La giornata non era proprio luminosissima ma comunque sembra che la primavera sia arrivata, finalmente (la cosa è confermata purtroppo anche dalla mia allergia).Gli alberi erano carichi di gemme e fiori e i campi erano stupendamente punteggiati dal rosso dei papaveri e dal giallo dei denti di leone e delle margherite. Spettacolari gli alberi di acacia, con enormi grappoli di fiori bianchi, profumatissimi. Le api erano completamente impazzite!
FRITTELLE DI FIORI D'ACACIA
Lavate accuratamente i fiori, staccandoli dal rametto centrale. Strizzateli e metteteli ad asciugare su un canovaccio. Intanto preparate la pastella mischiando le due farine, lo zucchero bianco e il lievito; aggiungete l'acqua frizzante fino ad ottenere una pastella piuttosto liquida. Aggiungete a questo punto i fiori e rimescolate in modo che la pastella si leghi bene. Scaldate in una padella abbondante olio di semi. Prelevate il composto a cucchiaiate e immergetelo nell'olio bollente. Friggete le frittelline per circa 1-2 min per parte. Scolatele su un foglio di carta da cucina e spolverate con zucchero di canna.
Due piccoli accorgimenti: non friggete troppe frittelle contemporaneamente se no si abbassa la temperatura dell'olio e le frittelle si disfano; tenete pulito l'olio raccogliendo con la palettina eventuali residui di pastella se no carbonizzano!

