venerdì 15 gennaio 2010
Crotata con crema pasticcera e melograno
martedì 12 gennaio 2010
Profumo di Oriente
Il profilo nero di un baobab contro un tramonto infuocato.
Il profumo sabbioso del deserto, sotto una volta celeste carica di stelle.
Passeggiare per un suk, odore di spezie e carne, sudore e incenso.
Sentire la sabbia bianca e fine di una spiaggia tropicale, mentre l'oceano si muove tumultuoso davanti a me.
Camminare lungo strade antiche, ammirarne i monumenti, stretti fra muri e cortili, fermarsi in un caffè per assaporare il dolce liquido bollente.
Attraversare la foresta, un intrico di verde e umidità, con lo zaino pesante sulle spalle, mentre le cascate ruggiano lontane dalla vista.
Vedere nuovi volti segnati da storie lontane e diverse, ascoltare racconti di persone così diverse da me.
Fissare la superficie ghiacciata di un lago, solo la neve come musica di sottofondo.
Immagini, fotografie, ricordi che mi portano lontano. Un'armonia leggera da ascoltare la mattina presto, quando è ancora tutto buio davanti a una tazza di tè fumante.
Oppure un piatto speziato, ma al contempo delicato, dal sapore del mio inverno, nato sulle ali di un viaggio fantastico
Ingredienti: una verza di medie dimensioni/ 1 cipolla/ 2 cucchiaini di curry/ 1 cucchiano di curcuma/ 1 cucciaino di zenzero/ 1 cucchiaino di cannella/ sale e pep qb/ olio extravergine di oliva/ 2 petti di pollo/ 1 bibbhierino da liquore di mirin/ 2 bicchierini da liquore di sakè/ 200 gr di riso jasmine / 280 gr di acqua
1. Eliminate le floglie più esterne della verza, lavatela e mondatela. Portatete a bollore una penrola di acqua leggermente salata e scottate le foglie di verza per circa 2-3 minuti. Colate la verza e fatela riposare su un panno di cotene.
2. Versate il riso in una pentola, copritelo con il 280 gr di acqua, salatelo leggermente con sale grosso e portatelo a cottura (l’acqua deve esse copletamente assorbita). Aggiungere al riso il mirin e mescolare affinchè il riso non si attacchi. Tenete da parte.
3. Tritate la cipolla finemente. Tagliate il petto di pollo in piccoli cubetti.. Scaldate quattro cucchiai di olio in una padella capiente e aggiungeteci tutte le spezie fino a che non saranno tostate. Unite la cipolla e fatela soffriggere per alcuni minuti. Aggiungete il pollo a pezzatti e, continuando a mescolare, fate sigillare lacarne. Sfumate con il sakè e cuocete a fuoco vivo, continuando a mescolare, fino a che tutto il sakè non siè ritirato. A questo punto inite il riso e fate saltare per un paio di minuti.
4. Spegnete il fuoco, prendete una foglia di verza, deponeteci al centro un cucchiaio di riso e pollo speziato e piegate le foglie all’interno per creare l’involtino. Chiudete con del filo da cucina o con un filo di erba cipollina. Procedete in questo modo fino ad avere esaurito gli ingredienti.
5. Cuocete gli involtini al vapore per 15 minuti.
lunedì 11 gennaio 2010
Happy Week End, Sweet Week
Vi consiglio davvero di andare a vederlo!

venerdì 8 gennaio 2010
E' arrivata la Befana e tutte le feste si porta via
Raccogliete l'avena nel mixer, unite la farina bianca, il lievito, il bicarbonato di sodio, li zucchero di canna e metà del cioccolato a pezzetti. Azionate il mixer fino a ottenere un composto unico. Mettete il burro morbido, l'uovo sbattuto, le noci tritate finemente a coltello e il cioccolato rimasto in una ciotola capiente. Unite il composto del mixer e amalgamate bene con un cucchiaio di legno e nella ciotola della planetaria fino a formare un impasto compatto. Con le mani ricavate delle palline di impasto grandi quanto una noce, disponetele sulle placche imburrate o rivestite di carta forno, distanziandole bene tra loro e appiattitele lievemente con il dorso di una forchetta. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 10-12 muniti. Lasciate raffreddare i biscotti sulle placche per almeno 2 minuti e poi trasferiteli su una griglia di metallo a raffreddare completamente.
mercoledì 6 gennaio 2010
E' arrivata la Befana...Biscottiamo!
