno morbide. Sbucciate la cipolla e tritatela finemente assieme al prezzemolo. In una padella piuttosto larga fate sciogliere il burro, aggiungete le patate dopo averle scolate e fate cuocere a fiamma dolce fino a quando le patate si saranno ammorbidite. Unite le cozze sgusciate, il trito di cipolla e prezzemolo, il sale e il pepe e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco, alzate il fuoco e fate rapprendere tutto il liquido.Nel frattempo portate a ebollizione 200 ml di acqua. Mettete il cous cous in una ciotola. Quando l'acqua spicca il bollore salatela, prelevatene un paio di cucchiai e con questi diluite lo zafferano. Versate l'acqua bollente sul cous cous e lo zafferano diluito. Coprite con un coperchio o un piatto e lasciate riposare per 5-8 min (l'acqua deve essere stata assorbita completamente). Trascorso questo tempo sgranate il cous cous con una forchetta. Impiattate disponendo il cous cous al centro contornandolo con il condimento di cozze e patate