UN GOLOSISSIMO SEI GENNAIO!
Ingredienti per 20 biscotti: 150 gr di noci macadamia/ 200 gr di farina 00/ ½ cucchiaino di lievito/ 100 gr di zucchero di canna/ 115 gr di burro molto morbido/ 1 uovo grande leggermente sbattuto/ 1 cucchiaino di pepe di lungo di Java macinato/ 100 gr di cioccolato bianco spezzettato o in gocce
Tostate le noci in forno preriscaldato a 180° per 5-7 minuti. Lasciatele raffreddrare e tritatele a mano o con il mixer. Lasciate il forno acceso.
Raccogliete le noci tritate, la farina, il lievito, lo zucchero, il burro, l'uovo, il pepe macinato e i pezzetti di cioccolato in una ciotola o nella ciotola della planetaria e mescolate bene fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Calcolando circa un cucchiaio di impasto per biscotto, lasciatelo cadere a cucchiaiate sulle placche imburrate o rivestire da carta forno, distanziandole bene fra loro.Cuocete in fono caldo per circa 12 minuti o finché i biscotti prendono un leggero colore dorato.
Lasciate raffreddare i biscotti sulle placche per 2 minuti e poi trasferiteli su una griglia a raffreddare completamente.
Sono biscotti di poca spesa, facili a farsi e non privi di qualche merito perché posson servir sia pel the sia per qualunque altro liquido, inzuppandosi a meravaglia.
In una ciotola fare una buca nel monte della farina, pingeteci gli ingredienti suddetti meno il latte, del quale vi servirete per intridere questa pasta, che deve riuscir morbida e deve essere dimenata molto onde si affini; poi tiratene una sfoglia grossa uno scudo (½ millimetro), spolverizzandola di farina, se occorre, e per ultimo passateci sopra il mattarelli rigato, oppure servitevi della grattugia o di una forchetta per qualche ornamento. Dopo trasliate i biscotti nella forma che più vi piace, se non volete farne delle strisce lunghe poco più di un dito e la larghe due centimetri come fo io. Collocateli senz'altro in una teglia di rame e cuoceteli al forno o al forno di campagna (io li ho cotti per 12 minuti a 180°)
Per la glassa
Ingredienti: 1 albume/ 200 gr di zucchero a velo
lunedì 4 gennaio 2010
Profumo d'Arance
Quel profumo che sa di infanzia, di regali, di scorpacciate intorno a tavole imbandite.
Quest'anno quel piacevolissimo profumo che allacciava tutte le stanze della mia casa sì è trasformato in polvere magica, impalpabile, ragghiusa in piccoli barattolini, da trasportare con tutta la sua atmosfera attraverso questo nuovo 2010.
Spero che questo profumo vi raggiunga e grazie per essere sempre così presenti nella mia quotidianità
Questo è proprio un lavoraccio, come aveva detto Alex. Però ne vale davvero la pena. La polvere che otterrete è davvero un ambrosia. Gli abbinamenti che potete ottenere sono tantissimi: potrete utilizzarla per condire insalate, come insaporitore per carne o pesce, per arricchire salse dolci e non.
Scegliete delle belle arance, non trattate. Dopo aver lavato e sbucciato le arance e tolto la parte bianca in eccesso, basta distribuire uniformemente le scorze su una placca da forno ed infornarle a ca. 70°-80° gradi (forno ventilato) per 4-5 ore
Oppure lasciate le scorze ad essiccare sui termosifone fino a guado non sono dure e si spezzano facilmente. Lasciatele raffreddare completamente prima di macinarle. Io le ho macinate nel mixer e le conservo in un luogo fresco e asciutto e possibilmente al riparo dalla luce diretta.
sabato 2 gennaio 2010
Per un dolce 2010
Per la frolla al cioccolato